mercoledì, Ottobre 14, 2026
HomeEmilia-RomagnaLa Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna dona due ecografi alla Radiologia...

La Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna dona due ecografi alla Radiologia dell’ospedale

(Sesto Potere) – Ravenna – 14 ottobre 2026 – Due nuovi ecografi entrano nella dotazione della Radiologia dell’Ospedale di Ravenna grazie alla donazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, che ha scelto di sostenere concretamente il potenziamento delle tecnologie a servizio della diagnostica e della cura.

Si tratta di un ecografo di alta fascia, destinato all’ambulatorio dedicato ai pazienti provenienti dal Pronto Soccorso, e di un ecografo portatile impiegato presso le diagnostiche TAC e RMN e utilizzato in particolare per il reperimento di accessi venosi nei pazienti più difficili.

La nuova dotazione risponde a esigenze precise: da un lato, creare un ambiente ecografico dedicati ai pazienti del Pronto Soccorso, consentendo di gestire gli esami in modo più efficiente e confortevole; dall’altro, disporre di una tecnologia facilmente trasportabile nelle aree di diagnostica di secondo livello, a supporto delle procedure che richiedono un accesso venoso.
La donazione contribuisce così non solo a potenziare la dotazione tecnologica della Radiologia, ma anche a migliorare l’organizzazione del lavoro e l’esperienza dei pazienti, con particolare attenzione all’umanizzazione delle cure.

La cerimonia di ringraziamento, che si è svolta presso l’Ospedale di Ravenna, è stata l’occasione per sottolineare il valore della collaborazione tra la Fondazione e l’Ospedale e l’Ospedale e l’importanza del sostegno del territorio nel rafforzamento della sanità pubblica. Presenti l’assessora del Comune di Ravenna Francesca Impellizzeri, il direttore generale AUSL Romagna Tiziano Carradori, la direttrice sanitaria AUSL Romagna Francesca Bravi, la direttrice del presidio ospedaliero di Ravenna Aura Brighenti, la direttrice della Radiologia di Ravenna Maria Teresa Minguzzi, la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Mirella Falconi, la direttrice del Dipartimento aziendale Diagnostica per Immagini Emanuela Giampalma.

“I due ecografi donati si inseriscono e completano la dotazione tecnologica della Radiologia di Ravenna, dove già si effettuano indagini in orario h24 con una produzione di esami per esterni, interni e PS di circa 20.600 l’anno nel 2025 e 16.400 nei primi 9 mesi del 2026 – ha dichiarato Maria Teresa Minguzzi -. Presso gli ambulatori di ecografia del reparto di Radiologia vengono effettuati sia esami ecografici di base sia indagini di secondo livello, quali ad esempio le procedure interventistiche imaging guidate come biopsie, drenaggi, infiltrazioni articolari ed ecografie con MDC (CEUS e CEVUS pediatriche), di cui 1025 procedure nel 2025 e 850 procedure nei primi 9 mesi del 2026. L’acquisizione di un ecografo portatile configurato per trasmettere le immagini in archivio radiologico completa la dotazione trovando specifica collocazione quale strumento utilizzabile nelle indagini richieste al letto del paziente e durante le sedute TAC e RMN gravate da un difficile reperimento degli accessi venosi per la somministrazione di MDC.”

“Tra gli obiettivi della nostra Fondazione c’è anche quello di sostenere la sanità – ha evidenziato Mirella Falconi -. In questi anni si è consolidata una preziosa rete di collaborazione tra azienda, amministrazione comunale e fondazioni, con l’obiettivo di condividere le scelte operative e supportare il funzionamento delle strutture sanitarie. Una sinergia che ci consentirà di compiere scelte importanti per il nostro ospedale e per tutto il territorio. La sanità rappresenta uno degli ambiti più importanti per la nostra comunità. Sono io a ringraziare voi per quanto avete fatto in questi anni. La nostra Fondazione continuerà a essere al fianco dell’ospedale, sostenendolo con convinzione e impegno anche in futuro”.

“Un grande ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio, ha ribadito il direttore generale Tiziano Carradori, per la sensibilità è l’attenzione che ha sempre dimostrato nel supportare le necessità delle nostre strutture sanitarie. Una sinergia importante soprattutto in questa fase che, dal mio punto di vista, rappresenta uno dei periodi più critici per il Servizio Sanitario Nazionale. Occorre affrontano le importanti ragioni strutturali che sono alla base di questa difficoltà. Le attrezzature di ultima generazione rappresentano un importante strumento per fare diagnosi, andrebbero rese produttive al massimo, ma necessitano della presenza di professionisti. Se non possono essere assunti a causa del tetto sulle assunzioni o perché non si trovano sul mercato del lavoro, non riusciamo a soddisfare tutti i margini produttivi che avremmo”.

“Rivolgiamo un sincero ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna per questa donazione, che risponde a bisogni concreti del nostro ospedale e porta benefici alla comunità – ha infine concluso l’Assessora Francesca Impellizzeri -. I nuovi ecografi offriranno ai professionisti della Radiologia strumenti più adeguati per il loro lavoro e contribuiranno a migliorare i percorsi di assistenza e l’accoglienza dei pazienti, anche nelle situazioni di maggiore difficoltà. È un gesto di attenzione verso la sanità pubblica, che riconosce il valore delle competenze di chi vi lavora e mette al centro la qualità delle cure e le esigenze delle persone”.

Grazie ai due nuovi ecografi, la Radiologia potrà rispondere in modo ancora più adeguato ai bisogni del Pronto Soccorso e delle diagnostiche TAC e RMN, con l’obiettivo di garantire percorsi più efficienti, ambienti più adeguati e una maggiore attenzione alla qualità e al comfort delle cure.