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Sventata dalla Squadra Mobile una truffa con la tecnica del finto carabiniere ai danni di una 95enne

(Sesto Potere) – Parma – 4 novembre 2026 – La Polizia di Stato di Parma ha sventato una truffa commessa ai danni di un’anziana, residente nel quartiere San Leonardo, messa in atto con la tecnica del “finto Carabiniere”. 

Nella giornata di lunedì, l’anziana donna, era stata contattata telefonicamente da un uomo che, presentatosi come “Maresciallo dei Carabinieri”, le aveva riferito che erano stati commessi alcuni furti nelle vicinanze della sua abitazione. Con questo pretesto, il falso appartenente all’Arma le aveva chiesto informazioni sui gioielli e sul denaro custoditi in casa, sostenendo che fosse necessario sottoporli a un controllo visivo, per escludere che si trattasse di refurtiva. Le aveva quindi chiesto di preparare il denaro contante e i preziosi presenti in casa, descrivendoli minuziosamente, in attesa dell’arrivo di una sua collega incaricata di ritirarli. 

La signora, vedova di un maresciallo della Polizia di Stato, che già nel mese di aprile scorso era stata contattata con analoghe modalità da altri sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine, poi non concretizzatesi, in quell’occasione veniva informata dal personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile allora intervenuto che, laddove avesse ricevuto altri simili telefonate, avrebbe dovuto avvisare immediatamente personale dipendente. 

Pertanto, la vittima, in considerazione di quanto suggeritole, contattava la Questura, il cui personale prontamente raggiungeva l’abitazione e predisponeva un servizio, per cogliere i truffatori sul fatto. 

Gli investigatori riuscivano così, grazie alla freddezza e alla lucidità dell’anziana vittima, che non aveva lasciato trasparire alcun sospetto, a individuare l’arrivo, sotto l’abitazione, di una vettura a noleggio con a bordo un uomo e una donna. La passeggera, dopo essere discesa dall’automezzo, grazie alle indicazioni ricevute dal telefonista sedicente Maresciallo dei Carabinieri, si recava nell’appartamento della vittima, dove, una volta entrata e aver chiesto di ricevere la scatola con i preziosi e il denaro, veniva bloccata dagli agenti, già presenti all’interno.  

Nel frattempo altro personale, presente sotto l’abitazione, bloccava la vettura e il conducente con il quale era giunta la complice, risultati essere la donna di nazionalità ucraina e l’uomo di origini campane. 

I soggetti colti sul fatto venivano accompagnati in Questura per gli atti di rito e deferiti all’Autorità Giudiziaria per tentata truffa in concorso, precisando che entrambi risultavano già gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. 

La Polizia di Stato ricorda che le Forze dell’ordine non chiedono di raccogliere o consegnare denaro e gioielli per presunti controlli e che, in caso di telefonate simili a quelle dell’episodio descritto, è importante, contattare, immediatamente, il 112 NUE e non aprire la porta a persone non conosciute, anche se sedicenti appartenenti alle Forze dell’ordine, senza prima verificarne l’attendibilità con le modalità sopra indicate. 

Inoltre, nella giornata di oggi, 4 ottobre, personale della Questura di Parma sarà presente all’evento, organizzato dal Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo della Provincia di Parma, che si terrà nel pomeriggio, alle 16.30, presso l’hotel Parma e Congressi e verterà sul tema della sicurezza per gli anziani.