venerdì, Ottobre 2, 2026
HomeEmilia-RomagnaPubblica assistenza e One Health: a Forlì una serata tra storia, solidarietà...

Pubblica assistenza e One Health: a Forlì una serata tra storia, solidarietà e corretti stili di vita

(Sesto Potere) – Forlì – 2 ottobre 2026 – La storia della solidarietà forlivese incontra la promozione della salute nell’iniziativa “L’evoluzione della pubblica assistenza tra storia, territorio e corretti stili di vita”, in programma martedì 6 ottobre 2026, alle ore 20:30, presso la sede della Croce Rossa Italiana – Comitato di Forlì, in viale Roma 26, con ingresso libero.

L’incontro è organizzato dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Forlì e dall’Associazione Dino Amadori ETS, con il patrocinio del Comune di Forlì, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Forlì-Cesena, di AVIS Comunale Forlì e della Croce Rossa Italiana – Comitato di Forlì .

Al centro della serata sarà l’approccio One Health, “una sola salute”, che riconosce il legame tra la salute delle persone, quella degli animali e quella degli ecosistemi. Una prospettiva che invita a considerare insieme la qualità dell’ambiente, la produzione e la provenienza degli alimenti, gli stili di vita e il benessere della comunità.

La prevenzione assume così una dimensione condivisa, nella quale le scelte quotidiane si intrecciano con la tutela del territorio, l’educazione e la partecipazione sociale.

In questo collegamento tra salute, ambiente e territorio si ritrova il filo dell’impegno avviato dal professor Dino Amadori negli anni Settanta, dal quale trae origine il progetto “Bio-Romagna – Le Origini” dell’Associazione Dino Amadori ETS. 

Il richiamo alle origini esprime la volontà di riprendere e sviluppare quell’esperienza, mettendola in dialogo con l’attuale approccio One Health e traducendola in iniziative concrete di prevenzione e sensibilizzazione. Il progetto collega la prevenzione delle malattie, comprese quelle oncologiche, alla tutela dell’ambiente, all’agricoltura biologica e integrata, alla sicurezza del lavoro agricolo e alla promozione di una corretta alimentazione e di sani stili di vita, attraverso un percorso che coinvolge il territorio e le scuole.

La serata del 6 ottobre si inserisce in questo cammino iniziato e promosso da CRI FORLÌ con l’Associazione Dino Amadori, unendo la tradizione della pubblica assistenza alla cultura della prevenzione. Prendersi cura della comunità significa soccorrere e sostenere le persone nei momenti di difficoltà, ma anche favorire la conoscenza e la consapevolezza che aiutano a proteggere la salute.

In questa prospettiva, il volontariato, la gratuità e la socialità contribuiscono a costruire relazioni, contrastare l’isolamento e rendere la comunità più attenta ai bisogni delle persone.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Emanuele Pignatiello, presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Forlì, e dei rappresentanti del Comune di Forlì, dell’Ordine dei Medici e di AVIS Comunale Forlì. Giovanni Amadori, presidente dell’Associazione Dino Amadori ETS e moderatore della serata, introdurrà il progetto e il significato dell’iniziativa, collegando l’eredità del professor Dino Amadori alle prospettive di una salute integrata e condivisa.

A ricostruire le radici della solidarietà nel territorio sarà lo storico Gabriele Zelli, che accompagnerà il pubblico lungo l’evoluzione della pubblica assistenza forlivese, dal richiamo “Dàmm una man” alla Croce Rossa. Il suo contributo metterà in relazione i bisogni della popolazione con le risposte maturate nella comunità, mostrando come la disponibilità ad aiutare gli altri abbia assunto nel tempo forme sempre più organizzate di assistenza e soccorso.

Dalla storia della cura si passerà alla prevenzione nelle abitudini quotidiane con il professor Marcello Galvani, cardiologo, e il suo intervento “Prevenzione cardiovascolare nella vita di tutti i giorni”. La salute del cuore offrirà un riferimento concreto per approfondire il valore dei corretti stili di vita e dell’attenzione ai fattori di rischio, all’interno di una visione complessiva del benessere della persona.

Il discorso proseguirà con il dottor Stefano Conte, posturologo e sociologo, che affronterà “Il Movimento e la Relazione in un approccio multidisciplinare per una sana prevenzione”. Il suo intervento collegherà l’attività fisica alla dimensione delle relazioni, valorizzando il contributo di competenze diverse alla promozione della salute. Movimento e socialità entreranno così nel confronto come componenti della vita quotidiana sulle quali costruire percorsi di partecipazione e benessere.

A completare il percorso sarà il dottor Massimiliano Pantoli, biologo nutrizionista, con “Corretta nutrizione e salute comune: un approccio integrato per migliorare la qualità di vita”. L’alimentazione sarà affrontata come punto di incontro tra salute personale e responsabilità collettiva: dalle scelte a tavola alla qualità degli alimenti, fino al rapporto con la produzione agricola e con l’ambiente. Un tema che richiama direttamente il significato di One Health e gli obiettivi di “Bio-Romagna – Le Origini”, ponendo attenzione alla consapevolezza alimentare, alle produzioni biologiche e alla conoscenza della provenienza del cibo.

Storia, medicina, nutrizione, movimento e relazioni sociali si intrecceranno dunque in una serata dedicata alla cura delle persone e del territorio. Nel solco dell’impegno del professor Dino Amadori, l’iniziativa intende promuovere una cultura della prevenzione capace di unire competenze professionali, solidarietà e scelte quotidiane, riconoscendo nella salute un bene comune da costruire insieme.

Al termine dell’incontro seguirà un momento conviviale.