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Al via la 5^ edizione del Festival delle Regioni, delegazione Emilia-Romagna a Firenze

(Sesto Potere) – Bologna – 26 ottobre 2026 -Il ruolo delle Regioni nelle scelte che riguardano il futuro dell’Italia, il rapporto con il Governo, le priorità dei territori e le sfide che attendono il Paese. È su questi temi che si apre a Firenze la quinta edizione del Festival delle Regioni, che fino al 27 ottobre riunisce rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali per un confronto sulle politiche pubbliche e sulle prospettive di sviluppo del Paese.

Un appuntamento che quest’anno assume un significato particolare, nell’anno dell’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana e a 25 anni dalla riforma del Titolo V della Costituzione, che ha ridefinito il ruolo e le responsabilità delle autonomie regionali.

Dalla sanità pubblica allo sviluppo economico, dalle infrastrutture al lavoro e al welfare, fino alla transizione ambientale, all’innovazione e alla digitalizzazione. Il Festival mette al centro le grandi questioni che attraversano il Paese e sulle quali le Regioni esercitano competenze e responsabilità dirette, con l’obiettivo di individuare priorità condivise e rafforzare il confronto con le istituzioni nazionali ed europee.

Un percorso che trova uno dei suoi momenti più significativi nell’adozione dell’Agenda delle Regioni e delle Province autonome per il futuro del Paese, documento che raccoglie le priorità comuni e le proposte da portare al dialogo con il Governo e la società.

A inaugurare oggi la manifestazione, organizzata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con la Regione Toscana, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Presente anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, insieme al vicepresidente Vincenzo Colla, (Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca), alle assessore Gessica Allegni (Cultura, Parchi e Forestazione), Roberta Frisoni (Turismo, Commercio, Sport), Elena Mazzoni (Agenda digitale, Legalità, Contrasto alle povertà) e Irene Priolo (Ambiente, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture) e agli assessori Davide Baruffi (Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne), Massimo Fabi (Politiche per la salute) e Giovanni Paglia (Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili).

Il commento

“Il Festival delle Regioni rappresenta un’occasione importante per valorizzare il contributo che le politiche territoriali possono dare alla crescita e allo sviluppo dell’intero Paese- afferma il presidente de Pascale-. È fondamentale rafforzare la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, valorizzando le competenze di ciascuno e coinvolgendo pienamente le Regioni nelle scelte che riguardano il futuro del Paese. Le Regioni, come stabilisce la Costituzione, sono una parte essenziale di questo percorso: istituzioni radicate nei territori, capaci di intercettare i bisogni delle comunità e trasformarli in risposte concrete. Un valore che acquista particolare rilievo in un anno in cui ricorrono l’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana e i 25 anni dalla riforma del Titolo V della Costituzione, che ha segnato profondamente l’evoluzione del ruolo delle Regioni e delle loro responsabilità nelle politiche pubbliche”.

“Per l’Emilia-Romagna, partecipare al Festival significa anche portare in una cornice nazionale le esperienze e le eccellenze del nostro territorio: dal sistema produttivo e manifatturiero alla ricerca e all’innovazione, dall’agroalimentare alla sanità, dalla formazione alla qualità dei servizi e del welfare- prosegue il presidente-. Un patrimonio costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni, mondo delle imprese, università, centri di ricerca e comunità locali, che può offrire un contributo concreto alle strategie di sviluppo del Paese. Raccontare queste esperienze e confrontarle con quelle degli altri territori significa rafforzare la capacità di affrontare insieme e con più fiducia le grandi trasformazioni che stiamo attraversando, trasformando le differenze e le specificità regionali in una risorsa per tutta l’Italia”.

La presenza istituzionale della Regione Emilia-Romagna

Investimenti, infrastrutture e sanità: sono i temi dell’incontro “Investire nei territori. Le scelte strategiche che cambiano l’Italia”, in programma domani, martedì 27 ottobre, a Palazzo Vecchio, a cui interverrà il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale. Un’occasione per discutere delle risorse necessarie a sostenere i servizi pubblici, delle politiche di sviluppo e del ruolo delle autonomie regionali nelle scelte strategiche del Paese. Al dibattito prenderanno parte anche i presidenti delle Regioni Basilicata, Puglia, Abruzzo e Lazio e i ministri Giancarlo Giorgetti, in videocollegamento, e Orazio Schillaci. Oggi de Pascale sarà inoltre impegnato nell’incontro istituzionale con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, dedicato alle prospettive delle politiche europee per i territori, e nella seduta speciale della Conferenza delle Regioni per l’adozione dell’Agenda delle Regioni e delle Province autonome per il futuro del Paese.

Il futuro del sistema produttivo italiano, le politiche industriali e gli strumenti per sostenere la competitività delle imprese saranno invece al centro dei lavori della Commissione Sviluppo economico, a cui prenderà parte oggi il vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla, insieme alla sottosegretaria al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto. Il vicepresidente interverrà anche ai lavori della Commissione Istruzione, università e ricerca a Palazzo Buontalenti.

La cultura come elemento di crescita dei territori, valorizzazione del patrimonio e sviluppo delle comunità sarà al centro dei lavori della Commissione Cultura, a cui parteciperà oggi l’assessora regionale ai Parchi e alla Forestazione, Gessica Allegni. Presente anche la sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni. Un’occasione per approfondire il ruolo delle politiche culturali nella promozione delle identità locali e delle opportunità di sviluppo, anche attraverso la collaborazione tra istituzioni.

