(Sesto Potere) – Ravenna – 23 ottobre 2026 – In occasione della mostra “La rotonda del re. Il Mausoleo di Teodorico nelle collezioni classensi”, ospitata nel Corridoio Grande fino al 16 gennaio 2027 nell’ambito delle “Celebrazioni Teodoriciane 526-2026”, la Biblioteca Classense propone un ciclo di conferenze dal titolo “L’architettura del potere” quale occasione per approfondire alcuni aspetti della storia e della rappresentazione del monumento sepolcrale presenti nel percorso espositivo.
Il ciclo si apre giovedì 29 ottobre, alle 17, in sala Muratori, con Massimiliano David, professore associato di Archeologia Cristiana e Medievale presso la Sapienza di Roma, che terrà la conferenza dal titolo Un anno di lavoro per Teodorico. Il progetto Melissa della Sapienza Università di Roma a Ravenna.
L’incontro presenterà i risultati e le prospettive di una nuova campagna di documentazione del Mausoleo, realizzata anche attraverso le tecnologie contemporanee, come i droni, per approfondire la conoscenza dell’edificio e delle sue trasformazioni nel tempo.
L’analisi prenderà in esame lo stato attuale del monumento, le tracce delle spoliazioni e dei restauri, le fonti storiche e i limiti delle interpretazioni disponibili. Saranno inoltre approfonditi il contesto urbano e ambientale in cui il Mausoleo sorse, la sua struttura architettonica e decorativa, le tecniche costruttive e le questioni legate alla sepoltura di Teodorico, fino ai significati che il monumento ha assunto nel corso dei secoli.
Un percorso di ricerca che si inserisce nel rapporto di lunga data tra il professor David e Ravenna, consolidato negli anni attraverso studi, progetti di ricerca e pubblicazioni, tra cui il volume Ravenna eterna. Dagli Etruschi ai Veneziani (Jaca Book, 2013).
Il ciclo proseguirà con altri quattro incontri. Il 12 novembre Ada Foschini, direttrice tecnica del “Laboratorio di restauro di Ravenna”, presenterà Cronaca di un restauro: il labrum di Teodorico, testimoniando del peregrinare della grande vasca in porfido tradizionalmente associata alla sepoltura del re goto e delle ipotesi sulla sua natura.
Il 3 dicembre l’architetto Gabriele Gardini interverrà su Il Mausoleo di Teodorico: l’iconografia, analizzando la diffusione nella cultura europea dei diversi modi di vedere il monumento e indagandone la rappresentazione dal XV al XX secolo nella pittura, nei disegni, nelle stampe, nelle illustrazioni fino alla fotografia.
Il 10 dicembre l’archeologa Romina Pirraglia, funzionaria della Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Ravenna presenterà Il partito dei Goti e quello dei Romani nella «città delle favole», raccontando della singolare querelle erudita settecentesca tra i sostenitori dell’origine romana e quelli dell’origine gota del Mausoleo e della sua valenza storica.
Il ciclo si concluderà il 15 gennaio 2027 con l’incontro Nuove letture del Mausoleo di Teodorico: tra fonti dimenticate, memoria cittadina e ricerca contemporanea di Sandra Manara, funzionaria del MIC per la Direzione Regionale Musei Nazionali dell’Emilia-Romagna, che propone la ricostruzione delle vicende edificatorie e storiche del Mausoleo attraverso una lettura che intreccia dati di scavo, testimonianze documentarie ed esiti delle ultime ricerche della studiosa.
Per ulteriori informazioni: tel 0544.482112 / informazioni@classense.ra.it www.classense.ra.it

