(Sesto Potere) – Forlì – 5 febraio 2026 – «La firma dell’accordo tra la Regione Emilia-Romagna e i medici di medicina generale rappresenta un passaggio decisivo nel percorso di rafforzamento e riorganizzazione della sanità territoriale, uno degli assi strategici per rispondere ai bisogni di salute delle comunità»: lo dichiara la consigliera regionale del Pd Valentina Ancarani commentando l’intesa raggiunta oggi in Regione con il nuovo Accordo integrativo regionale per la Medicina generale, siglato tra Regione Emilia-Romagna, Fimmg, Cisl e Fmt.
«Non si tratta solo di un intervento organizzativo, ma di una scelta che incide concretamente sull’esperienza delle persone e sul modo in cui si esercita la cura. L’accordo rafforza una sanità più accessibile, continua e vicina ai cittadini, restituendo tempo e qualità alla relazione di cura e valorizzando il ruolo dei medici di medicina generale all’interno di una rete territoriale più integrata».
«Rafforzare l’organizzazione territoriale e il lavoro in équipe significa migliorare la presa in carico, garantire maggiore continuità assistenziale e ridurre il ricorso improprio agli ospedali, con effetti positivi anche sul tema delle liste di attesa e sull’attenzione alle fragilità».
«Si tratta – conclude Ancarani – di un passaggio importante, frutto di un confronto complesso e tutt’altro che scontato, che dà stabilità e prospettiva alla sanità territoriale dell’Emilia-Romagna. Il percorso di riorganizzazione è impegnativo, ma la direzione è quella giusta. Ringrazio l’Assessorato regionale alla Sanità, tutte le rappresentanze sindacali e professionali coinvolte e il direttore di Distretto Francesco Sintoni, componente della commissione trattante, per il grande lavoro svolto con senso di responsabilità e spirito costruttivo».

