(Sesto Potere) – Torino – 3 settembre 2026 – Oggi a Torino, nel Palazzo della Regione Piemonte, le regioni del Nord: Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, e Veneto hanno avviato una nuova fase di collaborazione con l’obiettivo di istituire il Distretto unico della manifattura del Nord, attraverso una ‘Cabina di Regia delle Regioni del Nord’, con l’obiettivo di coordinare le rispettive politiche economiche e industriali e, soprattutto, di rendere più strutturato ed efficace il confronto con il Governo e con la Commissione europea.
Si tratta – a parere di Vincenzo Colla, Vicepresidente Regione Emilia-Romagna con deleghe a: sviluppo economico, energia, formazione, università e ricerca – di: “una grande scommessa su cui si lavorerà da subito: l’istituzione del Distretto unico della manifattura del Nord, con l’intento di essere propositivi nelle relazioni con il Governo italiano e nei confronti della Commissione Europea. Non una semplice interlocuzione tra territori, ma il tentativo di costruire una voce comune del sistema economico e produttivo del Nord. L’obiettivo è evitare la competizione fra Regioni ma pensare, progettare, proporre come unico distretto, in modo da fare economie di scala ed essere più forti nell’interlocuzione col Governo e l’UE e di fronte ai competitor di Cina e Usa”.
“Lavorare assieme “non contro qualcuno, dunque, ma “per”. Sempre a partire dalle proposte, a maggior ragione considerando che il Pnrr è finito. La posta in gioco è significativa. Nel loro insieme, le nostre 5 Regioni contribuiscono a più della metà del Pil nazionale e già oggi sono il più grande distretto manifatturiero europeo”: spiega, ancora, Vincenzo Colla, nei suoi canali social.
L’agenda condivisa da Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, e Veneto non si limita a un singolo dossier ma abbraccia alcuni dei principali nodi che riguardano oggi la competitività del sistema produttivo.
“Tra i temi individuati – spiega Colla – le aree di accelerazione industriale, il credito, la moratoria sui mutui, le certificazioni delle PMI e delle filiere industriali, l’innovazione, la ricerca, i talenti. Ancora, il terreno delle regole: ad esempio, la revisione del regime degli aiuti di Stato, a partire dal de minimis, insieme alla questione del dimensionamento delle imprese”.
La costituzione della Cabina di Regia arriva dopo l’incontro del 30 giugno a Milano tra gli assessori allo Sviluppo economico delle cinque Regioni: Andrea Tronzano (Piemonte), Vincenzo Colla (Regione Emilia-Romagna), Alessio Piana (Liguria), Guido Guidesi (Lombardia) e Massimo Bitonci (Veneto).
“L’incontro di oggi è proseguito con i presidenti e i rappresentanti delle Confindustrie regionali, ma la Cabina di Regia vuole allargarsi a tutte le rappresentanze”: assicura Vincenzo Colla.
Tra i temi individuati ci sono innanzitutto le aree di accelerazione industriale, insieme agli strumenti territoriali come le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), la Zona Logistica Semplificata (ZLS) e le Reti innovative regionali (RIR), senza dimenticare: il rafforzamento delle filiere industriali e le misure di sostegno agli investimenti.
La road map, intanto, prevede un prossimo incontro ad ottobre a Milano e entro l’anno a Bologna con i presidenti delle cinque Regioni.

