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Reclaim Poetry: a Bologna la parola poetica entra nei luoghi della salute, nelle biblioteche e negli spazi pubblici

(Sesto Potere) – Bologna – 5 novembre 2026 – Leggere con cura, tempo e attenzione la poesia: prende avvio a Bologna RECLAIM POETRY: la cura della poesia, la poesia che cura, un progetto finalizzato a ridare centralità e quotidianità alla parola poetica come strumento estetico e sociale, per favorire il benessere individuale, collettivo e di cura delle relazioni, anche attraverso uno scambio intergenerazionale.

A partire da aspetti come piacere della lettura poetica, comprensione e literacy, RECLAIM POETRY: la cura della poesia, la poesia che cura propone un percorso annuale di laboratori, arte pubblica, formazione e ricerca, rivolgendosi in particolare alle persone anziane e fragili, agli ospiti di strutture sanitarie, a chi ricopre il ruolo di caregiver, a operatrici e operatori sanitari.

Il progetto, coordinato dal Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna, si è aggiudicato il finanziamento del Centro per il libro e la lettura (CEPELL) – Ministero della Cultura nell’ambito del Bando “Città che legge 2025“, si svolge in collaborazione con il Dipartimento Welfare e promozione del Benessere di comunità del Comune di Bologna e vede il coinvolgimento attivo di una serie di partner della rete del Patto per la lettura di Bologna: archiviozeta, CHEAP, Lo Spazio Letterario, IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, Kilowatt, oltre a tre biblioteche del territorio (Borgo Panigale – Miriam Ridolfi, Natalia Ginzburg e Scandellara – Mirella Bartolotti). Le attività formative sono a cura di AIB – Associazione Italiana Biblioteche.

Ideato per rispondere ai bisogni di una popolazione dall’età media in costante aumento, il progetto propone una serie di attività concrete contro la solitudine, l’isolamento sociale e il decadimento cognitivo. Promuovendo l’approccio del welfare culturale che intreccia salute e cultura, la poesia si trasforma in una pratica comunitaria condivisa: uno spazio di incontro che unisce persone anziane, fragili e in cura, caregiver, personale medico, operatrici e operatori delle strutture socio-sanitarie, oltre a chiunque desideri partecipare.
Attraverso un’indagine conoscitiva e attività di formazione professionale, saranno studiate nel dettaglio le pratiche di lettura per le persone anziane e la loro sfera relazionale. Una restituzione scenica –  Coro di Poesia –  renderà protagoniste le persone coinvolte, mentre un doppio intervento di arte pubblica porterà la poesia letteralmente sui muri della città.

RECLAIM POETRY: la cura della poesia, la poesia che cura  attraversa sei luoghi della città, creando una vera e propria mappa cittadina della lettura e del benessere. La capillarità dei luoghi coinvolti promuove l’idea che ogni spazio della quotidianità – un corridoio, una sala d’attesa, un giardino, una biblioteca – possa diventare luogo di poesia e lettura condivisa. I diversi momenti avranno luogo presso: la Biblioteca Borgo Panigale – Miriam Ridolfi (via Legnano, 2); la Biblioteca Scandellara – Mirella Bartolotti (via Scandellara, 50); la Biblioteca Natalia Ginzburg (via Genova, 10); Villa Serena (via della Barca, 1); l’Istituto Ortopedico Rizzoli IRCCS, Ala Monumentale (via Giulio Cesare Pupilli, 1); il Policlinico Sant’Orsola (via G. Massarenti, 9).  

Le azioni
RECLAIM POETRY: la cura della poesia, la poesia che cura si articola in cinque azioni principali affidate ai diversi partner:

  • Laboratori di lettura ad alta voce nei 6 luoghi del progetto a cura di archiviozeta
    Incentrati sull’uso della voce, del respiro e della relazione con lo spazio, confluiranno nell’evento finale partecipato Coro di Poesia. L’attività prenderà spunto anche dall’ esperienza ventennale della compagnia nell’intrecciare parola, voce, comunità e cura. La poesia – insieme alla grande letteratura, alla narrazione, alla memoria – diventa pratica condivisa, strumento di benessere, occasione di relazione. La lettura ad alta voce è proposta come gesto civile, quotidiano, inclusivo: una pratica di comunità capace di unire anziani, persone in cura, cittadini, operatori culturali e sanitari, famiglie, giovani e lettori di ogni livello. Un atto di presenza sull’arte del tenere e dell’essere tenuti insieme dalle parole. I laboratori saranno condotti insieme ai giovani attori e attrici della compagnia.
  • Laboratori di approfondimento sulla poesia contemporanea a cura de Lo Spazio Letterario
    Ideati per avvicinare i/le partecipanti ai linguaggi poetici contemporanei attraverso un approccio intergenerazionale. I soci e le socie de Lo Spazio Letterario infatti sono prevalentemente under 35: un insieme composito di poete, poeti, scrittrici, scrittori, studiose, studiosi dottorande e dottorandi in materie letterarie, traduttrici e traduttori editoriali, ricercatrici, ricercatori, docenti, formatrici e formatori  in scuole e università, professioniste e professionisti. Il lavoro sulla poesia – in particolare contemporanea – si fonderà su alcuni principi metodologici sperimentati in festival, rassegne, laboratori e percorsi di formazione.
  • Due interventi di arte pubblica a cura di CHEAP
    Il progetto avrà inizio e terminerà con due interventi di arte pubblica negli spazi urbani del centro storico e della periferia di Bologna: manifesti di grande formato proporranno parole poetiche legate al tema della CURA e alle tematiche del progetto. In ogni manifesto sarà presente un QR code che rimanda al sito del pattoletturabo.it con le informazioni di progetto, la bibliografia e le disponibilità dei libri in biblioteca e/o in libreria.
  • Formazione specialistica a cura di AIB – Associazione Italiana Biblioteche
    Verrà proposto un percorso dedicato al ruolo della lettura nella prevenzione del decadimento cognitivo e nella promozione della reading literacy pensato per bibliotecari e bibliotecarie ma anche per chi opera e/o attraversa i luoghi di cura, come operatrici e operatori sanitari.
  • Indagine etnografica a cura di Kilowatt Società Cooperativa
    Indagine conoscitiva sulla lettura per persone anziane e/o con fragilità per studiare comportamenti di lettura nel contesto quotidiano, utilizzando metodi come l’osservazione partecipata per comprendere come leggono, cosa leggono e l’importanza della lettura. 

Tutto il progetto sarà connotato da una campagna di comunicazione a cura di CHEAP e prevede un processo di valutazione di impatto finale svolto da Kilowatt.

Maggiori informazioni

pattoletturabo.it 
bibliotechebologna.it
Centro per il libro e la lettura