(Sesto Potere) – Bologna – 7 febbraio 2026 – Oggi, sabato 7 febbraio, il Cinema Modernissimo in piazza Re Enzo ha ospitato la cerimonia di conferimento dell’Archiginnasio d’Oro a Ivano Dionigi, Professore ordinario di letteratura latina, già Magnifico Rettore dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna dal 2009 al 2015; membro dell’Accademia delle Scienze di Bologna e del Centro Studi Ciceroniani, nominato da Benedetto XVI presidente della Pontificia accademia di latinità nel 2012.
Dopo i saluti e un breve discorso di benvenuto della presidente del Consiglio comunale Maria Caterina Manca, si sono tenuti il discorso del sindaco Matteo Lepore e la prolusione del Professor Massimo Cacciari.
Al termine il Sindaco ha consegnato l’Archiginnasio d’Oro al Professor Ivano Dionigi che ha poi preso la parola.
Motivazioni Archiginnasio d’oro a Ivano Dionigi, lette dalla presidente del Consiglio comunale Maria Caterina Manca
Bolognese di adozione, Ivano Dionigi è un accademico e un intellettuale che ha saputo interpretare la storia e l’anima di Bologna, coniugando cultura e politica, università e città, studio e passione civile.
Nato a Pesaro il 20 febbraio 1948, è Professore Emerito dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, di cui è stato Magnifico Rettore dal 2009 al 2015. Dopo la maturità classica al liceo “Terenzio Mamiani” della sua città, si laurea in Lettere e Filosofia a Bologna nel 1972, avviando una lunga carriera accademica che lo porta prima all’Università Ca’ Foscari di Venezia come Professore Straordinario di Letteratura Latina e poi all’Università di Bologna, dove dal 1997 succede ad Alfonso Traina nella prima cattedra della disciplina.
Studioso di fama internazionale, ha dedicato la sua ricerca soprattutto ai grandi pensatori latini Lucrezio e Seneca, affrontando temi che intrecciano filosofia, politica, religione, etica e scienza. La sua riflessione si estende anche alla fortuna dei classici nella modernità, al rapporto tra scienza e umanesimo e alla questione della traduzione.
Autore di oltre duecento pubblicazioni scientifiche e accademiche, ha scritto opere come “Il presente non basta“, “Osa sapere“, “Segui il tuo demone“, “Parole che allungano la vita“, Quando la vita ti viene a trovare, Benedetta parola, L’apocalisse di Lucrezio e, da ultimo “Magister. La scuola la fanno i maestri, non i ministri“, che ne attestano l’impegno nel coniugare la profondità del pensiero antico con le sfide del mondo contemporaneo.
Il Professore Dionigi ha sempre unito la didattica e la ricerca all’impegno civile e divulgativo. Nel 1999 fonda il Centro Studi “La permanenza del Classico” e nel 2002 dà vita a Il maggio dei Classici, un ciclo ventennale di incontri di grande successo che ha portato nell’Aula Magna di Santa Lucia, a teatro e online i grandi temi della cultura antica – dalla natura all’anima, dal destino alla giustizia, dalla parola alla politica – coinvolgendo ogni anno migliaia di persone e creando un felice momento di incontro tra comunità universitaria e comunità cittadina, tra giovani e adulti, tra le domande di ieri e quelle di oggi. Negli ultimi anni ha proseguito questa opera di diffusione culturale con incontri nelle scuole di tutta Italia, dialogando con oltre ventimila studenti e testimoniando la vitalità del pensiero umanistico anche tra i più giovani, per molti dei quali è stato un maestro più che un professore.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto importanti incarichi accademici e istituzionali: è stato consigliere d’amministrazione, direttore di dipartimento, coordinatore dei direttori di dipartimento, membro del Senato Accademico e, infine, rettore dell’Alma Mater. È stato anche consigliere comunale di Bologna per tre mandati (dal 1990 al 2004) e delegato del Consiglio comunale di Bologna ai rapporti con l’Università dal 1995 al 1999.
È presidente della Fondazione Don Gaudiano di Pesaro e, dal 2015, del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea. A livello internazionale, è stato presidente della Pontificia Accademia di Latinità per nomina di Benedetto XVI e conferma di Papa Francesco, oltre che consultore del Dicastero per la Cultura e l’Educazione e presidente di garanzia del Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco”.
Tra le numerose onorificenze ricevute, è Dottore Honoris Causa delle Università di Bucarest e Vilnius, Laureato Honoris causa in Giurisprudenza dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria su proposta della Conferenza dei Rettori, Grande Ufficiale della Repubblica Italiana e insignito dell’Encomienda de Número de la Orden del Mérito Civil dal Re di Spagna. Membro di prestigiose accademie, Dionigi è riconosciuto come una delle voci più autorevoli della cultura italiana contemporanea, capace di tenere vivo il dialogo tra il mondo classico e il presente, tra il sapere umanistico e quello scientifico, in nome di un’idea di conoscenza come responsabilità civile e strumento di libertà, e nella convinzione che la cultura è una forza di giustizia e di pietas.
L’Archiginnasio d’oro
L’Archiginnasio d’oro è il maggior riconoscimento civico del Comune di Bologna a personalità del mondo dell’arte, della cultura e della scienza, e consiste in una riproduzione dorata della facciata del Palazzo dell’Archiginnasio.
La proposta di conferimento può essere avanzata dal Sindaco, come in questo caso, o da almeno un terzo dei Consiglieri comunali.

