(Sesto Potere) – Predappio – 7 settembre 2026 – Predappio si prepara ad accogliere una nuova stagione teatrale ricca, articolata e pensata per parlare a pubblici diversi, con un programma che mette al centro il valore del teatro come luogo di incontro, riflessione ed emozione condivisa.
La stagione 2026/2027 del Teatro Comunale di Predappio, dal titolo “Storie che ci riguardano”, curata dal Teatro delle Forchette per la direzione artistica di Stefano Naldi, propone dieci spettacoli capaci di attraversare temi profondamente legati al nostro presente: la memoria, l’educazione, l’identità, le relazioni, l’universo femminile, la politica, la società contemporanea e il bisogno di sentirsi parte di una comunità.
“Storie che ci riguardano” nasce dalla convinzione che ogni spettacolo possa diventare un’occasione per riconoscersi nelle storie degli altri. Il teatro, quando si spengono le luci e si apre il sipario, diventa infatti uno spazio nel quale persone diverse si incontrano per condividere emozioni, domande e punti di vista.
Il cartellone principale accompagnerà il pubblico da novembre 2026 a maggio 2027, alternando drammaturgia contemporanea, teatro civile, commedia, grandi classici e spettacoli di forte impegno sociale.
Ad aprire la stagione, sabato 14 novembre 2026, sarà “Barrilete Cosmico”, di e con Christian Raimo, uno spettacolo nato dall’esperienza dell’autore come insegnante e costruito attorno alla figura di Diego Armando Maradona. Il racconto del celebre “Gol del Secolo” del 1986 diventa occasione per parlare di educazione, storia e della possibilità che l’insegnamento possa cambiare le vite e persino il corso della Storia.

Il 28 novembre sarà la volta di “La moglie perfetta”, di e con Giulia Trippetta, una pièce che attraverso ironia e paradosso affronta gli stereotipi femminili e il modello della donna “perfetta”, mettendo in discussione regole e condizionamenti che, pur appartenendo apparentemente al passato, continuano a interrogare il presente.
A gennaio il cartellone proseguirà con “Venerdì 13”, in programma l’8 gennaio 2027, con Martina Colombari (foto a lato), Gianmarco Crò e Federico Maria Isaia, per la regia di Roberto Ciufoli. Una commedia costruita su una situazione paradossale nella quale una cena tra amici si trasforma in una successione di equivoci e colpi di scena.
Il 17 gennaio sarà protagonista “SOTTObanco – sei solo un altro mattone nel muro”, con Mara Di Maio, testo di Andrea Lupo e regia di Marco De Rossi. Uno spettacolo dedicato al mondo della scuola, capace di alternare comicità, denuncia, memoria e riflessione. Attraverso la figura di una professoressa esasperata e fragile, il lavoro affronta il rapporto tra insegnanti e studenti e il significato stesso dell’educazione.
Il 30 gennaio il teatro ospiterà “Il Bunker”, con Tanja Horstmann, una produzione Teatro Due Mondi. Lo spettacolo attraversa la memoria della Seconda guerra mondiale e la vicenda degli Internati Militari Italiani, intrecciando storia individuale e memoria familiare. Il Bunker Valentin diventa così il punto di partenza per una riflessione sulla guerra, sulla responsabilità e sulla necessità di mantenere viva la memoria.
Il 5 febbraio Alessandra Faiella sarà protagonista di “Ci siam cascate di nuovo”, spettacolo scritto dalla stessa Faiella insieme a Giorgio Ganzerli e diretto da Andrea Lisco. Una satira pungente sulla società contemporanea, sugli stereotipi femminili, sul rapporto con l’immagine e sulle contraddizioni del nostro tempo.
Il 3 marzo sarà dedicato a uno dei grandi classici del Novecento con “Uno nessuno centomila” di Luigi Pirandello, con Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio Bordignon ed Enrico Ottaviano (nella foto qui in pagina), adattamento e regia di Nicasio Anzelmo. La crisi d’identità di Vitangelo Moscarda torna in scena attraverso una rilettura capace di mettere in evidenza l’attualità dei temi pirandelliani: l’immagine che gli altri hanno di noi, la ricerca di sé e il rapporto con la società.

