(Sesto Potere) – Ravenna – 20 ottobre 2026 – Il provvidenziale intervento della Polizia di Stato di Ravenna all’Istituto professionale Olivetti – Callegari di Ravenna, è riuscito a bloccare – ieri – alcuni giovani individuati quali presunti autori di episodi di danneggiamento e vandalismo sia all’interno che all’esterno della stessa scuola.
L’azione della Questura, attivata dalla Digos, è entrata nel vivo già dalle prime ore dell’alba, era impegnata con proprio personale in un dedicato servizio di controllo delle situazioni presso i vari istituti scolastici, molti dei quali potenziali oggetto di occupazione studentesca.
In tale contesto, veniva monitorato presso il Callegari un consistente gruppo di giovani (circa un centinaio), alcuni dei quali si erano introdotti all’interno della scuola danneggiando una porta antincendio e, successivamente, la vetrata di ingresso del supermercato Famila, vicinissimo all’Istituto scolastico, spostando in strada alcuni cassonetti ivi posizionati.
In considerazione della situazione in atto, giungeva sul posto a supporto della Digos personale dell’UPGSP (Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico) della Questura di Ravenna, personale della Squadra mobile e successivamente dell’Arma dei Carabinieri.
L’azione immediata, coordinata e congiunta da parte della Polizia di Stato ha consentito di interrompere l’azione prima che la situazione potesse degenerare in episodi più gravi, nonché di identificare diversi giovani, molti dei quali minorenni. Alcuni di loro sono stati successivamente accompagnati in Questura per vagliare le rispettive posizioni in relazione ai possibili profili di responsabilità per i danneggiamenti.
Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di acclarare responsabilità penali per il danneggiamento aggravato a carico di tre individui tutti minorenni, nei cui confronti sono stati emessi anche tre provvedimenti amministrativi da parte del Questore di Ravenna, provvedimenti che verranno notificati anche agli esercenti la potestà genitoriale.
I genitori sono stati invitati tutti in Questura anche per l’affidamento dei minori, al termine delle formalità di rito.
Oltre ai tre minorenni è stato identificato un tredicenne non imputabile che verrà segnalato al Tribunale dei minori per eventuali profili civilistici ed affidato ai genitori.
La Questura di Ravenna informa che sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all’identificazione di altri autori di condotte penalmente rilevanti.

