(Sesto Potere) – Imola – 21 gennaio 2026 – Si è svolta il 19 gennaio la Commissione Consigliare del Comune di Imola chiamata ad approfondire il PEBA, Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, che sarà discusso domani giovedì 22 gennaio in Consiglio Comunale per la sua approvazione.
Il piano, realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna, è uno strumento di programmazione che ha l’obiettivo di individuare gli interventi necessari a rendere accessibili e utilizzabili da tutte le persone alcuni spazi urbani ed edifici di proprietà pubblica, in particolare le aree scolastiche e i luoghi di aggregazione e la rete ciclo-pedonabile.
L’approccio scelto è quello “a rete e per luoghi di interesse” che vede come asse portante di connessione i 110 chilometri della rete ciclopedonale e come luoghi di interesse 56 edifici pubblici.
L’abbattimento delle barriere architettoniche è una delle azioni strategiche individuate dal PUG, Piano Urbanistico Generale, per la qualità dell’abitare e il benessere di tutta la cittadinanza.
Il Piano è accompagnato da mappe digitali georeferenziate che riportano tutti i dati raccolti e le specifiche degli interventi da fare. Le mappe sono aggiornabili e saranno lo strumento utile al monitoraggio dello stato di avanzamento del PEBA stesso.
Dopo l’approvazione in Giunta a settembre, gli elaborati del Piano sono stati depositati presso il Servizio Tecnico Pianificazione, Edilizia Privata e Ambiente per 60 giorni affinché chiunque potesse prenderne visione e fare osservazioni e la stessa documentazione è stata anche pubblicata su una pagina dedicata del sito del Comune così da poter essere facilmente fruibile ed è stato organizzato un incontro pubblico di presentazione con la partecipazione dei tecnici incaricati della sua redazione per approfondirne i contenuti.
Parallelamente è stato aperto un questionario online per raccogliere il punto di vista della cittadinanza sul tema delle barriere architettoniche che ha consentito di raccogliere conferme e suggerimenti utili per la futura programmazione degli interventi.
Le risposte del questionario sono state pubblicate sulla pagina web dedicata al PEBA così da arricchire il quadro di riferimento.
Il PEBA sarà integrato con un apposito fascicolo esplicativo che illustrerà, in forma sintetica, le linee guida e alcune buone prassi per la progettazione e la realizzazione di interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche presenti in ambito urbano.
“Il PEBA è stata una grande opportunità di approfondimento e consapevolezza rispetto a cosa significa una città accessibile per tutte e per tutti, indipendentemente dalle condizioni psico-fisiche. La piena accessibilità significa benessere e autonomia per tutta la cittadinanza, dai portatori di disabilità, agli anziani, alle famiglie con bimbi piccoli che si muovono con i passeggini a chiunque, in un momento della propria vita, si trovi ad avere una ridotta mobilità per motivi di salute. Il grande lavoro di rilievo e mappatura delle criticità, realizzato con la collaborazione del tavolo H e la successiva definizioni degli interventi necessari, è stata un’occasione di formazione per i tecnici comunali e di Area Blu impegnati quotidianamente nella manutenzione e rigenerazione della nostra città. L’approvazione del PEBA ci consente di avere accesso a bandi con risorse dedicate, ma anche di integrare gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche in tutte le opere pubbliche, dalle piccole manutenzioni ai grandi interventi di rigenerazione, con il beneficio di un’iva ridotta al 4%, quindi efficientando l’utilizzo delle risorse pubbliche. Ringrazio i tecnici incaricati, i tecnici comunali che hanno seguito l’iter e il tavolo H per la disponibilità e la competenza e tutti e tutte coloro che hanno dato il loro contributo per rendere la nostra città ancora più accessibile”, ha dichiarato Elisa Spada, vicesindaca e assessora alla Mobilità sostenibile.

