(Sesto Potere) – Bertinoro – 13 ottobre 2026 – «Amministrare non è solo gestire. Ma decidere da che parte stare». Con queste premesse si avvia la quarta edizione della Scuola di politica “Amministratori consapevoli”, promossa dal Comune di Bertinoro e realizzata da Avviso Pubblico e dalla Fondazione Scintille di Futuro con il sostegno della Regione Emilia Romagna.
L’appuntamento è in programma dal 15 al 17 ottobre a Bertinoro (FC), presso il Centro Residenziale dell’Università di Bologna. Il percorso di quest’anno, intitolato “Governare il cambiamento tra controlli, fiducia e algoritmi”, si propone come uno spazio di approfondimento e confronto per dotare chi governa i territori di strumenti concreti, innovativi e orientati alla legalità e alla trasparenza.
I temi al centro dell’edizione 2026
Il programma prevede circa 13 ore di attività formative divise tra lezioni frontali, tavole rotonde e gruppi di lavoro legati ai temi di maggiore attualità dell’agenda pubblica:
- Riforme e controlli: dalla riforma della Corte dei Conti alla prevenzione della corruzione e all’etica della responsabilità;
- Nuove tecnologie: le opportunità e i rischi dell’Intelligenza Artificiale nella P.A., il suo impatto sulla discrezionalità amministrativa e sul rispetto del principio di legalità;
- Giovani e periferie: le dinamiche tra giovani, fiducia e devianza nelle periferie urbane e i modelli che aiutano a prevenire e acquisire maggiori consapevolezze per prevenire questi fenomeni.
A chi è rivolta e come partecipare
La Scuola si rivolge ad amministratrici e amministratori locali, funzionari pubblici, studenti universitari e cittadini interessati ad approfondire le dinamiche della buona amministrazione. La partecipazione è a numero chiuso per un massimo di 80 iscritti, al fine di garantire un’interazione efficace e la creazione di reti di scambio tra i partecipanti provenienti da tutta Italia.
«Amministrare la cosa pubblica non significa solo gestire il presente o applicare norme, ma richiede la visione, il coraggio e la consapevolezza politica necessarie per decidere da che parte stare. Il tema di quest’anno, tocca i nodi cruciali del nostro tempo: dalle riforme amministrative all’impatto dell’intelligenza artificiale e della transizione digitale sulla discrezionalità pubblica, fino al tema fondamentale della prevenzione della corruzione e del rafforzamento della fiducia tra cittadini e PA. A Bertinoro vogliamo rinnovare un patto d’azione basato sull’etica della responsabilità, fornendo strumenti utili per prevenire le infiltrazioni criminali e promuovere una cultura della legalità costituzionale e della trasparenza», dichiara il Presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà.
«Amministrare bene è una responsabilità. Prepararsi a farlo è una scelta. La scuola “Amministratori consapevoli” nasce proprio per formare amministratori capaci e integri, offrendo strumenti concreti per affrontare problemi reali, condividere esperienze e trasformare le buone pratiche in azione. Legalità, trasparenza e bene comune non sono principi astratti: sono criteri di governo, metodo di lavoro e responsabilità quotidiana. Per questo investire nella formazione significa anche contrastare il malaffare: costruendo una classe dirigente preparata, motivata e in rete, capace di rafforzare le istituzioni e la fiducia dei cittadini. Una buona amministrazione si impara, si pratica e si costruisce insieme», aggiunge il Presidente Pietro Grasso, (nella foto) fondatore e Presidente della Fondazione Scintille di Futuro.
«Chi governa un territorio si trova ogni giorno a prendere decisioni che incidono concretamente sulla vita delle persone, e farlo con competenze aggiornate e strumenti adeguati è il primo passo per farlo bene. Gli Enti locali sono il primo presidio di prossimità dello Stato: il volto delle istituzioni per i cittadini, che incontrano per primo e di cui si fidano di più. Come Regione dobbiamo metterli nelle condizioni di agire al meglio, promuovendo una cultura della legalità, della trasparenza e della buona amministrazione, per sostenere lo sviluppo di comunità inclusive e coese. Occorre quindi andare nella direzione di servizi più semplici, tempi più rapidi, meno burocrazia, assicurando sempre responsabilità, controllo democratico e tutela dei diritti, perché solo così la tecnologia diventa un’occasione per rafforzare la fiducia dei cittadini», commenta l’assessora regionale alla Legalità e Agenda digitale, Elena Mazzoni.
«Siamo lieti che Bertinoro ospiti, anche quest’anno, la Scuola di Politica “Amministratori consapevoli”, un’importante occasione di formazione e confronto su temi che riguardano da vicino chi amministra le comunità locali. In un contesto in cui le istituzioni sono chiamate ad affrontare sfide complesse, legate anche alla trasformazione digitale e all’intelligenza artificiale, è fondamentale investire nella preparazione degli amministratori e nella diffusione di una cultura della legalità e della responsabilità pubblica. Iniziative come questa contribuiscono a rafforzare il dialogo tra istituzioni, mondo accademico e cittadini, confermando la vocazione all’ospitalità e all’accoglienza di Bertinoro», conclude il sindaco Filippo Scogli.

