(Sesto Potere) – Bologna – 30 gennaio 2026 – Apre domani Devotio 2026, l’unica fiera in Italia e la più grande nel mondo dedicata ai prodotti devozionali e ai servizi per il settore religioso.
La manifestazione, giunta alla quinta edizione, si svolgerà fino a martedì 3 febbraio a BolognaFiere. Anche quest’anno, l’evento ha fatto registrare il sold-out: su un’area espositiva di 15mila mq, saranno presenti 229 espositori provenienti dall’Italia e da altri 17 Paesi del mondo. Attesi migliaia di visitatori da quasi 50 Nazioni di tutti i continenti. Verranno presentati articoli religiosi e oggetti per il culto, come crocifissi, rosari, immagini sacre, statue e presepi, campane, incensi, candele, vetrate e mosaici, calici e pissidi, paramenti per la liturgia e arte sacra, oltre ad impianti audio, sistemi per la raccolta di donazioni, arredi e tecnologie per le chiese e abbigliamento per il clero.
L’inaugurazione è prevista per domani alle ore 10:30 con la partecipazione, tra gli altri, di mons. Roberto Parisini, vicario generale della Chiesa di Bologna, Franco Baraldi, consigliere di BolognaFiere e dirigente della Camera di Commercio di Bologna, don Antonio Interguglielmi, presidente della Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia (FACI), e Rita Capurro, presidente dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani (AMEI).

“Ogni due anni si riunisce a Bologna tutta la filiera del settore religioso, in quello che è diventato il più importante appuntamento fieristico sui prodotti devozionali a livello internazionale”, ha dichiarato Valentina Zattini, amministratore delegato di Conference Service, la società che organizza Devotio. “Anche questa edizione della fiera vedrà la partecipazione di migliaia di produttori, artisti e artigiani, fornitori di servizi, associazioni, agenzie di promozione e luoghi di culto. Non mancheranno sacerdoti e religiosi, rivenditori, distributori e tantissimi professionisti. La manifestazione sarà così un’occasione imperdibile per presentare le novità, trovare nuovi clienti, creare collaborazioni e rafforzare la propria identità, grazie anche alla ricchezza e alla qualità della proposta sia espositiva che culturale del nostro evento”.
Il programma culturale di “Devotio 2026” prevede una decina di conferenze, workshop e tavole rotonde, che affronteranno temi come la chiesa spazio dell’ecclesia, arte e letteratura in dialogo con il sacro, il canto e la musica nella liturgia, il restauro delle chiese e delle campane e il diritto ecclesiastico italiano.
Si svolgeranno anche tre mostre: “Oltre i percorsi”, che propone le opere realizzate da undici giovani artisti che hanno partecipato, negli anni dal 2017 al 2024, all’iniziativa “Percorsi di riavvicinamento: artisti contemporanei a confronto con il mistero cristiano”, curata dal Comitato scientifico di Devotio e dal Centro Studi per l’architettura sacra “Cardinale Giacomo Lercaro”; “Casule d’artista”, con l’esposizione di dieci vesti liturgiche disegnate da altrettanti artisti nell’ambito di un’iniziativa di Atelier Sirio; e “Via Crucis” di Filip Moroder Doss con scene tratte dalle meditazioni di Papa Giovanni Paolo II per la Via Crucis biblica celebrata al Colosseo nel 2002.
Previsti anche due eventi in città a Bologna: la visita sul tema “Sguardi sull’arte e sull’architettura” presso il Museo d’arte Lercaro e il concerto “Musica sacra: tra Rinascimento e Contemporaneo” del Coro Sibi Consoni-Accademia Vocale di Genova presso la Basilica di San Petronio.
“Devotio 2026” ha ricevuto i patrocini da Dicastero per la Cultura e l’Educazione, Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana, Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, Chiesa di Bologna, Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia (FACI), Federazione Italiana tra le Unioni Diocesane Addetti al Culto/Sacristi (FIUDAC/S) e Associazione Musei Ecclesiastici Italiani (AMEI). Il comitato scientifico è coordinato da Claudia Manenti, direttrice del Centro Studi per l’architettura sacra “Cardinale Giacomo Lercaro”. Partner della manifestazione sono inoltre Fondazione Culturale San Fedele e Provincia Italiana Pie Discepole del Divin Maestro. Digital partner è il Marketplace Ereligio.com, mentre media partner sono Edizioni San Paolo, Emil Edizioni (D’A) e Chiesa Oggi.
Ulteriori informazioni su www.devotio.it.

