venerdì, Ottobre 2, 2026
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Tre giornate dedicate alla memoria dell’eccidio del settembre ’44

(Sesto Potere) – Forlì – 2 ottobre 2026 – Si sono appena concluse le tre giornate dedicate allla memoria dell’eccidio di “Settembre 44”.
Martedì 29 settembre, in Piazzetta della Misura, si è svolta la Cerimonia dei palloni, la commemorazione delle vittime delle stragi nazifasciste avvenute a Forlì nel settembre 44, organizzata dalla Fondazione Alfred Lewin-Ets in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e il Comune di Forlì.

La giornata ha visto la partecipazione di alcuni parenti delle vittime, letture e coro finale collettivo con gli studenti di dodici classi dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “G. Marconi”, Istituto Tecnico Economico “Carlo Matteucci”, Liceo Artistico e Musicale “Antonio Canova”, Liceo Classico “G. B. Morgagni”, Liceo Scientifico Statale “Fulcieri Paulucci di Calboli” e alcuni canzoni eseguite dal vivo con un trio di musicisti. Alla fine innalzamento in aria di 42 palloni recanti ognuno un nome delle vittime.

Una mattinata molto partecipata con momenti particolarmente intensi e commoventi.
Il pomeriggio presso il Salone comunale, si è svolto l’incontro pubblico “Le scelte”con Wlodek Goldkorn e Gigi Riva. Il tema proposto è stato quello della memoria della Shoah e della drammatica questione della scelta, ancora molto attuale: da una parte, le scelte tragiche imposte alle vittime, costrette a lasciar andare i propri figli o persino ad abbandonarli; dall’altra, la responsabilità dei carnefici e i margini che ebbero per disobbedire agli ordini.

Alla giornata erano presenti anche i partner del progetto europeo CERV-RETRACING, volto a promuovere la conoscenza critica della storia europea del Novecento, la trasmissione della memoria e la riflessione sui meccanismi che condussero alle persecuzioni dei regimi nazifascisti.

Questo progetto, che coinvolge organizzazioni di sette paesi (Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Romania, Slovenia, Spagna e Grecia), nei giorni successivi ha visto, oltre a incontri di scambio e riflessione tra i partner, la realizzazione di un “laboratorio di microstorie” con due classi del liceo classico e del liceo artistico musicale, condotto da Miro Flamigni dell’Istoreco Forlì-Cesena e Gianni Saporetti della Fondazione Alfred Lewin e una visita guidata ai luoghi della memoria dell’eccidio.

La Fondazione Alfred Lewin-Ets ringrazia la Regione Emilia Romagna, il Comune di Forlì, le scuole, la cittadinanza, i partner europei, per la sentita partecipazione.