(Sesto Potere) – Parma – 3 ottobre 2026 – La Polizia di Stato, nell’ambito dell’operazione denominata “O.P.S. – Operazione Parma Sicura”, nel periodo compreso tra il 27 settembre e il 3 ottobre 2026, ha identificato 1.254 persone di cui oltre 300 di nazionalità straniera, controllato 235 veicoli e 5 esercizi commerciali.
Nel corso dei controlli uno straniero è stato sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta, mentre 6 stranieri sono stati denunciati per i reati di ricettazione, false attestazioni a Pubblico Ufficiale, inottemperanza all’Ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, tentato furto aggravato, violazione di domicilio, resistenza a Pubblico Ufficiale e inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio. Inoltre, altri due soggetti, di cui un minore straniero, sono stati sanzionati amministrativamente per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
Inoltre, nella mattinata del 29 settembre, gli operatori della Squadra Volante della Questura di Parma hanno tratto in arresto un soggetto per il reato di atti persecutori commesso ai danni della compagna. In particolare, la donna aveva segnalato che il compagno, senza il suo consenso, si era impossessato delle chiavi della sua autovettura e la stava attendendo all’interno dell’abitacolo in attesa che terminasse il suo turno di lavoro. Giunti prontamente sul posto, i poliziotti hanno intercettato l’uomo conducendolo in Questura. La richiedente, raggiunta dagli operanti, si mostrava impaurita ed esausta degli atteggiamenti oppressivi e molesti posti in essere dal compagno, tanto da avere timore per la propria incolumità. Pertanto, la locale Divisione Anticrimine ha altresì notificato al soggetto l’ammonimento d’urgenza ex art. 3 d.l. 93/2013. L’arresto è stato successivamente convalidato e all’uomo è stata applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Nel pomeriggio di venerdì 2 ottobre, è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto del crimine diffuso, dell’immigrazione clandestina e, in particolare, dello spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività ha visto l’impiego del personale dell’Unità Cinofila di Bologna, degli operatori del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e della Polizia Locale.
Particolare rilievo è stato dato all’attività di bonifica di diverse zone del centro cittadino, della stazione e del quartiere San Leonardo.
Grazie al fiuto dei cani Novak e Havana dell’Unità Cinofila sono stati individuati, nel prato e nelle vasche della Pilotta, numerosi pezzi di sostanza stupefacente. Anche il parco Ducale è stato passato al setaccio, mentre in via Verona, sull’estremità di una campana per la raccolta dei rifiuti in vetro, è stato rinvenuto un involucro contenente stupefacente agganciato con un filo di ferro.
I quantitativi rinvenuti sono stati sottoposti a pesatura e ad esame speditivo da parte del personale della Polizia Scientifica, che ne ha accertato la natura, risultando essere hashish, per un peso complessivo lordo di 145,2 grammi. La droga è stata quindi posta sotto sequestro a carico di ignoti.
Nel corso del servizio, esteso anche al quartiere Oltretorrente, sono state complessivamente identificate 106 persone, di cui oltre 50 di nazionalità straniera e controllati 3 esercizi commerciali, di cui il titolare di un negozio sanzionato per occupazione abusiva di suolo pubblico.
Nella settimana in esame, la Questura di Parma ha altresì provveduto ad accompagnare un cittadino straniero irregolare al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Milano in attesa della definitiva espulsione. Il soggetto, 53enne egiziano, era stato arrestato nel 2025 per reati contro la persona.
Infine, un 33enne tunisino è stato accompagnato alla Frontiera Aerea di Bologna a seguito di espulsione giudiziaria; lo stesso era gravato da plurimi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona ed in materia di sostanze stupefacenti.

