venerdì, Ottobre 2, 2026
HomeEmilia-RomagnaL’Hospice di Savignano sul Rubicone compie 25 anni: due incontri pubblici per...

L’Hospice di Savignano sul Rubicone compie 25 anni: due incontri pubblici per conoscerlo

(Sesto Potere) – Savignano sul Rubicone – 2 ottobre 2026 – L’Hospice di Savignano sul Rubicone taglia il traguardo dei 25 anni di attività. Per celebrare questo importante anniversario, Ausl Romagna promuove due eventi aperti alla cittadinanza e ai professionisti sanitari: una rappresentazione teatrale lunedì 12 ottobre a Longiano e un convegno pubblico martedì 20 ottobre a Savignano. Entrambi gli appuntamenti uniranno momenti di riflessione scientifica, cultura e condivisione con la comunità.

Primo hospice pubblico della Regione Emilia-Romagna, nato in seguito alla Delibera di Giunta Regionale 124 del 1999 “Criteri per la riorganizzazione delle cure domiciliari”, l’Hospice di Savignano sul Rubicone è una struttura residenziale di cure palliative che, attraverso un’equipe specialistica specificatamente formata, eroga cure attive e globali che consentono di migliorare la qualità della vita dei malati e delle famiglie che si trovano ad affrontare problematiche associate a malattie inguaribili, con l’obiettivo di prevenire e curare la sofferenza fisica, psicosociale e spirituale. E’ un nodo della Rete Locale di Cure Palliative, l’aggregazione funzionale e integrata delle attività di cure palliative erogate nei diversi setting assistenziali del territorio (ospedale, ambulatorio, domicilio, Hospice), per assicurare continuità di assistenza. In questi 25 anni l’Hospice di Savignano ha accolto oltre 4600 pazienti per un totale di circa 5300 ricoveri.

Il programma degli eventi

Lunedì 12 ottobre, alle ore 19.30, al Teatro di Petrella di Longiano l’Ordine degli Infermieri OPI Forli Cesena porterà in scena “Le stagioni della Cura”, rappresentazione teatrale a carattere amatoriale con testo originale, rivolta ai professionisti sanitari e alla cittadinanza. L’evento – realizzato grazie all’Istituto Oncologico Romagnolo, con il patrocinio di Unione Rubicone e Mare, Unione dei Comuni Valle Savio, Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Forlì-Cesena, Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche – è un omaggio alla figura dell’infermiere e ai valori professionali fondanti, richiamati nel nuovo Codice Deontologico: rispetto, responsabilità, prossimità, dignità. Vuole inoltre essere uno spunto di riflessione sull’equipe di cura e sulla cultura del prendersi cura nella malattia evolutiva, dove la relazione rappresenta il primo atto terapeutico.

Mentre martedì 20 ottobre a partire dalle ore 19 al Cinema Teatro Moderno di Savignano sul Rubicone si svolgerà il convegno pubblico “25 Anni Accanto. La cultura della cura, la forza della comunità” realizzato con il sostegno dell’Istituto Oncologico Romagnolo e EmmeFood e il patrocinio di Comune di Savignano Sul Rubicone, Unione dei Comuni Valle Savio, Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Forlì-Cesena, Ordine delle Professioni Infermieristiche di Forli-Cesena.

L’evento vedrà alternarsi voci della sanità locale, testimonianze e momenti artistici. Interverranno: il direttore dell’Unità Operativa Cure Palliative Romagna Marco Maltoni, la direttrice della Direzione Assistenziale di Ausl Romagna Paola Ceccarelli e la responsabile della struttura Cure Palliative Cesena e Hospice di Savignano Elena Amaducci insieme al responsabile della Casa della Comunità e coordinatore infermieristico Hospice – OSCO di Savignano Cristian Raggini. Seguiranno la riflessione del narratore teatrale e scrittore Roberto Mercadini dal titolo “Più vita ai giorni. L’Hospice da Cicely Saunders al futuro”, e un focus dedicato a chi assiste i propri cari con il caregiver Alessandro Farina, il direttore dei Distretti Cesena Valle Savio e Rubicone Marco Montalti e la direttrice dell’UO Accoglienza URP Fundraising e marketing Elisabetta Montesi. Chiuderà la narrazione “Parole e Musica” a cura di Daniela Panzeri, specializzata in massaggio oncologico e aromaterapia e Alma Germana Buonopane musicista e musicoterapista.

“Da venticinque anni – afferma la responsabile della struttura Elena Amaducci – l’Hospice si pone quotidianamente l’obiettivo di dare risposta ai bisogni di cure palliative di malati e famiglie, costruendo una cultura della cura che mette al centro la dignità e la qualità della vita. Questo anniversario non è solo un traguardo temporale, ma la testimonianza di un impegno collettivo di istituzioni, professionisti, terzo settore. In questi 25 anni l’Hospice ha inoltre sperimentato la concreta generosità e solidarietà da parte di enti, associazioni, società e privati cittadini che hanno sostenuto con donazioni le attività della struttura: la ricorrenza è un’ulteriore opportunità per esprimere la riconoscenza”.

L’iscrizione agli eventi è gratuita: i cittadini possono inviare una mail a curepalliative.cesena@auslromagna.it oppure telefonare allo 0541/809952- cell. 3382238616; per professionisti sanitari è online attraverso il “Portale del Dipendente WHR-TIME”.

Le cure palliative

Le Cure Palliative affermano il valore della vita, non prolungano né abbreviano l’esistenza del malato, curano il dolore e altri sintomi, tengono conto degli aspetti psicologici e spirituali e aiutano la famiglia del malato a convivere con la malattia.

L’obiettivo è consentire alla persona sofferente, resa fragile dalla malattia, di beneficiare della migliore qualità di vita possibile. Sono rivolte a malati con patologia cronico-degenerativa evolutiva non più guaribile, ma che possono beneficiare di cure volte a prevenire ed attenuare il declino funzionale, la sofferenza, per ridurre i sintomi che impediscono una buona qualità di vita. L’approccio multiprofessionale, multidisciplinare, medico-infermieristico-psicologico-sociosanitario, tutela la qualità della vita del paziente e della sua famiglia. Le cure palliative sono erogate nei seguenti setting: Ambulatorio per pazienti in grado di accedere autonomamente al servizio; Domicilio per pazienti non in grado di raggiungere i luoghi di cura autonomamente e che abbiano un caregiver che possa garantire un’idonea assistenza: Medico di Medicina Generale, Infermieri formati e dedicati afferenti al Servizio Infermieristico Domiciliare, Medico Palliativista, costituiscono l’Unità di Cure Palliative Domiciliari (UCPD) e collaborano al percorso di cura; Consulenza per pazienti in ospedale, Case di Cura, strutture cerniera, residenze per anziani; Hospice per pazienti con problematiche non gestibili a casa. È una struttura residenziale ad alto comfort alberghiero: quello di Savignano dispone di 14 posti letto, con equipe multiprofessionale che garantisce assistenza continuativa. L’equipe specificamente formata è composta da 5 Medici specialisti esperti in cure palliative (operanti in Hospice e su tutti i nodi della Rete di Cure Palliative), 1 Coordinatore infermieristico, 1 infermiere Case Manager, 1 infermiere Case Manager di Rete, 8 Infermieri, 1 psicologo, 1 fisioterapista, 7 Operatori Socio Sanitari (OSS) oltre a volontari, arteterapista e musicoterapista e una figura specializzata in massaggio oncologico e aromaterapia. Può essere richiesto l’Assistente Spirituale.