(Sesto Potere) – Faenza, 11 settembre 2026 – Si è svolto il 10 settembre il confronto “Il credito fornitore, leva commerciale per l’export”, organizzato dalla BCC ravennate, forlivese e imolese in collaborazione con il Gruppo BCC Iccrea, SACE e SIMEST.
L’evento ha approfondito le opportunità per le imprese esportatrici del territorio, fornendo strumenti concreti per affrontare un contesto internazionale caratterizzato da forte volatilità, pressione competitiva e un crescente bisogno di diversificazione dei mercati.
“LA BCC ravennate, forlivese e imolese – ha sottolineato il Presidente Giuseppe Gambi – intende sostenere le persone, la comunità e le imprese locali, favorendo il commercio con l’estero, con una particolare attenzione al valore della solidarietà sociale, nello spirito del credito cooperativo”.
Durante la sessione è emerso chiaramente come la capacità delle aziende di offrire dilazioni di pagamento sostenibili e competitive rappresenti oggi una vera e propria leva strategica di posizionamento.
Al centro dell’incontro, il Credito Fornitore: uno strumento chiave nato dall’accordo tra SACE e SIMEST che consente alle aziende, in particolare alle PMI, di combinare le coperture assicurative di SACE per la mitigazione dei rischi di credito sulle controparti estere al contributo a fondo perduto di SIMEST (fino al 5% del costo dell’anticipo di fatture e altri titoli di pagamento). L’integrazione tra componenti finanziarie, assicurative e di supporto pubblico permetta di facilitare le transazioni internazionali e offrire condizioni di pagamento dilazionate in totale sicurezza.
“LA BCC – ha affermato il Vice Direttore Marco Secci – sostiene il nostro territorio, promuovendo un modello di relazione a tutela delle imprese locali. Intende così garantire nuove opportunità per l’export delle nostre PMI, migliorandone il posizionamento sui mercati esteri”.

