(Sesto Potere) – Reggio Emilia – 26 ottobre 2026 – Da domani, martedì 27 ottobre, sarà possibile accendere gli impianti di riscaldamento su tutto il territorio comunale di Reggio Emilia.Le attuali temperature e le previsioni metereologiche, che ne evidenziano un sensibile calo, hanno infatti portato l’Amministrazione comunale a consentire, tramite ordinanza del sindaco, l’accensione anticipata degli impianti dal 27 al 31 ottobre, rispetto alla data del primo novembre fissata dal Piano Aria integrato regionale (Pair) dell’Emilia Romagna quale misura compensativa e alternativa al fine di evitare il blocco della circolazione dei veicoli Euro 5 diesel.
L’ordinanza pertanto autorizza l’anticipazione del periodo annuale di attivazione degli impianti termici, a uso riscaldamento, nel Comune di Reggio Emilia per la durata massima di 7 ore giornaliere, a decorrere dal 27 ottobre e sino al 31 ottobre 2026.
Dal 1 novembre entrerà infatti in vigore la possibilità di tenere accesi gli impianti di riscaldamento fino a 14 ore al giorno.
Sono confermate tutte le altre disposizioni, come l’obbligo di non superare la temperature di 17°C nei luoghi di attività industriali o artigianali e di 19°C nei luoghi di residenza, negli uffici, nelle attività commerciali, nei luoghi per le attività ricreative, associative o di culto. Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole e i luoghi che ospitano attività sportive.
Inoltre, fino al 31 marzo 2027, su tutto il territorio comunale e in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, è vietato l’uso di stufe che utilizzano biomasse legnose (legna, pellet, cippato, altro) senza rispettare i valori emissivi previsti almeno per la classe “4 stelle” e/o con focolari aperti o che possono funzionare aperti.

