venerdì, Marzo 20, 2026
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Autorità di Bacino del fiume Po, al via a Forlì fase osservazioni al Progetto di Variante PAI Po

(Sesto Potere) – Forlì – 20 marzo 2026 – C’è tempo fino al 31 maggio per presentare osservazioni al Progetto di Variante PAI Po, il nuovo piano di adozione di misure di salvaguardia e prevenzione del rischio idrogeologico, adottato dall’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po che coinvolge e incide anche su alcuni territori del Comune di Forlì.

“Abbiamo fortemente richiesto questa proroga perché riteniamo che su questo tema, così delicato e impattante per la vita della nostra comunità, sia necessaria un’interlocuzione più approfondita. Parliamo di un documento molto complesso, sia nella forma che nella sostanza, con ricadute concrete su imprese e residenti. Ecco perché ci siamo attivati di persona per sollecitare, con successo, la proroga dei termini.”

Lo dichiarano gli assessori Giuseppe Petetta (nella foto) e Luca Bartolini, che nei giorni scorsi hanno scritto direttamente all’Autorità di Bacino.

“Sia chiaro” – spiegano gli assessori – “questo piano è molto importante perché mette mano a una situazione di fragilità di lunga data, frutto di mancati interventi preventivi e strutturali di pulizia e manutenzione del reticolo fluviale romagnolo da parte delle autorità sovraordinate competenti. Alla luce anche della tragica alluvione del 2023/2024, non abbiamo dubbi sulla necessità di eseguire opere di prevenzione e contenimento del rischio di tracimazione delle acque, ma siamo dell’idea che alcuni di questi interventi, per la loro complessità, debbano essere condivisi e illustrati in maniera chiara e puntuale con quartieri e residenti. Proprio in questi giorni, con il sostegno dei nostri uffici, stiamo raccogliendo segnalazioni e suggerimenti dai cittadini interessati, funzionali all’elaborazione di proposte concrete utili alla collettività”.

“Il nostro obiettivo è quello di fare da ponte con l’Autorità di Bacino e stimolare un confronto costruttivo per evitare contrapposizioni e fratture a livello locale. Ci troviamo di fronte a un’occasione importante” – concludono gli assessori – “la difesa del territorio deve essere una priorità a tutti i livelli. Per questo motivo, c’è bisogno dell’aiuto e dell’esperienza di tutti”.