(Sesto Potere) – Roma – 28 settembre 2026 – È stata confermata al Mimit-Ministero delle Imprese e del Made in Italy la presenza di una cordata impegnata nel progetto di rilancio del Gruppo Aeffe, realtà di riferimento del fashion & luxury con sede principale a San Giovanni in Marignano (Rimini), titolare di marchi storici quali Alberta Ferretti, Moschino e Pollini, nell’ambito della procedura di composizione negoziata della crisi.
La cordata prevede il coinvolgimento di Invitalia, del Fondo Oxy, di un soggetto industriale italiano e di un partner industriale cinese, con la disponibilità di supporto della famiglia Ferretti, attuale proprietaria del Gruppo. Il partner cinese parteciperebbe all’operazione con una quota di minoranza e senza diritti di governance, mettendo a disposizione competenze industriali e presenza commerciale per aprire nuove opportunità sui mercati asiatici, con particolare riferimento alla Cina.
La proposta, del valore complessivo di più di 100 milioni di euro, punta, attraverso l’acquisto dell’intero compendio aziendale, a garantire la continuità industriale del Gruppo, preservandone il patrimonio produttivo e occupazionale, con l’obiettivo di tutelare più di 700 posti di lavoro.
Il progetto prevede inoltre la valorizzazione dei marchi storici del Gruppo e, nell’ambito dell’operazione, la possibilità di concedere al partner industriale cinese la licenza esclusiva del marchio Moschino per il mercato cinese, con l’obiettivo di rafforzarne la presenza e svilupparne ulteriormente le potenzialità commerciali nel Paese.
Secondo il cronoprogramma condiviso al tavolo, la proposta dell’investitore e il relativo piano industriale saranno presentati nella prima settimana di ottobre.
“La vicenda Aeffe mantiene tutta la sua complessità. Oggi al Mimit abbiamo avuto la conferma che il piano di intervento elaborato dal fondo Oxy va avanti, nonostante il Tribunale non abbia concesso la proroga delle misure cautelari. È stata inoltre rappresentata un’importante novità, ovvero l’ingresso nella cordata di un socio industriale italiano, che garantirebbe ulteriormente una linea di continuità con il nostro Paese nonché è confermato l’interessamento di Invitalia che rimane un partner fondamentale a tutela del mantenimento dei livelli occupazionali e delle strutture produttive Italiane. Ora è importante mantenere costante l’attenzione nei prossimi passaggi, che saranno decisivi per indirizzare in senso positivo il percorso avviato. La Regione Emilia-Romagna ci sarà, insieme alle organizzazioni sindacali e a tutte le altre istituzioni”: ha commentato l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, circa l’esito del tavolo convocato oggi pomeriggio a Roma al ministero delle Imprese e del Made in Italy per fare il punto sulla situazione del Gruppo Aeffe, azienda simbolo della ‘Fashion Valley’ emiliano-romagnola con base a San Giovanni in Marignano in provincia di Rimini.
All’incontro hanno partecipato, oltre alla Regione Emilia-Romagna, la Regione Lombardia, l’azienda e i sindacati nazionali, di categoria e territoriali nonché i rappresentanti dei lavoratori (vedi foto in alto by mimit.gov.it).
Il prossimo appuntamento al Mimit è stato fissato per mercoledì 4 novembre.