Il 20 marzo arriverà “Rapsodia d’amore”, con Corinna Grandi e Sergio Sgrilli. Comicità, musica, poesia e varietà si incontrano in uno spettacolo dedicato al tema universale dell’amore, raccontato attraverso il rapporto tra vita privata e vita professionale, realtà e finzione.
Il 18 aprile sarà protagonista Carlo Goldoni con “Smanie per la villeggiatura”, interpretato da Stefano Artissunch, Stefano Tosoni, Stefano De Bernardin, Laura Graziosi e Lorenzo Artissunch, per la regia di Stefano Artissunch. Un grande classico della commedia italiana che, attraverso il tema dell’apparire, del consumismo e delle nevrosi della borghesia, dimostra ancora una volta la propria straordinaria modernità.
A chiudere la stagione principale, sabato 8 maggio 2027, sarà “Amore ti voglio lasciare”, con Enzo Casertano, Alessandra Merico e Sergio Colicchio. Una commedia che racconta le difficoltà di una coppia insieme da dieci anni e il tentativo di recuperare amore e complicità attraverso una terapia di coppia decisamente fuori dagli schemi.
NON SOLO LA STAGIONE PRINCIPALE
Il programma del Teatro Comunale di Predappio si amplia con una serie di appuntamenti dedicati alle compagnie del territorio attraverso “Teatro per Passione – Le Compagnie del Territorio”, una stagione parallela che offre spazio alla produzione teatrale locale.
Il calendario comprende, tra gli altri, “The Biancaneve Horrible Picture Show” del Teatro delle Forchette, “Orizzonte – Il confine tra terra, mare e cielo” di Kokoro Arts, “Ho visto un re – Omaggio a Dario Fo e Franca Rame” di Malocchi & Profumi, “Il Piccolo Principe” delle Quinte Strappate, “Cuore di mamma” del Teatro delle Forchette, “Ma che peccato” della Compagnia degli Sgumbié di San Savino, “Il Duca di Bitonto” di Cervelli in Affitto e “Il Circo dei Sogni” di A Egregie Cose.
Tra i progetti speciali fuori abbonamento spiccano “Poetico 2027”, con il poeta Gian Ruggero Manzoni (nella foto in basso), in programma il 20 febbraio 2027 a ingresso libero, e “Cabaret – il musical”, produzione del Teatro delle Forchette, previsto dal 22 al 24 gennaio 2027.
Non manca inoltre la tradizione del Teatro Dialettale, con tre appuntamenti dedicati alle compagnie e alla cultura del territorio: “Ma la Gilda, l’an mor mai?”, “Ad fatà fameja” e “Veduv arzèl e’ zerca cumpagnì”.
ABBONAMENTI E BIGLIETTERIA

Per la stagione principale sono previsti abbonamenti a 10 spettacoli al costo di 180 euro per l’intero e 135 euro per il ridotto speciale, riservato a residenti del Comune di Predappio, over 65, under 25, universitari e soci TDF.
Il rinnovo degli abbonamenti sarà possibile dal 12 al 26 settembre 2026, mentre i nuovi abbonamenti saranno disponibili dal 27 settembre al 16 ottobre 2026.
Le operazioni di abbonamento si svolgeranno presso il Teatro delle Forchette, in via Vivaldi 22 a Forlì, il martedì e il giovedì dalle ore 15 alle 20, oltre ad alcune giornate dedicate presso il Teatro Comunale di Predappio.
La vendita dei biglietti per i singoli spettacoli sarà attiva online a partire dal 19 ottobre 2026.
Il costo del biglietto per gli spettacoli della stagione principale è di 20 euro per l’intero e 15 euro per il ridotto, riservato a under 25, over 65, universitari, residenti nel Comune di Predappio e soci TDF e FoEmozioni.
UN TEATRO APERTO ALLA COMUNITÀ
“Con la stagione 2026/2027 il Teatro Comunale di Predappio conferma la propria vocazione a essere non soltanto un luogo di spettacolo, ma uno spazio aperto alla comunità, capace di accogliere generi, linguaggi e pubblici differenti. Una stagione che mette insieme grandi interpreti, compagnie del territorio, teatro civile, commedia, classici, dialetto, musical e proposte dedicate alle scuole. Dieci spettacoli per raccontare il nostro tempo attraverso dieci sguardi differenti. Dieci occasioni per fermarsi, ascoltare, ridere, emozionarsi e confrontarsi. Perché, come suggerisce il titolo della stagione, sono storie che ci riguardano”: spiegano gli organizzatori.
Info: https://teatrodelleforchette.it/teatro-comunale-di-predappio/

