venerdì, Gennaio 30, 2026
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“Acquaviva. Fiumi, storie, paesaggi”: l’IC8 di Forlì e Italia Nostra rafforzano il patto educativo per il territorio

(Sesto Potere) – Forlì – 30 gennaio 2026 – Sarà la proiezione del film “L’oro del Reno” di Lorenzo Pullega, in programma il 2 febbraio, alle ore 20.45, al Cinema Saffi d’Essai (viale dell’Appennino 480) a inaugurare “Acquaviva. Fiumi, storie, paesaggi”, presentato ieri all’Istituto Comprensivo n.8 “Camelia Matatia” di Forlì.

Il progetto, curato in collaborazione con la sezione forlivese di Italia Nostra, prende il nome dall’antico nome del fiume Rabbi, che scorre a breve distanza dai plessi scolastici prima di confluire nel Montone.
L’iniziativa, come spiegato dalla Dirigente Scolastica Maria Teresa Luongo, nasce dalla necessità di riflettere sul rapporto tra uomo e corsi d’acqua, tema centrale dopo le recenti alluvioni che hanno segnato il territorio romagnolo.

“È la quarta edizione di un percorso avviato nel 2022 divenuto strategico per il nostro Istituto. Vogliamo fornire alle nuove generazioni gli strumenti per leggere il paesaggio e affrontarne i cambiamenti con una nuova sensibilità. I nostri alunni si riconoscono in una attività così importante che li rende protagonisti nella conoscenza e nella cura del loro territorio”.

Il progetto ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche per l’Educazione e l’Istruzione del Comune di Forlì, ed è sostenuto da Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Romagna Acque Società delle Fonti Spa e dall’Associazione Genitori IC8. Per la parte scientifica, inoltre, si avvale della collaborazione dell’Associazione di Cultura Gabriella Poma e di Associazione Nuova civiltà delle Macchine.

Il referente del progetto Riccardo Helg ha presentato le linee d’intervento volte a trasformare il fiume in un laboratorio multidisciplinare e in uno spazio di confronto per l’intera cittadinanza.
Ci sono i laboratori artistici, in parte già avviati nello scorso autunno, come quelli di cianotipia e ceramica, e le escursioni con guida ambientale, lungo l’affascinante percorso che si snoda alle spalle della scuola, fra il corso del Rabbi e l’antico canale di Ravaldino; attività interdisciplinari che continueranno per l’intero anno scolastico, toccando tutte le fasce di età presenti nell’Istituto.

Il progetto prevede anche un ricco programma di incontri di formazione per i docenti, che si terranno fra marzo e aprile, toccando temi di geologia, tutela dell’ambiente, sociologia, arte, storia e paesaggi. Gli appuntamenti si terranno nell’aula Magna dell’Istituto e saranno aperti anche a docenti esterni alla scuola e all’intera cittadinanza.

In calendario anche il workshop del 20-21 marzo ‘Guardare lento. Il paesaggio nei libri con immagini’, tenuto da Giulia Mirandola, esperta impegnata da anni nella ricerca in questo settore.
Si tratta di un’azione strategica: gli albi illustrati saranno infatti uno dei pilastri della parte più ambiziosa del progetto, ovvero la creazione di una sezione della biblioteca scolastica dedicata alla didattica dei paesaggi e al territorio romagnolo. Una sfida destinata a durare nel tempo, poiché il materiale bibliografico sarà messo a disposizione anche dei docenti esterni, che potranno consultarlo su appuntamento.

A far da cornice agli incontri sarà la mostra “Lungo la riva. Impronte di luce, parole tra i sassi”, che verrà inaugurata il 4 marzo.

Il percorso, hanno spiegato le docenti di arte Giulia Serri e Zaudia Marinari, vedrà protagonisti i lavori di cianotipia e ceramica realizzati dai ragazzi, ma anche testi e riflessioni sui molteplici significati che assume il fiume.
Alla presentazione hanno preso parte i rappresentanti dei partner coinvolti.
Luciana Prati, presidente della sezione forlivese di Italia Nostra, ha espresso gratitudine verso l’istituzione scolastica, che ha sposato da subito e con entusiasmo le proposte dell’associazione ed è stata determinante e farle crescere e a farle diventare un progetto di così ampio respiro.

Nel portare i saluti di Romagna Acque, Andrea Zanfini ha ricordato l’impegno della Società nel sostenere iniziative di educazione ambientale, auspicando che la collaborazione con questo progetto possa proseguire anche negli anni a venire.
L’alto valore didattico dell’iniziativa è stato messo in evidenza da Alessandra Prati, presente in rappresentanza dell’Ufficio scolastico provinciale e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, che ha elogiato in particolare la scelta di investire sulla biblioteca affinché divenga il perno della progettazione futura delle attività dell’Istituto.