(Sesto Potere) – Cesena – 3 settembre 2026 – Più videosorveglianza nelle aree ancora scoperte, street tutor nelle zone della movida, educatori di strada a sostegno dei giovani più vulnerabili e un presidio educativo dedicato alla Biblioteca Malatestiana.
Cesena rafforza le azioni per la sicurezza e la vivibilità degli spazi urbani con “Oltre Stazione 2”, il progetto di prevenzione integrata al centro dell’Accordo di programma approvato dalla Regione Emilia-Romagna insieme al Comune.
Un investimento complessivo di 196mila euro, di cui 156mila euro stanziati dalla Regione e 40mila euro dal Comune, per un insieme coordinato di interventi che interesseranno in particolare la stazione ferroviaria, la Biblioteca Malatestiana, il centro storico, la Barriera e i collegamenti tra la stazione e il centro, oltre ad altri luoghi di aggregazione giovanile.
Un insieme di azioni che punta a intervenire in modo coordinato su più aspetti della sicurezza urbana, affiancando agli strumenti di controllo del territorio attività di prevenzione, educazione e prossimità rivolte in particolare alle giovani generazioni. L’obiettivo è prevenire situazioni di disagio e conflitto, rafforzare la qualità della convivenza e rendere più sicuri e vivibili gli spazi pubblici della città.
“Con questo accordo rafforziamo il lavoro che stiamo portando avanti insieme ai Comuni per rendere le nostre città più sicure e vivibili, partendo dalle esigenze specifiche dei territori e mettendo insieme prevenzione, inclusione sociale e cura degli spazi urbani- afferma il presidente della Regione, con delega alle Politiche per la sicurezza, Michele de Pascale-. La sicurezza urbana richiede una strategia integrata, a partire dalle attività di controllo e presidio del territorio, in capo alle forze dell’ordine, sotto il coordinamento di questure e prefetture e con la collaborazione e il supporto degli enti locali. A queste attività, fondamentali e insostituibili, possiamo e dobbiamo affiancare azioni di prevenzione capaci di contribuire concretamente alla sicurezza e alla vivibilità delle nostre città, intervenendo sugli spazi pubblici e sulle situazioni di marginalità e disagio”.
“Come Regione vogliamo continuare a fare la nostra parte, mettendo a disposizione dei Comuni risorse e strumenti per costruire, insieme ai territori, interventi mirati, capaci di incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone- conclude il presidente-. È questo il modello che vogliamo continuare a sostenere: una sicurezza che mette al centro la prevenzione, l’educazione e la cura degli spazi urbani, per rendere le nostre città più sicure, inclusive e attente ai bisogni di chi le vive ogni giorno”.
“Grazie al continuo sostegno della Regione Emilia-Romagna- commentano il Sindaco Enzo Lattuca e l’Assessore alla Sicurezza e Legalità Luca Ferrini -e a una pianificazione articolata delle attività della Polizia locale, in sinergia con le altre forze dell’ordine presenti in città, siamo in grado di sviluppare e portare avanti progetti dedicati alla sicurezza urbana, con particolare attenzione ad alcune zone di Cesena. Con ‘Oltre Stazione’ interveniamo ormai da alcuni anni nelle aree più sensibili della città sotto questo profilo, che proprio per questa ragione richiedono un presidio e un’attenzione maggiori. Gli strumenti messi in campo puntano soprattutto a rafforzare il presidio sociale nelle zone maggiormente esposte a situazioni di criticità, favorendo azioni di prevenzione del disagio e di promozione della cultura della legalità. Un lavoro che si sviluppa anche grazie al coinvolgimento di figure come gli educatori di strada e gli street tutor, fondamentali per intercettare situazioni di fragilità, costruire relazioni con le persone e contribuire a rendere gli spazi urbani più sicuri e vissuti dalla comunità”.
Il progetto nel dettaglio
Il progetto “Oltre Stazione 2” punta a rafforzare la sicurezza urbana e la qualità della convivenza a Cesena attraverso un approccio che combina videosorveglianza, presidio educativo e interventi di prossimità, investendo al tempo stesso sulla prevenzione e sulla coesione sociale. Il piano prevede l’ammodernamento e l’ampliamento del sistema di videosorveglianza cittadino, con nuove telecamere nelle aree interne ancora prive di copertura della Biblioteca Malatestiana e lungo i collegamenti tra i luoghi di maggiore aggregazione.
A questa azione si affianca il potenziamento del presidio sociale ed educativo, sia tramite gli educatori di strada, impegnati nel contrasto alla dispersione scolastica e nell’accompagnamento dei giovani più vulnerabili, sia attraverso il consolidamento della squadra educativa dedicata ai giovani che frequentano gli spazi della Biblioteca Malatestiana.
Il progetto sostiene, inoltre, le attività dello spazio socio-aggregativo Ciacaré, dedicato ai giovani, e la prosecuzione del servizio degli street tutor, operatori che collaborano con Polizia locale e forze dell’ordine per favorire la vivibilità e prevenire situazioni di conflitto nelle aree della movida e nei luoghi maggiormente esposti a fenomeni di disordine urbano. Un insieme coordinato di azioni che punta a rendere più sicuri, vivibili e accoglienti gli spazi pubblici della città.

