martedì, Settembre 15, 2026
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Bologna, arrestato dalla Polizia di Stato rapinatore seriale tunisino: autore di furti con strappo e rapine

(Sesto Potere) – Bologna – 15 settembre 2026 –  La Polizia di Stato di Bologna, grazie all’intervento degli Agenti della Squadra Mobile della Questura, ha tratto in arresto, in esecuzione della misura custodiale in carcere, un giovane tunisino, classe 2007, irregolare sul territorio nazionale, gravemente indiziato, complessivamente, di sei delitti consumati nel luglio/agosto 2026 in Bologna. 

In particolare, l’arrestato è gravemente indiziato di essere l’autore di una serie di furti con strappo e rapine.

Il primo episodio risale al 19 luglio, quando, in via San Vitale, all’angolo con via Broccaindosso, avrebbe strappato dal collo di un uomo classe 1965 una collanina d’oro.

Un analogo episodio si sarebbe verificato il 27 luglio in Piazza San Martino, ai danni di un uomo classe 1946, al quale sarebbe stata sottratta, sempre mediante strappo, una collanina d’oro.

Il giorno successivo, 28 luglio, in via Guerrazzi, l’arrestato avrebbe commesso un ulteriore furto con strappo di una collanina d’oro indossata da un uomo classe 1958.

Il 31 luglio, in via San Vitale, all’angolo con via San Leonardo, avrebbe invece rapinato della collanina d’oro un uomo classe 1966, colpendolo nella circostanza con un pugno al volto.

Un altro episodio risale al 13 agosto, in via Borgonuovo, dove avrebbe rapinato della collanina d’oro un giovane classe 1997. In tale occasione, la vittima avrebbe tentato di inseguire l’autore, che l’avrebbe tuttavia minacciata portando una mano alla tasca e lasciando chiaramente intendere di essere armato e disposto a fare uso dell’arma.

Infine, il 16 agosto, in via San Vitale, l’arrestato avrebbe rapinato della catenina un giovane classe 2000, agendo mediante minaccia di morte.

Sulla scorta degli indizi, ritenuti gravi dal GIP, raccolti dalla Squadra Mobile della Questura di Bologna l’Autorità Giudiziaria emetteva la massima misura custodiale a carico dell’indagato anche in ragione della modalità esecutiva dei reati standardizzata e seriale nonché ravvicinata nel tempo ed improntata ad una pericolosa intensificazione della violenza utilizzata per la consumazione dei delitti. 

L’arrestato, peraltro, era gravato da recenti reati contro il patrimonio essendo stato arrestato in data 20.07.2026 per un tentato furto ed è irregolare sul territorio nazionale tanto da essere stato associato, in ben plurime circostanze, all’interno di C.P.R. per giungere alla sua identificazione, certa, ed alla sua espulsione, effettiva, dal territorio nazionale.

Il tunisino arrestato, rintracciato in via Irnerio, espletate le formalità di rito, veniva associato presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.