mercoledì, Settembre 2, 2026
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Polizia Locale di Bellaria Igea Marina: controlli sull’impiego dei monopattini elettrici

(Sesto Potere) – Bellaria Igea Marina – 2 settembre 2026 – Sono tanti i fronti che hanno visto impegnata la Polizia Locale di Bellaria Igea Marina in questa estate 2026: rispetto ai quali Amministrazione Comunale e Comando di via Leonardo da Vinci hanno dato continuità a un approccio fatto di presenza e presidio costante, l’impiego di politiche preventive e al contempo servizi pianificati al fine di reprimere le situazioni di irregolarità.

Nel pieno di una stagione turistica che vede i cityuser di Bellaria Igea Marina aumentati esponenzialmente, con annesso impatto sul traffico veicolare, resta alta la guardia anche sulle strade e su ampie zone del territorio interessate dal transito di veicoli a motore o elettrici.

E in tale contesto che, avvalendosi di personale moto montato in abiti civili, la Polizia Locale ha contestato soltanto nella prima settimana di agosto 31 violazioni a conducenti di monopattini elettrici colti di fatto in flagranza; violazioni relative al mancato utilizzo del casco obbligatorio, o legate ad assicurazione e contrassegno identificativo.

Un’attività, quella orientata in particolare ai monopattini elettrici, che trova collegamento normativo con l’entrata in vigore della Legge 177/2024, la quale ha cambiato profondamente le regole per la circolazione degli stessi; allo stesso tempo, come sottolineato, essa si inserisce nel più ampio quadro di operazioni e interventi che vedono la Polizia Locale impegnata su più fronti, con l’ausilio anche dell’impiego programmato di personale in servizio in borghese.

L’assessore comunale alla Sicurezza Ivan Monticelli ha commentato: “Un’iniziativa fortemente voluta per favorire la fruizione sicura e serena delle nostre strade e delle nostre isole pedonali. Siamo consapevoli che non tutti i monopattini possano già essere stati fermati e che le criticità legate ad alcuni di questi non siano esaurite, per questo abbiamo optato per servizi in borghese: affinché siano anche da deterrente per i conduttori di monopattini più indisciplinati, non potendo questi sapere come e quando saranno colti in fallo.”