(Sesto Potere) – Bologna – «L’intesa raggiunta al Mimit rappresenta un passo avanti importante per il futuro dello stabilimento Electrolux di Forlì. Rispetto al piano iniziale, che prevedeva 1.719 esuberi a livello nazionale, si è arrivati a 902 uscite, esclusivamente volontarie e incentivate, e a 100 milioni di investimenti complessivi. Per Forlì sono previsti 15 milioni nel prossimo triennio».
Lo dichiarano i consiglieri regionali PD Valentina Ancarani, Daniele Valbonesi e Francesca Lucchi (nella foto), sottolineando il ruolo della mobilitazione di lavoratrici, lavoratori, sindacati e istituzioni.
«Come Gruppo assembleare PD – aggiungono i tre consiglieri – abbiamo seguito la vertenza fin dall’inizio, portandola più volte all’attenzione dell’Assemblea legislativa con atti e iniziative, presentati dalla consigliera regionale Valentina Ancarani come prima firmataria. Continueremo a farlo anche adesso, perché gli impegni sottoscritti devono diventare realtà».
«Per lo stabilimento forlivese restano fino a 194 possibili uscite. Sarà quindi fondamentale garantire percorsi di ricollocazione a chi lascerà volontariamente l’azienda e verificare che i 15 milioni di investimenti assicurino la tenuta produttiva e prospettive industriali solide. La vertenza ha fatto passi avanti, ma non è ancora chiusa: il nostro impegno sarà continuare a seguire ogni passaggio, a fianco dei lavoratori e del territorio»: concludono gli esponenti del PD.

