(Sesto Potere) – Bertinoro – 2 gennaio 2026 – Anche nel 2026 tornano “I Pomeriggi del Bicchiere”, l’ormai tradizionale rassegna che coniuga libri, musica, spettacoli ed enogastronomia. Appuntamento ormai irrinunciabile dell’inverno a Bertinoro, l’iniziativa è frutto di un percorso di coprogettazione fra il Comune di Bertinoro e la Scuola Musicale “Dante Alighieri”.
La rassegna è stata presentata questa mattina a Bertinoro, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Sindaco Filippo Scogli, l’Assessora alla Cultura Alice Gattamorta, il direttore della Scuola Musicale “Dante Alighieri” Ivan Bratti.
Undici gli incontri in programma fra l’11 gennaio e il 15 marzo, ogni domenica pomeriggio alle 15.30 al Teatro Novelli, con l’intervento di autori che presenteranno le loro opere, momenti musicali, ma anche spettacoli teatrali.
Infine, immancabili, degustazioni di vini e prodotti del territorio.
Ingresso libero fino a esaurimento posti; necessaria la prenotazione da effettuarsi solo via mail a turismo@comune.bertinoro.fc.it dal lunedì al venerdì entro le ore 12 per la domenica successiva.
Come di consueto, molto vario il ventaglio delle proposte, con temi e generi diversi sia sul fronte editoriale che sul fronte musicale, con la partecipazione di scrittori e scrittrici, giornalisti, divulgatori…
E anche quest’anno, ci sarà un pomeriggio dedicato ai lettori più giovani. Fra gli ospiti attesi sul colle Lorenzo Marone, Paolo Rodari, Peppe Millanta.

DOMENICA 11 GENNAIO
Si comincia con il libro “La terra nel cuore” (consulenzagricola.it, 2025), che racconta la vita e le esperienze professionali di Luciano Mattarelli (nella foto in alto) e al tempo stesso rappresenta un viaggio che intreccia passato, presente e futuro dell’agricoltura italiana. Figlio di mezzadri, perito agrario, tributarista e revisore contabile di fama nazionale, fondatore del gruppo Rete Servizi Agricoltura (che oggi supporta oltre 1.500 imprese agricole), Luciano Mattarelli è un vero e proprio “imprenditore civile” – come lo definisce, nella prefazione Stefano Zamagni, docente di Scienze Economiche e Aziendali all’Università di Bologna – che ha fatto del profondo legame tra l’uomo e la terra, la passione e l’impegno di una vita.
A dialogare con Luciano Mattarelli sarà l’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni.
La colonna sonora del pomeriggio sarà affidata agli Hooverville Entertainers: Fabiano Sportelli (chitarre), Antonio Giallella (armoniche), Gabriele Laghi (contrabbasso) e Marco Bartolini (percussioni).
Da segnalare che il ricavato del libro, tolte le spese di stampa, sarà devoluto alla Parrocchia Santa Maria di Casticciano.
Il piacere degli assaggi sarà assicurato dal Comitato Manifestazione Gemellaggi, accompagnati dai vini della cantina Celli.
DOMENICA 18 GENNAIO
Protagonista del pomeriggio sarà Lorenzo Marone, uno degli scrittori più amati del panorama narrativo italiano, che presenterà il suo nuovo romanzo “Ti telefono stasera” (Feltrinelli, 2025). Si tratta di una storia ironica e tenera che mette al centro l’imprevista convivenza tra un padre e il figlio di nove anni. e restituisce un nuovo, intenso significato all’essere genitore oggi. A dialogare con l’autore ci sarà la giornalista Federica Bianchi.
Il momento musicale sarà affidato alla voce e alla chitarra di Galoni, cantautore attivo da oltre un decennio, che con il suo stile di scrittura ha saputo costruire un immaginario narrativo poetico e urbano.
Il piacere dell’assaggio proporrà i sapori della Proloco Fratta Terme e i vini della cantina Giovanna Madonia.
