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Casa Artusi verso Terra Madre: a Forlimpopoli la cena d’anteprima con “La Ricetta 791”

(Sesto Potere) – Forlimpopoli (FC) – 11 settembre 2026 – Una cena per iniziare a raccontare il viaggio della Regione Emilia-Romagna verso Terra Madre Salone del Gusto 2026, in programma a Torino dal 24 al 27 settembre. Giovedì 17 settembre alle ore 20, il Ristorante della Fondazione Casa Artusi ospita una serata di anteprima realizzata in collaborazione con Slow Food Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna, APT Servizi e Unioncamere.

Al centro della serata ci sarà il tema che accompagnerà la presenza dell’Emilia-Romagna a Terra Madre: “La Ricetta 791”, un progetto che parte direttamente dall’eredità di Pellegrino Artusi e di Carlin Petrini.

La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene arrivò infatti, attraverso le sue diverse edizioni, dalle 475 ricette del 1891 alle 790 dell’ultima edizione del 1911. Una raccolta costruita nel tempo anche grazie al contributo dei lettori e delle lettrici di Artusi, le cui proposte venivano provate prima di entrare nel manuale. Da allora la numerazione si è fermata.

È proprio da qui che nasce il concept scelto per Terra Madre: immaginare insieme a tutto il sistema emiliano-romagnolo la ricetta numero 791, costruendola attraverso la biodiversità e il patrimonio agroalimentare dell’Emilia-Romagna. Una ricetta nuova che mette insieme territori, produttori, Consorzi DOP e IGP, Presìdi e prodotti dell’Arca del Gusto, cuochi e visitatori, utilizzando ingredienti che appartengono alla tradizione alimentare regionale.

«La Ricetta 791 è un modo molto artusiano di guardare al futuro: partire dalla tradizione non per conservarla immobile, ma per continuare a scriverla. Artusi costruì il suo libro ascoltando, sperimentando e mettendo insieme i saperi di tante persone. Riprendere oggi quel metodo per raccontare la biodiversità dell’Emilia-Romagna significa rendere la sua eredità ancora una volta viva, contemporanea e condivisa», dichiara Andrea Segrè, presidente di Casa Artusi.

«Questa cena rappresenta un momento di incontro per far conoscere l’evento di Terra Madre che quest’anno ha un particolare significato, in quanto celebra i 40 anni della fondazione di Slow Food nel ricordo del suo fondatore Carlin Petrini recentemente scomparso. Sarà anche un’occasione per consolidare il nostro rapporto di collaborazione fattiva con la Regione Emila-Romagna e Casa Artusi» dichiara Claudia Zama, presidente Slow Food Emilia-Romagna.

«Terra Madre rappresenta una straordinaria occasione per raccontare al mondo l’identità agroalimentare dell’Emilia-Romagna, una regione che vanta il più alto numero di produzioni DOP e IGP in Italia e in Europa. Con il progetto della “Ricetta 791” promosso da Casa Artusi il nostro territorio valorizza un patrimonio unico fatto di qualità, tradizione, biodiversità e saperi custoditi dai produttori e dai territori. Le nostre indicazioni geografiche  non sono soltanto prodotti agroalimentari, ma espressione di comunità, paesaggi, competenze e filiere che generano valore economico, occupazione e coesione sociale. Attraverso il dialogo tra Casa Artusi, Slow Food, i Consorzi di tutela e il sistema regionale, intendiamo costruire un racconto partecipato che unisca innovazione e tradizione, mostrando come le DOP e le IGP dell’Emilia-Romagna siano protagoniste di un modello di sviluppo sostenibile, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici. La Ricetta 791 diventa parte di questo percorso collettivo e della ricchezza agroalimentare che rende la nostra regione un punto di riferimento internazionale per la qualità del cibo». Alessio Mammi, assessore all’Agricoltura e agroalimentare, Caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna.

La cena del 17 settembre rappresenterà quindi un assaggio di questo racconto, prima dell’appuntamento torinese, dove il progetto prenderà forma attraverso il coinvolgimento dei territori e del pubblico. Il concept prevede infatti che siano gli stessi visitatori, attraverso un gioco al termine di ogni degustazione a contribuire alla scelta degli ingredienti fino alla preparazione finale della Ricetta 791 da parte di Casa Artusi.

Il menu prevede entrée (crostino caldo con Gota croccante, cipolla dell’Acqua di Santarcangelo, mosto d’uva e un filo a crudo di Olio Extravergine di Oliva di Brisighella DOP), antipasto (spalla cruda di Palasone e Squacquerone di Romagna DOP Cipolla dell’Acqua in agrodolce, croccante di pane alle erbe e Sale di Cervia), primo (tagliatelle all’uovo di pollo romagnolo al ragù bianco di Mora Romagnola Mantecate con Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi), secondo (pollo Romagnolo arrosto Pera cocomerina e fondo al rosmarino) e dolce uva Saslà e torta soffice alla ricotta e mandorlato al cioccolato di Modigliana).

Info e prenotazioni: 327 752 2343.

L’iniziativa del 17 settembre vuole dunque essere un’anteprima del percorso che porterà l’Emilia-Romagna a Torino, senza anticipare il programma integrale della partecipazione regionale a Terra Madre Salone del Gusto, che sarà presentato nei prossimi giorni dalla Regione Emilia-Romagna.