(Sesto Potere) – Forlì, 28 agosto 2026 – Si apre lunedì 31 agosto a Palazzo del Monte di Pietà, in Corso Garibaldi 37, la mostra «Non si può morire per un dollaro». La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini, promossa da Cdo Romagna insieme a Ucid – Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, sezione Forlì-Cesena, con il patrocinio non oneroso del Comune di Forlì. Realizzata in occasione della 46ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, l’esposizione resterà aperta fino a domenica 6 settembre con ingresso libero.
Il titolo viene da una ferita d’origine. Giannini nasce in California nel 1870 da genitori partiti da Favale di Malvaro, nell’entroterra genovese. Ha sette anni quando il padre viene ucciso da un uomo che reclamava un dollaro di paga. Da quell’episodio nasce la convinzione che accompagnerà tutta la sua vita: il denaro non vale una vita, e il credito non può restare un privilegio di pochi.
Nel 1904 apre a San Francisco la Bank of Italy, una banca pensata per chi le banche non guardavano: pescatori, ortolani, piccoli artigiani, immigrati senza garanzie da offrire. Dopo il terremoto del 1906, mentre gli istituti cittadini tengono chiusi i caveau, Giannini riapre tra le macerie su un banco improvvisato e presta sulla parola, finanziando la ricostruzione della città. Da quella banca di quartiere nascerà Bank of America, che alla sua morte, nel 1949, era la più grande banca del mondo: aveva finanziato il Golden Gate Bridge, l’agricoltura e il vino californiani, l’industria del cinema, da Chaplin a Biancaneve di Walt Disney. Il suo patrimonio personale restò una frazione minima di quello dei banchieri suoi contemporanei, perché aveva sempre rifiutato compensi che giudicava sproporzionati.
Cdo Romagna ha scelto di portare a Forlì questa mostra perché racconta qualcosa che riguarda da vicino il tessuto di imprese familiari del territorio: la finanza non è una tecnica neutra e distante, ma può nascere dalla fiducia nelle persone ed essere messa al servizio di tutti. La storia di Giannini mostra che riconoscere il valore di chi si ha davanti — prima ancora delle sue garanzie — è stata anche la scelta economicamente più lungimirante.
Incontro pubblico con i curatori. Venerdì 4 settembre alle 18.30, presso la Chiesa del Corpus Domini – Monastero delle Clarisse, in Piazza Ordelaffi 1, si terrà l’incontro pubblico dedicato alla mostra. Interverranno Francesco Cassese, owner di Miror Consulting, e Marco Castellaneta, dirigente di banca in Mediobanca. L’ingresso è libero; è gradita l’iscrizione.
INFORMAZIONI PRATICHE
Sede: Palazzo del Monte di Pietà, Corso Garibaldi 37, Forlì
Date: dal 31 agosto al 6 settembre 2026 — ingresso libero
Orari:
da lunedì 31 a giovedì 3 settembre: 17.00–20.00
venerdì 4 settembre: 16.00–22.00
sabato 5 settembre: 9.00–13.00 e 16.00–22.00
domenica 6 settembre: 9.00–13.00
Visite guidate: gratuite, anche per gruppi e in orari diversi da quelli di apertura, su richiesta
Informazioni e prenotazioni: Silvia Montanari — 335 1353263 — silviamontanari15@gmail.com
Iscrizioni: https://forms.gle/SBurShunYpQR4q5R9

