(Sesto Potere) – Bologna – 7 settembre 2026 – Meccanica e impiantistica industriale, trasformazione agroalimentare, energia. Ma anche innovazione, economia digitale, trasporti. Sono questi i temi principali al centro dell’incontro che si è svolto oggi nella sede della Regione Emilia-Romagna tra il presidente, Michele de Pascale, e l’ambasciatore della Repubblica dell’Uzbekistan in Italia, Abat Fayzullaev:un’occasione per fare il punto sulla cooperazione già in corso tra le due realtà ed esaminare le prospettive future, per un ulteriore sviluppo e ampliamento.
Nella graduatoria delle regioni italiane che esportano di più verso l’Uzbekistan – Paese la cui economia rappresenta una delle più dinamiche dell’Asia centrale – l’Emilia-Romagna occupa il terzo posto, con una quota sul totale nazionale pari al 10,2% nel 2025: quota che sale al 12,5% nel primo trimestre 2026.
Il numero di imprese emiliano-romagnole attive sul mercato uzbeko mostra infatti un’ottima crescita (+22,1% tra il 2023 e il 2025, per un totale di 392 aziende).
Al tempo stesso l’accelerazione economica uzbeka “premia” la tecnologia industriale regionale, tra packaging, macchine utensili, impianti, e il consolidamento del reddito nel Paese asiatico stimola settori legati ai consumi, in particolare l’agroalimentare e la moda.
A giugno scorso, la Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca della Regione aveva incontrato una delegazione istituzionale proveniente dall’Uzbekistan; obiettivo, fornire un’esperienza pratica dei progetti europei volti al miglioramento della filiera agricola e allo sviluppo delle infrastrutture di mercato.
Nel corso della permanenza in Emilia-Romagna, la delegazione aveva visitato il Consorzio dell’olio di Brisighella e l’azienda Orogel.

