giovedì, Aprile 3, 2025
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Anche l’Enoteca regionale Emilia-Romagna al Vinitaly 2025

(Sesto Potere) – Verona – 3 aprile 2025 – 80 espositori, 17 masterclass, il ristorante dello chef tristellato Massimo Bottura (nella foto) e un nuovo concept grafico volto a valorizzare le innumerevoli sfumature del vigneto emiliano-romagnolo lungo la via Emilia, in un suggestivo “giardino” vestito di fiori e calici. Sono i numeri che delineano la presenza di Enoteca regionale Emilia-Romagna al prossimo Vinitaly, l’evento di riferimento per gli operatori del settore che dal 6 al 9 aprile trasformerà Veronafiere in una vetrina internazionale per la regione.

Ed è proprio la manifestazione business il palcoscenico dal quale i vini dell’Emilia-Romagna si presentano al grande pubblico in una forma rinnovata e contemporanea, mostrando la coesione di un territorio che, sotto l’egida di Enoteca regionale, Regione Emilia-Romagna e APT Servizi Emilia-Romagna ha scelto di fare squadra per lavorare in maniera unitaria e posizionare la qualità del vino emiliano-romagnolo a un livello sempre più alto.

“L’Emilia-Romagna è l’unica regione che prende il nome da una strada che ci unisce tutti, da Piacenza a Rimini. – dichiara l’assessore all’Agricoltura e agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la Ue Alessio Mammi – Il vino fa parte dell’identità del nostro territorio, grazie al lavoro dei produttori, delle imprese, dei consorzi. Abbiamo voluto rinnovare con un messaggio forte e chiaro il padiglione dell’Emilia-Romagna a Vinitaly, una vetrina straordinaria per il vino italiano. I nostri vini sono prodotti di grande qualità che contemplano abbinamenti gastronomici molto interessanti, come quelli che farà Massimo Bottura nel nostro padiglione, dove festeggerà con noi i 30 anni di Osteria Francescana a Vinitaly. Nel 2025 abbiamo in previsione l’impiego di 21 milioni di euro per il vino, attraverso investimenti per le cantine, ristrutturazione dei vigneti, promozione nazionale, europea e verso paesi extra Europa. Il vino in questa fase storica è sotto attacco: dobbiamo studiare con produttori, cantine e consorzi nuove strategie di promozione e difesa e far sentire la nostra voce in Europa, per un mercato giusto, attento alla reciprocità sull’export e capace di rispondere anche sul piano della difesa fitosanitaria, senza la quale metteremmo a serio rischio le produzioni”.

Durante le quattro giornate della manifestazione, ad animare il Padiglione 1 – storica “casa” dei vini dell’Emilia-Romagna organizzata, appunto, dall’Enoteca regionale Emilia-Romagna – saranno, con i loro prodotti già affermati e nuove proposte, gli stand di 80 espositori: piccole, medie e grandi aziende che raggiungeranno il polo fieristico per sviluppare nuove occasioni di business con buyer stranieri e operatori italiani.

Ad affiancarli anche sei Consorzi, rappresentanti di alcuni tra i più importanti vini a denominazione della regione: dal Consorzio di Tutela del Lambrusco al Consorzio Vini di Romagna; dal Consorzio di Tutela Vini dei Colli di Parma al Consorzio Emilia-Romagna; dal Consorzio di Tutela Vini dei Colli Piacentini al Consorzio di Tutela dei Vini Doc Bosco Eliceo, una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nelle province di Ferrara e Ravenna..

Tra i produttori anche nomi noti alla scena enogastronomica nazionale, come lo chef Carlo Cracco, produttore in Santarcangelo di Romagna (RN), presente a Verona con la sua cantina per confermare l’attrattività esercitata da questa terra anche in ottica imprenditoriale.

«L’Emilia-Romagna è conosciuta in tutto il mondo per le sue eccellenze enogastronomiche -sottolinea l’Assessora Regionale a Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni- e attorno a questo ricchissimo patrimonio si sono sviluppati un brand e un prodotto turistico, la Food Valley, che generano oltre 92 milioni di indotto e sono uno degli elementi trainanti della nostra offerta di vacanza. Degustare un buon vino insieme alle prelibatezze della nostra cucina, in luoghi iconici in cui si rivive l’esperienza degli affascinanti processi produttivi tramandati di generazione in generazione, avvolti da un’innata vocazione all’ospitalità e circondati dalla genuinità delle persone, rende “food & wine in Emilia-Romagna” un’esperienza autentica e sincera come il buon vino! Abbiamo una Food Valley unica, circondata da un’offerta ricchissima di arte e cultura, natura e motori. Dalle prossime edizioni di Vinitaly, la promozione turistica dei nostri splendidi territori affiancherà sempre di più la narrazione sul vino e porteremo a Verona tante esperienze di vacanza per il turista foodie».

Accanto al vino, il cibo sarà protagonista indiscusso del padiglione, grazie alla prestigiosa collaborazione con lo chef Massimo Bottura e il suo ristorante “…al Massimo”. Il menù, realizzato da Francescana Family, offrirà ai visitatori un’opportunità unica per sperimentare l’armonia tra cucina stellata e le migliori produzioni regionali. A Vinitaly, inoltre, si celebrerà il trentesimo anniversario del ristorante Osteria Francescana con un premio speciale.

“Da sempre, abbiamo lavorato a stretto contatto con i produttori di vino, creando abbinamenti capaci di esaltare le nostre creazioni gastronomiche. – spiega Massimo Bottura – Le carte dei vini dei nostri ristoranti sono il frutto di una ricerca attenta, con una selezione che spazia dalle etichette iconiche a quelle di piccoli vignaioli indipendenti, sempre con l’idea di valorizzare la biodiversità e l’identità del vino italiano. Partecipare al Vinitaly, quindi, non è solo un omaggio al vino, ma un modo per rafforzare questo dialogo tra cucina e viticoltura, tra chef e produttori, con l’obiettivo comune di raccontare l’eccellenza italiana e il suo legame profondo con il territorio”.

Ma non solo degustazioni. Da domenica 6 a mercoledì 9 aprile, gli spazi dedicati all’Emilia-Romagna vivranno anche con 17 masterclass di approfondimento e degustazione guidate da esperti del settore, che illustreranno le caratteristiche distintive delle principali denominazioni regionali offrendo ad appassionati e operatori l’opportunità di scoprire i segreti dei vini e dei prodotti emiliano-romagnoli, esplorandone la storia, il carattere e la versatilità.