(Sesto Potere) – Forlì e Cesena – 24 marzo – “Il percorso avviato per la candidatura congiunta di Forlì e Cesena a Capitale italiana della Cultura 2028 ha rappresentato un’esperienza inedita di integrazione territoriale e una visione unitaria di sviluppo culturale che non può essere dispersa”.
Lo dichiarano i consiglieri regionali del Partito Democratico Valentina Ancarani, prima firmataria del question time discusso questa mattina in Assemblea legislativa, insieme ai colleghi Francesca Lucchi e Daniele Valbonesi.
Al centro dell’interrogazione, il futuro del progetto I sentieri della bellezza, nato da un ampio percorso condiviso che ha coinvolto istituzioni, enti locali, forze economiche e mondo culturale.
“La candidatura arrivata in finale è il risultato di uno sforzo corale che ha rafforzato relazioni, identità e capacità di fare rete. Il dossier rappresenta un vero piano strategico su cui costruire il futuro del territorio. I Sindaci di Forlì e Cesena hanno ribadito la bontà della scelta di candidarsi insieme: è da lì che bisogna ripartire.
Proprio per questo abbiamo chiesto alla Giunta di accompagnare, su richiesta dei Comuni, un percorso condiviso per attuare i progetti prioritari del dossier: crediamo che questo lavoro rappresenti una grande opportunità per il territorio e debba essere sostenuto con convinzione. Convinzione che è mancata alle forze politiche di destra che hanno messo in discussione la candidatura congiunta indebolendo così dall’interno un percorso la cui forza stava nell’essere unitario”.
“Accogliamo positivamente il fatto che la Giunta regionale abbia espresso la volontà di andare in questa direzione e sostenere i progetti del dossier: un segnale importante che va nel senso indicato con il question time” concludono i consiglieri dem.

