(Sesto Potere) – Bologna – 28 settembre 2026 – Costituire una rete delle Città metropolitane per l’inclusione e il contrasto alle discriminazioni, quale sede permanente di confronto, cooperazione e sviluppo di iniziative condivise.
Con questo intento il Consiglio metropolitano nella seduta di mercoledì 23 settembre ha approvato lo schema di Accordo interistituzionale per la costruzione della rete “ALMA – Alleanza Locale delle Città metropolitane per l’Antidiscriminazione”.
La nuova alleanza nasce dalla necessità strategica di promuovere congiuntamente l’inclusione sociale, il contrasto a ogni forma di discriminazione, il sostegno alle pari opportunità e la lotta al razzismo sui rispettivi territori metropolitani, in coerenza con i principi guida posti alla base delle esperienze di cooperazione internazionale sviluppate dalla European Coalition of Cities Against Racism (ECCAR), rete di enti locali impegnata nella promozione di strategie e azioni integrate per l’inclusione sociale, la parità di trattamento e il contrasto alle discriminazioni, alle quali la Città metropolitana di Bologna già aderisce.
La nuova rete si inserisce nel quadro europeo che vedrà l’istituzione, a decorrere dall’1 gennaio 2027, dell’Organismo per la parità, destinato a subentrare all’Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica (UNAR) nell’esercizio delle funzioni attribuite dalla normativa vigente.

