(Sesto Potere) – Forlì – 24 ottobre 2026 – Si è svolto a Forlì un tavolo istituzionale sulla giustizia promosso dalla deputata Alice Buonguerrieri, al quale ha preso parte il sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni insieme a magistrati e avvocati degli uffici giudiziari di Forlì, Rimini e Ravenna.
“A Forlì, insieme alla deputata di Fratelli d’Italia, Alice Buonguerrieri, ho partecipato ad un tavolo istituzionale insieme a magistrati e avvocati del territorio. Nel corso del tavolo istituzionale ho avuto l’opportunità di esaminare con gli addetti ai lavori le criticità che mi sono state sottoposte e ho sottolineato l’impegno del Governo per rispondere alle aspettative degli operatori della giustizia, magistrati e avvocati in primis”, ha dichiarato il sottosegretario Balboni. “Il confronto con chi opera ogni giorno negli uffici giudiziari è importante per individuare le priorità e orientare gli interventi anche territoriali in modo efficace” ha sottolineato il sottosegretario.
Nel corso dell’incontro sono state richiamate le misure adottate per il rafforzamento del sistema giudiziario: i concorsi banditi per completare l’organico della magistratura, l’inserimento di nuovo personale amministrativo e gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria negli uffici.
I partecipanti hanno sottolineato, fra le altre questioni, l’importanza della stabilizzazione di quasi 10 mila addetti all’Ufficio per il processo, che ha dato continuità a un supporto ormai essenziale per gli uffici.
Il sottosegretario ha inoltre comunicato che nei Tribunali di Forlì, Rimini e Ravenna è prevista l’assegnazione di nuovo personale, per migliorare l’efficienza dei servizi e rispondere alle esigenze dei funzionari.
“Ringrazio l’on. Buonguerrieri per aver promosso questo momento di confronto e tutti i partecipanti per il contributo. Il Governo ha finora lavorato tanto per migliorare il sistema giustizia, come è stato riconosciuto anche dai presenti, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Proseguiremo nel dialogo con gli operatori del territorio, perché lavorando insieme è maggiore la possibilità di dare risposte concrete alle esigenze della giustizia e dei cittadini”: conclude il sottosegretario.


