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Cesena, il ritratto di giovane musico conservato nella Pinacoteca comunale parte alla volta di Trento

(Sesto Potere) – Cesena – 16 ottobre 2026 – Il ‘Ritratto di giovane musico’ di Bartolomeo Passerotti, realizzato intorno al 1560 e appartenente alla collezione della Pinacoteca comunale di Cesena, ha lasciato temporaneamente le sale del museo per raggiungere il Castello del Buonconsiglio di Trento, dove sarà esposto nell’ambito della mostra ‘Il potere della musica. Arte, corti e strumenti dal Rinascimento al Barocco’.

Il trasferimento dell’opera, destinata nel prossimo futuro alle sale espositive di palazzo O.I.R., rappresenta un’occasione di valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca e di collaborazione tra istituzioni culturali, permettendo al ‘Ritratto di giovane musico’ di inserirsi in un progetto scientifico ed espositivo che esplora il profondo legame tra musica, arte e potere nell’Europa del Rinascimento e del Barocco.

Il restauro e il trasferimento

Il prelievo dell’opera è stato effettuato dalla ditta specializzata in trasporti d’arte Arterìa, incaricata del trasferimento in sicurezza verso la sede trentina. In preparazione al prestito, il dipinto è stato inoltre sottoposto a un intervento di restauro conservativo e riordino estetico, realizzato dalla restauratrice Chiara Fabbri e sostenuto economicamente dagli organizzatori della mostra. Un lavoro finalizzato alla conservazione e alla valorizzazione dell’opera, in vista della sua esposizione al pubblico a Trento.

La mostra

L’esposizione, in programma dal 24 ottobre prossimo al 28 febbraio 2027, propone un percorso dedicato al ruolo della musica tra il Quattrocento e il Seicento, indagandone il significato nella cultura delle corti europee. Curata da Elisa Nicolini e Denis Ton, la mostra mette in dialogo musica e arti visive, approfondendo le relazioni tra produzione musicale, teoria e rappresentazione figurativa. Attraverso le opere esposte, il progetto intende evidenziare come la cultura musicale abbia contribuito a esprimere le ambizioni culturali e politiche dei committenti, soprattutto negli ambienti di corte, dove il prestigio artistico rappresentava anche una forma di affermazione sociale e istituzionale.

Tra ritratto e cultura musicale del Rinascimento

In questo contesto, il dipinto di Passerotti costituisce una significativa testimonianza del rapporto tra ritratto e cultura musicale nel Rinascimento. La sua partecipazione alla mostra offrirà al pubblico l’occasione di riscoprire un’opera della collezione della Pinacoteca cesenate all’interno di un percorso espositivo più ampio, dedicato al valore della musica e alla sua capacità di dialogare con le arti e con le forme della rappresentazione del potere.