mercoledì, Agosto 19, 2026
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Millanta conoscenze per restituire sotto compenso la bici rubata: denunciato

(Sesto Potere) – Reggio Emilia – 19 agosto 2026 – Millantando la conoscenza degli autori del furto della bicicletta patito da un suo conoscente, pretendeva un corrispettivo economico per consentire alla vittima di rientrare in possesso del proprio mezzo. Per questi motivi, con l’accusa di estorsione, i Carabinieri della Stazione di Rubiera hanno denunciato un 21enne domiciliato a Rubiera.

La vicenda trae origine dalla denuncia formale presentata negli uffici della Stazione Carabinieri di Rubiera da un cittadino 41enne del posto.

L’uomo, presentatosi ai militari per segnalare il furto della propria bicicletta, ha dettagliato una successiva ed insidiosa dinamica: poco dopo la scomparsa del mezzo, era stato infatti avvicinato da un giovane conoscente. Il 21enne, facendo leva sul momento di difficoltà e sul desiderio del proprietario di riavere la propria bicicletta, ha affermato con sicurezza di conoscere i responsabili del furto. Ma anziché collaborare disinteressatamente o indicare i presunti responsabili alle forze dell’ordine, l’indagato si è proposto come “intermediario” per propiziare il recupero del bene, ponendo tuttavia una condizione vincolante: la dazione immediata di una somma di denaro in contanti, quantificata in 35 euro, quale corrispettivo per la mediazione e la consegna della refurtiva.

Fronteggiato da una condotta riconducibile al tipico schema estorsivo del cosiddetto “cavallo di ritorno”, il proprietario del mezzo non ha ceduto al ricatto e si è prontamente rivolto all’Arma dei Carabinieri.

Gli immediati accertamenti investigativi e i riscontri condotti dai militari della Stazione di Rubiera hanno consentito di ricostruire, in via presuntiva, la sequenza degli eventi, documentare le pretese economiche del giovane e consolidare un quadro indiziario preciso.

A conclusione delle attività d’indagine, il 21enne – persona già nota alle forze di polizia per precedenti specifici – è stato deferito in stato di libertà alla Procura reggiana per il reato di estorsione.