DOMENICA 25 GENNAIO
In occasione del Giorno della Memoria arriva il giornalista e scrittore Paolo Rodari, già vaticanista di Repubblica e ora alla Radiotelevisione della Svizzera italiana. In dialogo con lo scrittore Maurizio Gioiello, Rodari parlerà del suo “Il mantello di Rut” (Feltrinelli, 2025), delicato romanzo ispirato a un episodio realmente accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale, che ha come protagonisti un sacerdote e una madre e una bambina ebree. L’evento è organizzato in collaborazione con il Museo Interreligioso di Bertinoro
La parte musicale è affidata al gruppo Cantaluna: Marco Fabbri (fisarmonica), Laura Francaviglia (chitarra), Fabio Galliani (ocarina) e Barbara Giorgi (voce)
Per il piacere dell’assaggio ci saranno l’olio dell’azienda Nardini Loretta e i vini della cantina Bissoni.
DOMENICA 1 FEBBRAIO
Classe 2001, primo romanzo pubblicato a 16 anni, Matteo Porru è stato inserito da la Repubblica tra i venticinque autori under 25 più promettenti al mondo, ottenendo numerosi riconoscimenti. A Bertinoro presenterà il romanzo “Il volo sopra l’oceano” (Garzanti, 2025), storia intensa sulle speranze e sulle illusioni.
A dialogare con lui ci sarà la scrittrice Patrizia Angelozzi.
Dopo la presentazione del volume è previsto lo spettacolo musicale “Appunti di viaggio – Aemilia” di e con il cantautore colornese Alberto Padovani.
Il momento delle degustazioni sarà a cura dell’associazione Strada dei vini e dei sapori, e sarà accompagnato dai vini della cantina Colombina.
DOMENICA 8 FEBBRAIO
È una favola onirica, che accende la speranza “Il pescatore di stelle” (Rizzoli, 2025), ultima fatica letteraria di Peppe Millanta, autore amatissimo e voce originale della narrativa italiana contemporanea. In una notte d’estate il giovane Manuel ha un appuntamento che cambierà il suo destino: sulla riva del mare incontra un pescatore davvero speciale…
A impreziosire il volume le illustrazioni di Lavinia Fagiuoli.
L’autore presenterà il libro in dialogo con l’assessora alla Cultura di Bertinoro Alice Gattamorta e con Roberta Godoli.
La parte musicale del pomeriggio vedrà l’esibizione di Marina Maroncelli (soprano) e Filippo Pantieri (clavicembalo) (nella foto a lato).
Per il piacere dell’assaggio ci saranno i sapori degli Amici di Polenta, accompagnati dai vini della cantina Galassi.
DOMENICA 15 FEBBRAIO
Si intitola “Le Sibille” (Solferino 2025) il romanzo che presenterà la scrittrice Vincenza Alfano, in dialogo con Silvia Dall’Ara. Una storia intensa, ribelle e luminosa dedicata al legame complesso e salvifico tra una madre e una figlia, ma anche una riflessione sull’essere donna, sulla lotta contro i mali della società, delle relazioni e del cuore. Una narrazione fiammeggiante come tutte le storie di chi non si arrende.
Per la musica salirà sul palco il duo Iza & Sara, composto da Elisa Babini, contralto, e Sara Valgimigli, soprano, che forniscono una personalissima chiave di lettura ad un genere musicale vasto e ibrido che combina l’indie al pop.
Il piacere degli assaggi sarà curato dalla Proloco di Bertinoro, con i vini della cantina Celli.
DOMENICA 22 FEBBRAIO 2026
La scrittrice e insegnante Miriam D’Ambrosio presenta il suo libro “Fuori non è ancora così” (Rubettino 2025) in cui, attingendo alla propria esperienza professionale, getta uno sguardo intenso e toccante sulla vita in una classe multietnica, tra sogni, sfide e amicizie. Un racconto appassionato sull’educazione come spazio di crescita e incontro. A dialogare con lei ci sarà il giornalista Vittorio Macioce.
