(Sesto Potere) – Roma – 26 ottobre 2026 – – In occasione della Giornata della salute mentale, l’Unicef Italia ha posto l’attenzione sul tema della solitudine genitoriale e ricorda che in Italia, secondo un recente sondaggio Unicef (*) realizzato da Youtrend, quasi un genitore su due (47%) ha pensato di rivolgersi a uno psicologo, psicoterapeuta o consultorio per affrontare le emozioni legate alla genitorialità, pur senza farlo.
Tra coloro che hanno ricevuto un sostegno professionale, il 57% dichiara che questo sia stato molto o abbastanza utile. A ciò si aggiunge il peso delle pressioni sociali: l’85% dei genitori si è sentito giudicato almeno qualche volta.
“Crescere una bambina o un bambino è una responsabilità collettiva che richiede sostegno, relazioni e politiche adeguate. La salute mentale dei genitori è una precondizione necessaria per lo sviluppo e il benessere psicosociale nell’infanzia. Solo rendendo questi temi parte del dibattito pubblico è possibile creare le condizioni affinché ogni famiglia possa garantire ai propri figli e figlie un ambiente di crescita sicuro, affettuoso e responsivo, in cui sviluppare pienamente il proprio potenziale. ” – ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’Unicef Italia. “Come Unicef Italia promuoviamo un approccio che mette al centro il sostegno alla genitorialità come investimento nei diritti delle bambine e dei bambini.”
I dati del sondaggio evidenziano un chiaro divario di genere nell’esperienza della genitorialità. Le madri riportano livelli significativamente più elevati di disagio emotivo e pressione sociale rispetto ai padri.
Le donne risultano oltre due volte più preoccupate per l’impatto della genitorialità sulla carriera lavorativa (33% contro 16%).
Le aspettative sociali sembrano incidere in profondità. Quattro madri su dieci (40%) dichiarano di sentirsi spesso giudicate nel proprio ruolo genitoriale, rispetto al 17% dei padri.
La genitorialità viene spesso vissuta in condizioni di vulnerabilità emotiva che faticano a trovare riconoscimento nello spazio pubblico.
Sebbene oltre il 60% dei genitori si sente abbastanza o molto preparato prima della nascita o dell’adozione, il 72% dichiara che diventare genitore sia stato più difficile di quanto immaginasse.
Le difficoltà non si esauriscono nella fase iniziale della genitorialità.
Tre genitori su quattro (75%) riferiscono di aver sperimentato periodi prolungati di stanchezza continua, il 64% sentimenti di solitudine o isolamento, il 60% irritabilità o rabbia insolite.
Le donne risultano particolarmente esposte sotto diversi profili: il senso di solitudine riguarda il 65% delle madri contro il 40% dei padri, mentre la tristezza persistente interessa il 57% delle madri rispetto al 20% dei padri.
(*) sondaggio realizzato da Youtrend :Il campione comprende 8.983 interviste realizzate con metodologia C.A.W.I. fra il 14 e 23 aprile 2026 su popolazione maggiorenne residente in Italia con almeno una delle seguenti caratteristiche: figli fra gli 0 e i 6 anni; una gravidanza in corso oltre la 20° settimana; procedura di adozione in corso in fase avanzata.

