(Sesto Potere) – Forlì – 27 febbraio 2026 – È pronto un ‘bando tipo’ per le concessioni balneari che dovrà declinare in criteri puntuali quanto già previsto dalla legge sulla ‘concorrenza’. Nel bando ci saranno: la suddivisione in lotti delle concessioni, la partecipazione delle piccole/medie imprese e delle imprese giovanili per evitare che le nostre spiagge finiscano in mano solo a grandi gruppi magari stranieri.
Lo ricorda in una nota l’ ufficio stampa di Lega Romagna nel ‘bando tipo’ per le concessioni balneari si parla anche di criteri premiali per chi ha una comprovata esperienza nel settore, per chi assicura stabilità e occupazione ai lavoratori, per chi vuole investire sul territorio per valorizzarne le specificità e per chi garantisce accessibilità all’area a persone disabili.
E nel bando si parlerà anche di indennizzi.
In questo modo il ministro Matteo Salvini, che “non si è mai arreso di fronte al muro alzato dalla Commissione europea” aggiunge la Lega Romagna, punta a garantire “continuità alle imprese, ad assicurare una concorrenza reale e non ideologica e a dare regole certe a un settore che aspetta da troppo tempo”.
Lo stato dei lavori sul decreto attuativo e sul bando tipo nazionale rivolto ai Comuni chiamati a gestire le future procedure di evidenza pubblica sulle concessioni demaniali è stato aggiornato oggi dal dottor Marco Penna, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in un incontro online tra Governo, amministrazioni comunali del litorale pontino della costa laziale e rappresentanti del settore balneare, convocati per affrontare l’attuale situazione delle concessioni demaniali e le criticità legate all’applicazione della direttiva Bolkestein.

