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Bologna, la Regione Emilia-Romagna accelera sulla parità di genere nelle Riserve della Biosfera

(Sesto Potere) – Bologna – 24 giugno 2024 – Durante il convegno “Donne&Biosfera”, moderato dalla giornalista Rai Donatella Bianchi, sono stati molti i contributi alla riflessione intorno al tema del protagonismo femminile nello sviluppo sostenibile delle Riserve della Biosfera della Regione Emilia-Romagna.

L’iniziativa, promossa e organizzata dall’Assessorato alla Programmazione territoriale, Parchi e forestazione, Pari opportunità, della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con le tre Riserve della Biosfera Appennino tosco-emiliano, Delta Po e PoGrande ha avuto l’obiettivo di presentare i risultati di un progetto di coordinamento avviato nel 2023 e gettare le basi per il suo proseguimento.

“Abbiamo bisogno di accelerare i processi già avviati per raggiungere gli obiettivi ambiziosi della parità di genere a partire da contesti in cui i temi della sostenibilità trovano un terreno fertile come è il caso delle riserve Mab UNESCO”, dichiara l’Assessora Barbara Lori parlando del lavoro di coordinamento che la Regione Emilia-Romagna sta portando avanti da diversi anni e che intende “mettere a frutto le esperienze e gli scambi tra Riserve della Biosfera” per porre al centro le protagoniste dello sviluppo sostenibile.

Le Riserve della Biosfera Appennino tosco-emiliano, Po Grande e Delta Po, introdotte dalle tre referenti territoriali – Luciana Serri, Presidente dell’Ente per i Parchi e la Biodiversità Emilia-centrale; Fernanda Moroni, Responsabile Servizio Pianificazione e Tutela delle Acque presso l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po; e Aida Morelli, Presidente Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del Po – rappresentano infatti i luoghi privilegiati in cui sviluppare iniziative di promozione e valorizzazione del lavoro delle tante donne  che, a vario titolo, si impegnano quotidianamente per lo sviluppo del territorio.

Ad aprire gli interventi sul tema de “L’impegno di UNESCO per l’empowerment femminile e la parità di genere” la Direttrice della Divisione per l’Uguaglianza di Genere dell’UNESCO, Begoña Lasagabaster, con un video-messaggio dedicato ai numerosi progetti sviluppati in tutto il mondo, e il Segretario del Programma MAB UNESCO, Antonio Abreu, che ha ricordato l’importanza di incoraggiare la partecipazione delle quasi 300 milioni di persone che chiamano le Riserve della Biosfera “casa” nel mondo, attraverso iniziative come questa.

L’impegno, gli obiettivi e le iniziative portate avanti dai vari riconoscimenti UNESCO in Italia, tra cui le Riserve della Biosfera, sono stati quindi illustrati da Pier Luigi Petrillo, Presidente del Comitato Tecnico Nazionale “Uomo e Biosfera” per il Programma MAB UNESCO e Francesca La Rovere, Responsabile Settore Educazione, Premi, Geoparchi, Programma MAB della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

A seguire, la testimonianza della ricercatrice Francesca Berti che, grazie ai finanziamenti ricevuti attraverso il Premio l’Oréal Italia – UNESCO Under 35, ha potuto sviluppare nel 2024 ricerche importanti nell’ambito dell’ingegneria biomedica; e gli spunti di Valentina Jacometti, Cattedra UNESCO “Uguaglianza di genere e diritti delle donne nella società multiculturale” dell’Università dell’Insubria, punto di riferimento essenziale nella riflessione sulla parità di genere a livello nazionale.

Successivamente, Filippo Lenzerini di Punto 3 S.r.l. ha illustrato le attività del progetto Donne&Biosfera sinora realizzate, che hanno determinato una prima mappatura della dimensione femminile nelle tre Riserve emiliano-romagnole. La mappatura ha evidenziato una forte spinta da parte delle donne che lavorano e abitano in questi territori a fare rete e cooperare per raggiungere obiettivi comuni di sostenibilità. Alcune di queste sono state protagoniste della Tavola Rotonda, in rappresentanza di diversi settori (imprenditoriale, della ricerca, dell’educazione e dell’associazionismo): Tindara Addabbo – Professoressa Università di Modena e Reggio Emilia con Delega per le Pari Opportunità, Arianna Silvestri – Responsabile del Settore Pesca di Lega Coop Estense, Chiara Bertolasi – Vice Presidente cooperativa Serena, Alessia Gruzza – Dirigente dell’I.S. Gadda di Fornovo di Taro, Anna Lisa Lamazzi – Presidente ARCI Modena, Katia Tarasconi – Sindaca di Piacenza.

La Tavola Rotonda ha restituito l’importanza di fare rete sia all’interno delle singole Riserve della Biosfera che tra di esse, favorendo la collaborazione tra tutti i soggetti che già si impegnano per la parità di genere, per supportarne e potenziarne l’impatto. Partendo da questi stimoli, nelle sue conclusioni, l’Assessora Lori ha dichiarato che “il progetto Donne&Biosfera non si conclude con questo convegno, anzi la Regione intende supportare, assieme alla Riserve della Biosfera, ulteriori attività per diffondere esperienze di valore e di esempio per le giovani ragazze, oltre a far circolare buone pratiche. Oggi nasce un network di donne che fanno del protagonismo femminile e della sostenibilità ambientale un elemento forte di identità e di progettualità”.

[Foto: un momento del convegno nella sede della Regione Emilia-Romagna durante l’intervento di Fernanda Moroni (Responsabile Servizio Pianificazione e Tutela delle Acque dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po); e l’intervento dell’assessora regionale Barbara Lori (prima da sinistra) con, al fianco le referenti territoriali delle Riserve della Biosfera della Regione Emilia-Romagna Aida Morelli, Presidente Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del Po; Moroni Segreteria tecnica di PoGrande MaB UNESCO; e Luciana Serri, Presidente dell’Ente per i Parchi e la Biodiversità Emilia-centrale)].