martedì, Novembre 3, 2026
HomeBolognaRiparte Unijunior Bologna, la Children’s University dell’Alma Mater

Riparte Unijunior Bologna, la Children’s University dell’Alma Mater

(Sesto Potere) – Bologna – 3 novembre 2026 – Torna Unijunior Bologna – Conoscere per crescere – XVI edizione, il ciclo di lezioni universitarie rivolte a bambine/i e ragazze/i di età compresa fra gli 8 e i 13 anni. Giovani studentesse e giovani studenti potranno seguire, da novembre a marzo, le lezioni svolte dai docenti dell’Alma Mater che, con un linguaggio adeguato e giocoso adatto a loro, tratteranno gli argomenti dei propri ambiti di insegnamento e/o ricerca, umanistici e scientifici.

Il palinsesto del 2026 si svolgerà in tre sedi.

Il Plesso Belmeloro (Via Beniamino Andreatta 8) sarà la sede del primo appuntamento di sabato 14 novembre, 13 febbraio e 6 marzo. Presso il Plesso UE1 del Distretto Universitario del Navile (Via della Beverara 123/1) sono previsti due appuntamenti sabato 12 dicembre e sabato 16 gennaio.
E per il primo anno, la sede universitaria di Imola ospiterà due appuntamenti 30 gennaio e 20 febbraio, nelle aule di Palazzo Vespignani (Via Giuseppe Garibaldi 24).

Sabato 20 marzo 2027 si festeggerà il conseguimento del diploma con la grande festa finale alla presenza di alte cariche accademiche, docenti universitari e degli irresistibili scienziati di Leo Scienza che intratterranno il pubblico (studentesse, studenti e loro genitori) con uno spettacolo teatrale-scientifico che combina comicità, divulgazione e momenti di interazione.

Giovani studentesse e studenti potranno scegliere per il proprio piano di studi tra discipline umanistiche e scientifiche, e quindi lezioni interattive di astronomia, chimica, fisica, ingegneria, informatica, medicina, fisiologia, ecologia, zoologia, veterinaria, filosofia, storia, lingue, sociologia e linguistica.

L’intento dell’iniziativa è offrire occasioni di scoperta e di approfondimento su argomenti che incontrano e attivano interesse e curiosità. Accanto a materie di grande fascinazione per i giovanissimi quali chimica, astronomia, fisica, informatica e zoologia, il programma propone nuovi contenuti grazie alla partecipazione di docenti che per la prima volta aderiscono all’iniziativa.

Largo spazio alle tematiche legate alle sensibilità ambientale grazie a lezioni su energie rinnovabili, cambiamento climatico, rischio alluvionale, alimentazione sostenibile e a incontri di approfondimento sulle piante e sugli animali con incontri dedicati a veterinaria ed etologia, oltre a quelle centrate su zoologia evoluzionistica.

Anche l’essere umano è oggetto di riflessione grazie alle numerose lezioni dedicate alla diversità linguistica, ai temi dell’inclusione e del bullismo, agli stereotipi di genere e alle disuguaglianze digitali; lezioni di medicina approfondiscono invece il funzionamento del cervello, dell’apparato motorio e la fisiologia del sonno.
Questa edizione vede inoltre ampliarsi l’offerta didattica di incontri a numero limitato di partecipanti, per permettere ai giovanissimi esperienze laboratoriali interattive.
Sono previsti laboratori di ingegneria idraulica, chimica, filosofia, fisioterapia e infermieristica.

Unijunior – conoscere per crescere è presente a Bologna dal 2009. E’ un’iniziativa di divulgazione scientifica rivolta alle giovanissime generazioni, il primo esempio italiano di “Children’s University”. Promossa e organizzata dall’Associazione Leo Scienza in co-progettazione con l’Università di Bologna, è un’iniziativa multi campus che gode del patrocinio del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.
Da tempo Unijunior è una realtà consolidata anche in altre sedi universitarie della regione Emilia-Romagna (Modena e Reggio Emilia, Ferrara, Parma) e rappresenta un ponte fra territorio e Università: il mondo accademico si apre infatti alla società accogliendo le famiglie e i giovani partecipanti e creando opportunità di diffusione dei saperi. Il fine è quello di promuovere la curiosità e l’interesse verso la conoscenza e la ricerca attraverso una formula che presenta e rende l’Università un luogo accessibile a tutte e tutti, in particolare alle giovani generazioni, “tempio del sapere” ma anche spazio di condivisione e confronto, di pensiero critico per costruire le cittadine e i cittadini del domani.