Dalla riforma delle Province al futuro delle aree montane, dalle risorse degli enti territoriali alle politiche per il personale pubblico. Sono questi i temi dei lavori istituzionali a cui prende parte l’assessore regionale Davide Baruffi, impegnato nelle Commissioni Affari finanziari, Affari istituzionali e Politiche della montagna. Un confronto che riguarda il ruolo delle autonomie locali, gli strumenti per sostenere i territori e le prospettive di sviluppo delle comunità montane. Baruffi ha partecipato anche all’apertura del Villaggio delle Regioni, che ospita lo stand dell’Emilia-Romagna, e sarà presente all’incontro con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto. Prenderà inoltre parte ai lavori dedicati alla riforma delle Province, con il presidente dell’Unione delle Province d’Italia (Upi), Enzo Lattuca, e alle politiche per il personale pubblico. In programma anche la firma di un protocollo d’intesa con Cassa depositi e prestiti e la sottoscrizione di un documento condiviso tra la Conferenza delle Regioni e l’Upi sul futuro delle Province.

Dalla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale alla capacità di rispondere ai bisogni di salute delle persone: la Commissione Salute ha affrontato le principali sfide della sanità pubblica e il ruolo delle Regioni nell’organizzazione dei servizi. Ai lavori ha preso parte l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, presente anche alla riunione speciale della Conferenza delle Regioni.

Due gli appuntamenti per l’assessora regionale al Turismo e allo Sport, Roberta Frisoni. Il primo dedicato allo sport, con il ministro Andrea Abodi, per approfondire il contributo dell’attività sportiva alla crescita delle comunità e le politiche di sostegno al settore. Il secondo sulle prospettive del turismo italiano, tra competitività delle destinazioni, promozione dei territori e opportunità di sviluppo per le imprese, nell’ambito della Commissione Politiche per il Turismo.

Le nuove tecnologie e il loro impatto sull’organizzazione dei servizi pubblici saranno invece al centro della Commissione Innovazione tecnologica e Digitalizzazione, a cui prenderà parte l’assessora regionale all’Agenda digitale e alla Legalità, Elena Mazzoni. Presente anche il Capo dipartimento Trasformazione digitale, Angelo Borrelli. Dalla trasformazione digitale della pubblica amministrazione all’utilizzo dell’innovazione per rendere più accessibili ed efficienti i servizi, il confronto riguarderà il ruolo delle Regioni nell’accompagnare questi processi.

Occupazione, formazione e sostegno alle persone sono i temi degli incontri che vedranno impegnato l’assessore regionale al Lavoro e alle Politiche abitative, Giovanni Paglia. Alla Commissione Lavoro, con la ministra Marina Elvira Calderone, si discuterà delle politiche occupazionali e delle competenze necessarie ad affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro. La Commissione Politiche sociali sarà invece dedicata a “Giovani e inclusione, nessuno resti indietro”, con la partecipazione del ministro Abodi.

Dalla tutela dell’ambiente alla sicurezza del territorio, fino alle infrastrutture e alla transizione energetica. Sono gli ambiti di confronto a cui prende parte l’assessora regionale all’Ambiente e alle Infrastrutture, Irene Priolo, che ha partecipato ai lavori delle Commissioni Ambiente e Infrastrutture, Mobilità e Governo del territorio. Oggi sarà invece alla Commissione Energia, con il ministro Gilberto Pichetto Fratin, per affrontare le prospettive delle politiche energetiche nazionali e regionali.

Lo stand dell’Emilia-Romagna al Villaggio delle Regioni

Dall’intelligenza artificiale alle eccellenze enogastronomiche, l’Emilia-Romagna porta nel cuore di Firenze innovazione, tradizioni e sapori del proprio territorio. La Regione è presente con un proprio stand in piazza Duomo, nell’ambito del Villaggio delle Regioni, che si sviluppa anche tra piazza Santa Croce e piazza della Signoria e apre il Festival alla partecipazione di cittadine, cittadini e visitatori, con spazi espositivi, incontri, esperienze digitali e degustazioni dedicate alle produzioni tipiche delle diverse regioni italiane.

In piazza Duomo, accanto agli stand regionali, un’arena ospita incontri e approfondimenti, mentre l’esposizione “Eccellenze digitali nelle Regioni”, allestita nella sede della Presidenza della Regione Toscana, racconta le applicazioni delle nuove tecnologie, dalla robotica alla realtà virtuale. In questo contesto si inserisce anche il contributo dell’Emilia-Romagna con un approfondimento dedicato all’intelligenza artificiale affidabile e alle opportunità di un utilizzo delle nuove tecnologie attento alla qualità e alla sicurezza dei sistemi.

Spazio anche alle produzioni agroalimentari, con “Dal mare all’Appennino: Emilia-Romagna tutta da gustare”, la degustazione in programma oggi in piazza Santa Croce. Un percorso tra alcuni dei sapori più rappresentativi del territorio, dalla Piadina Romagnola Igp allo Scalogno di Romagna Igp, dall’Olio di Brisighella Dop all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop. Un’occasione per far conoscere al pubblico prodotti che raccontano la varietà delle tradizioni gastronomiche regionali e il legame tra qualità, territori e filiere produttive.