(Sesto Potere) – Bologna – 2 aprile 2025 – Il rendiconto del bilancio 2024 della giunta del sindaco di Bologna Matteo Lepore (nella foto) si chiude a 1 miliardo e 62 milioni di euro (entrate/spese di competenza), con un avanzo disponibile di circa 32,7 milioni di euro. La dimensione delle risorse continua a mantenersi su livelli molto elevati, frutto di un volume di attività più elevato in molti settori, nel campo degli investimenti ma anche dei servizi e della spesa corrente.
Entrate
Le entrate correnti accertate nel 2024 ammontano a 712,6 milioni di euro, con un decremento di 29 milioni di euro rispetto all’anno precedente. La riduzione è dovuta alla componente straordinaria dei trasferimenti del PON REACT EU presente nel 2023, mentre in realtà le entrate proprie (tributarie ed extratributarie) aumentano di 22,7 milioni. L’indice di autonomia finanziaria, già positivo nel 2023 (77,2%), è quindi in netto miglioramento raggiungendo l’83,5%.
Questi risultati sono stati raggiunti lasciando quasi immutata nel 2024 la pressione fiscale, salvo l’aumento dell’imposta di soggiorno e l’adeguamento all’inflazione della refezione scolastica. Tutte le altre tariffe, dopo circa un decennio di invarianza, sono state ulteriormente confermate nonostante il significativo aumento delle spese dovuto all’inflazione e ai rinnovi contrattuali del personale.
Entrate tributarie: +8,8 milioni
Gli incrementi più significativi si riferiscono all’addizionale comunale all’Irpef, con maggiori riscossioni rispetto al 2023 di 4,6 mln di euro, all’imposta di soggiorno (+3,8 milioni) e all’IMU (+2,4 milioni di euro), mentre si riduce il recupero arretrati di IMU e TARI (-6,4 milioni di euro) per effetto della riforma fiscale (minori sanzioni e adeguamento alle nuove procedure degli accertamenti esecutivi).
Entrate da trasferimenti: -51,8 milioni
Al 31 dicembre 2023 si sono conclusi i progetti PON METRO – Programma Operativo Nazionale “Città Metropolitane 2014 – 2020” e React-EU “per l’Assistenza alla Ripresa per la coesione e i territori d’Europa” che, nell’anno 2023, ammontavano a 63,6 milioni.
Al netto di questa rilevante posta, i trasferimenti nel 2024 aumentano quindi di 11,8 milioni.
Altre entrate correnti (extra tributarie): +13,9 milioni
L’incremento delle entrate extra tributarie rispetto al 2023 è dovuto prevalentemente ai proventi di beni e servizi (+4,9 milioni), agli interessi attivi (+1,9), ai dividendi (+3), ai rimborsi vari (+3,5).
Entrate da contrasto all’evasione e recupero arretrati: 32 milioni di euro
Pure essendo i livelli di entrata ancora molto buoni, frutto delle azioni di contrasto all’evasione fiscale e di riscossione degli arretrati, il totale di queste entrate è in calo rispetto al 2023, quando ci si era attestati a 35,9 mln; in particolare il calo ha riguardato gli arretrati delle entrate di natura tributaria (IMU e TARI), conseguenza della riforma fiscale.
Spese
Spese correnti: circa 305 milioni per sociale, scuola, cultura, turismo, giovani e sport, ossia il 48,5% delle risorse correnti del bilancio.
Le spese correnti finanziate nel 2024 ammontano a 632,2 milioni di euro, in crescita di oltre 9 milioni rispetto al 2023.
Confermato il forte impegno sui servizi con 300 milioni per sociale, scuola, cultura, turismo, giovani e sport, pari al 48,5% delle spese correnti, con un incremento di oltre 6 milioni di euro rispetto al 2023:
• Politiche sociali e tutela della salute 123,2 milioni
• Educazione e istruzione 136,2 milioni
• Cultura, turismo, giovani e sport 45,7 milioni.
Spesa di personale: + 7,6 milioni di euro
La spesa di personale, per effetto del parziale anticipo dell’aumento del nuovo CCNL 2022-2024 e degli accantonamenti per la quota restante, è aumentata di 7,6 milioni di euro rispetto al 2023.
Nel 2024 si confermano come nel 2023 livelli molto elevati di manutenzione straordinaria, che al netto degli specifici interventi del post alluvione 2023, risulta in realtà ancora in crescita. In particolare gli incrementi più significativi in questi anni rispetto al 2022 hanno riguardato le strade e il verde urbano.
Indebitamento: sotto controllo il debito del Comune
Continua ad essere sotto controllo lo stock del debito dopo le riduzioni degli ultimi anni, nel 2024 il debito residuo si attesta a 79,1 milioni.
Nel 2024 è stato stipulato un nuovo mutuo di 1,8 milioni per investimenti in edilizia sportiva (Impianto Arcoveggio). Inoltre sono stati destinati 7 milioni di mutuo al completamento del lotto H (ex mercato ortofrutticolo) di edilizia residenziale sociale.
Avanzo
Nel contesto di aumento generalizzato della spesa per effetto dell’inflazione e degli aumenti contrattuali dei vari CCNL (in particolare 10 milioni del CCNL funzioni locali) nonché di riduzione dei trasferimenti statali (-3,7 milioni di spending review), il rendiconto si chiude con dati molto positivi dell’avanzo di amministrazione, frutto di una gestione finanziaria virtuosa, volta ad un attento controllo della spesa e ad una gestione rigorosa dell’entrata.
L’avanzo di amministrazione è così articolato: parte vincolata (leggi e trasferimenti) 79,6 milioni; parte destinata agli investimenti 4,4 milioni; parte disponibile 32,7 milioni.
Il commento
“Anche per il 2024 chiudiamo un buon rendiconto con dati anche migliori del 2023 – dichiara l’assessora Roberta Li Calzi -. Non è un risultato casuale ma frutto di una gestione finanziaria attenta e prudente in un contesto difficilissimo in cui abbiamo dovuto affrontare i tagli della spending review, che non solo si estendono agli anni futuri compreso il 2025 ma sono ulteriormente aggravati dall’ultima legge di bilancio. Al taglio di 3,7 milioni annui si aggiungono poi altri sacrifici tra accantonamenti e perequazione orizzontale dei trasferimenti, che nel triennio del bilancio vigente valgono complessivamente 18 milioni di euro, a cui si aggiungono maggiori spese di personale per i rinnovi del CCNL 2025-27 pari nel triennio a circa 17 mln di euro a totale carico del bilancio comunale. In questo quadro, i buoni risultati del consuntivo 2024 certamente ci aiuteranno”.
Applicazione dell’avanzo
L’art. 187 del Tuel indica le finalità per le quali può essere utilizzato l’avanzo di amministrazione in ordine di priorità:
a) per la copertura dei debiti fuori bilancio;
b) per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio di cui all’art. 193 ove non possa provvedersi con mezzi ordinari;
c) per il finanziamento di spese di investimento;
d) per il finanziamento delle spese correnti a carattere non permanente;
e) per l’estinzione anticipata dei prestiti.
Il Comune di Bologna informa che “coerentemente con le indicazioni normative, l’avanzo, sarà applicato prioritariamente per esigenze di riequilibrio del bilancio, sia in termini di minori entrate che di maggiori spese. Fermo restando la priorità di garantire gli equilibri di bilancio, le destinazioni dell’avanzo disponibile saranno oggetto nelle prossime settimane di valutazioni politiche e di confronto con le parti sociali”.