(Sesto Potere) – San Mauro Pascoli – 16 ottobre 2026 – “L’arte italiana della calzatura, cultura, memoria e identità a San Mauro Pascoli”. Questo il titolo di un evento organizzato da Sammauroindustria, in programma sabato 24 ottobre a Villa Torlonia (ore 10 – Sala del Teatro) a San Mauro Pascoli, dedicato al percorso di candidatura dell’Arte della Calzatura Italiana a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco.
Un percorso che vede tra i promotori la scuola internazionale del Cercal di San Mauro Pascoli, insieme ad Assocalzaturifici, Museimpresa e Politecnico Calzaturiero.
L’evento è stato presentato questa mattina alla scuola del Cercal dal Sindaco di San Mauro Pascoli Moris Guidi, dal Presidente e Direttore di Sammauroindustria Daniele Gasperini e Miro Gori, dalla direttrice del Cercal Serena Musolesi, e dalla coordinatrice del Premio Un Talento per la Scarpa, Cristina Savani.
La mattinata a Villa Torlonia metterà a confronto istituzioni, imprenditori e mondo accademico per un dialogo a 360 gradi sul patrimonio culturale della calzatura, parte del Dna di San Mauro Pascoli. In ambito istituzionale saranno presenti Pietro Celi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Gessica Allegni Assessora alla Cultura Regione Emilia-Romagna, Marco Piazzi Presidente del Cercal, Moris Guidi Sindaco di San Mauro Pascoli e Daniele Gasperini presidente di Sammauroindustria.
Insieme a loro le voci dell’imprenditoria, in un dialogo che fa incontrare le nuove generazioni calzaturiere con la partecipazione di quattro giovani imprenditrici in rappresentanza di altrettante griffe del distretto: Perla Alessandri, Arianna Casadei, Sofia Rossi, Jenny Zanotti. Presente al dialogo, condotto da Gianfranco Miro Gori, anche Gianvito Rossi.
Una voce importante sarà anche quella del mondo accademico con la partecipazione di Ines Tolic dell’Università di Bologna Campus di Rimini Laurea Magistrale in Fashion Studies. Contestualmente sarà presentata l’edizione 2027 di “Un Talento per la scarpa”, concorso internazionale per giovani stilisti promosso da Sammauroindustria e giunto alla 26esima edizione.
Protagonista della giornata sarà la calzatura, una filiera d’eccellenza riconosciuta nel mondo, le cui origini nel distretto di San Mauro Pascoli affondano a circa un secolo fa. Un patrimonio culturale, costruito nel tempo attraverso il lavoro, le competenze e la passione di generazioni di imprenditori, tecnici, designer e formatori, che attraverso il percorso Unesco si vuole tutelare e valorizzare. Come sottolineano i promotori “Fare calzature significa custodire e salvaguardare un sapere distintivo che affonda le proprie radici nei territori e nelle comunità produttive del Paese. Significa preservare una cultura del fare che ha contribuito a costruire l’identità manifatturiera italiana e a rendere il Made in Italy sinonimo di eccellenza nel mondo.
È questo patrimonio immateriale, fatto di tecniche, processi, conoscenze, linguaggi professionali e valori condivisi, che il progetto intende tutelare e valorizzare attraverso il percorso Unesco”.
Di tutto questo si parlerà nell’evento a San Mauro Pascoli in programma sabato 24 ottobre.