Il momento musicale è in via di definizione.
Per il piacere degli assaggi ci saranno i prodotti del Caseificio Mambelli, accompagnati dai vini della cantina De Stefenelli.
DOMENICA 1 MARZO
Il pomeriggio sarà dedicato alla cerimonia di premiazione del Premio letterario Dante Arfelli promosso dal Comune di Bertinoro con la casa editrice Readerforblind e per rendere omaggio all’autore de “I Superflui”.
Giunto alla quarta edizione, il premio è articolato nelle seguenti due sezioni: ‘romanzi editi’ e ‘racconti inediti’.
Al termine della cerimonia, andrà in scena lo spettacolo “Mo i tira a te!” di e con Maurizio Casali, attore storico di Accademia Perduta Romagna Teatri. Si tratta della riduzione teatrale dell’omonimo romanzo pubblicato da Casali nel 2022 per i tipi di Minerva, con sottotitolo “Storie di guerra e di famiglia”. Le musiche originali, che sono composte ed eseguite alla fisarmonica da Marco Versari, ci parlano di Liscio, di Romagna. Produzione di Accademia Perduta/ Romagna Teatri
Per il piacere degli assaggi ci saranno i prodotti dell’azienda agricola biologica La via del colle e i vini della Fattoria Paradiso.
DOMENICA 8 MARZO
In occasione della Festa della Donna, la rassegna propone “Enciclopedia della donna perfetta”, uno spettacolo che ci accompagna in un viaggio ironico, sorprendente e allo stesso tempo profondamente riflessivo tra le pagine di libri, manuali e riviste destinati alle donne degli anni ’50 e ’60. Un percorso che invita il pubblico a interrogarsi su quanto di quel passato sia ormai superato e quanto, invece, continui a riaffiorare nel presente.
Attraverso un linguaggio che alterna leggerezza e consapevolezza, lo spettacolo ci ricorda che, nonostante i progressi compiuti nella direzione della parità di genere, alcuni pregiudizi e stereotipi sembrano ancora resistenti e duri a morire. Un’occasione per sorridere, riconoscersi, ma anche per riflettere sul cammino fatto e su quello ancora da percorrere.
Drammaturgia e regia di Stefania Carlesso, con Evarossella Biolo e Stefania Carlesso.
Il piacere degli assaggi sarà a cura del Comitato manifestazioni e gemellaggi, con i vini della cantina Villa Trentola.
DOMENICA 15 MARZO 2026
“I pomeriggi del bicchiere” si concludono con la presentazione del libro “Operazione Bologna. 1975-1980: l’inarrestabile onda della strategia della tensione” (Castelvecchi) di Antonella Beccaria e Cinzia Venturoli. Accanto alle autrici ci sarà Moreno Zoli.
Le autrici ricostruiscono il quinquennio che precede la Strage del 2 agosto 1980, mostrando come la strategia della tensione non si fosse affatto esaurita a metà degli anni Settanta, ma avesse anzi proseguito con nuove trame, continuità operative e una violenza crescente. Attraverso fonti giudiziarie, materiali d’archivio e ricerche storiche aggiornate, il libro mette in luce intrecci tra gruppi neofascisti, apparati deviati e organizzazioni occulte, offrendo una lettura che supera semplificazioni e narrazioni consolidate.
Beccaria, giornalista e saggista, e Venturoli, storica dell’Università di Bologna, uniscono competenze diverse per restituire un quadro chiaro e incisivo: un’indagine che non si limita alla ricostruzione degli eventi, ma interroga le responsabilità, le continuità e le zone d’ombra che hanno segnato quegli anni.
In scaletta anche un momento musicale con il duo Let’s Swing, composto da Giorgio Babbini (clarinetto) e Gian Marco Gualandi (pianoforte). Brindisi conclusivo.

