venerdì, Ottobre 2, 2026
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Food Made in Italy. Vetrina a Montecitorio per aziende romagnole ed emiliane

(Sesto Potere) – Roma – 2 ottobre 2026 – Mercoledì pomeriggio, presso la Sala della Regina di Montecitorio, si è svolta la presentazione della “Relazione sul patrimonio agroalimentare: frodi economiche, mercato e tutela del consumatore”. Evento con il messaggio del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, e interventi di: Jacopo Morrone, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, il Segretario di presidenza, Stefano Vaccari, il Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, il Presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti. Videomessaggio del Presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini.

E in occasione dell’evento di presentazione della relazione conclusiva dell’inchiesta sul patrimonio agroalimentare Made in Italy, sulle frodi economiche e sulla tutela del consumatore, redatta dalla ‘Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari’, presieduta dal deputato Jacopo Morrone (Lega), che ne è stato anche relatore insieme al collega Stefano Vaccari (Pd), s’è concessa una vetrina di prestigio ad alcune aziende agroalimentari romagnole e emiliane.

Al termine dei lavori, una ricca esposizione di prodotti di queste aziende simbolo del Made in Italy di qualità, allestita nel ristorante della Camera, ha accolto il folto pubblico presente.

Le aziende con sede in Romagna e in Emilia visitate dalla Commissione nel corso dell’inchiesta e presenti con alcuni loro prodotti a Roma sono state: Azienda Flamigni (Forlì), Acetaia Giuseppe Cremonini/Gruppo Olitalia (Forlì-Modena), Il Panificio di Camillo (Forlì), Orogel Surgelati (Cesena), Babbi SRL (Cesena), Azienda agricola Bagagli-Olivieri San Mauro Pascoli (FC), Consorzio di tutela e promozione della Piadina romagnola IGP (Rimini), Consorzio Olio Dop Brisighella (Brisighella-RA), Gruppo Caviro Extra Spa (Faenza-RA), Gruppo Eurovo (Imola), AD Fabbri 1905 Spa (Bologna), Azienda Pizzoli (Bologna), Consorzio Parmigiano Reggiano (Parma), Consorzio Prosciutto di Parma (Parma).

“Il patrimonio agroalimentare del Made in Italy – ha commentato il presidente della Commissione parlamentare Morrone – presenta un fatturato superiore a 700 miliardi di euro, con oltre 4 milioni di occupati e, nel 2025, ha raggiunto un valore record di 73 miliardi di euro di esportazioni. Di fronte a questi importanti numeri si registra purtroppo un’ampia diffusione di fenomeni di contraffazione, false indicazioni di origine, Italian sounding e pratiche commerciali sleali. Nella relazione si individuano mezzi di prevenzione, controlli, tecnologia, cooperazione internazionale e sostegno alle imprese virtuose, con l’obiettivo di proteggere insieme consumatori, valore economico e reputazionale del made in Italy”.

“Con questa iniziativa, che ha riscosso grande successo, abbiamo inteso sollecitare l’attenzione sulla promozione di scelte consapevoli in tema di prodotti di qualità, di contrasto a ogni espressione di agropirateria, concorrenza sleale e falso ‘italian sounding’ e di tutela ai nostri produttori di qualità”: ha aggiunto Morrone.

Diverse le aziende di altre regioni da nord a sud presenti all’evento: dall’Alto Adige con l’Azienda Viktor Kofler&Andreas al Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop, il Consorzio della Pasta di Gragnano IGP, il Consorzio del Primitivo di Manduria, l’Azienda Soavegel, le Gelaterie artigianali Sandrino, il Consorzio ‘La Peranzana’ di Torremaggiore, il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, il Consorzio di Tutela del Pomodoro di pachino IGP, il Cioccolato di Modica IGP, il Consorzio di Tutela del Pistacchio di Raffadali DOP, il Gruppo Mancuso/Sicily Food SrL, Crai Secom SpA – La Rosa dei Gusti, Busti Formaggi SpA, Armatore Cetara, OP Mitilicoltori Spezzini.