giovedì, Settembre 3, 2026
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Sanità, a Faenza intervento complesso per una trombosi venosa profonda

(Sesto Potere) – Faenza – 3 settembre 2026 – Nella settimana di Ferragosto, una turista straniera in vacanza in riviera è arrivata al Pronto Soccorso di Faenza per un gonfiore improvviso all’arto inferiore sinistro associato a intenso dolore.
Rapida è stata la diagnosi di trombosi dell’intero asse venoso dell’arto estesa fino al tratto intraddominale con “phlegmasia cerulea dolens” una situazione per fortuna rara, ma grave che mette il paziente a rischio di evoluzione in ischemia e amputazione dell’intero arto.

Grazie al coordinamento tra i medici del Servizio di Angiologia della Medicina Interna di Faenza (Resp.le dott Francesco Giuseppe.Foschi) e la Radiologia Interventistica di Ravenna (resp.le dott. Domenico Palmarini), la paziente è stata centralizzata presso la Medicina d’Urgenza del Santa Maria delle Croci di Ravenna (Resp.le dott.ssa Gaia Saini) e sottoposta di notte in urgenza ad un intervento di tromboaspirazione endovascolare per la rapida disostruzione delle vene trombizzate (eseguito dai medici della Radiologia Interventistica dott. Carlo Cecchelli e dott. Nicola Pannacci); procedura interventistica quest’ultima effettuata da pochi centri in Italia.

La paziente ha poi continuato un trattamento di infusione di trombolitico tramite un catetere direttamente nella vena coinvolta (Catheter Directed Thrombolysis) associato ad un trattamento anticoagulante endovena in infusione continua, il trattamento è stato gestito con la collaborazione a distanza dei medici del servizio di Angiologia della Medicina Interna di Faenza (dott Luca Bucherini e dott. Luca Ielasi) insieme ai medici della Medicina d’Urgenza (dott.ssa Agnese Sembolini e dott.ssa Giulia Straforini).

Dopo qualche giorno di osservazione, e avendo ottenuto una completa ricanalizzazione delle vene precedentemente trombizzate e senza aver registrato delle complicanze post-procedurali, la paziente è stata dimessa ed è potuta rientrare nel proprio paese di residenza in buona salute.

Oltre a essere il primo caso di tale procedura interventistica nell’ambito di Ravenna, questo è un esempio di vincente coordinamento tra i diversi presidi ospedalieri dell’AUSL e dell’efficienza di una rete multidisciplinare pronta a intervenire in caso di urgenza/emergenza 24 ore su 24, anche a Ferragosto.