(Sesto Potere) – Civitella di Romagna – 7 agosto 2026 – Sono stati completati i lavori su due tratti danneggiati dall’alluvione lungo la Strada Provinciale 102 ‘Giaggiolo-Pian di Spino’, nel territorio del Comune di Civitella di Romagna.
L’intervento, finanziato con 1.000.000 di euro dal Fondo speciale della Struttura commissariale per la ricostruzione post alluvione.
L’intervento è stato affidato dalla Provincia di Forlì-Cesena alla ditta Gorini di Mercato Saraceno nel settembre 2025 ed ha consentito di mettere in sicurezza due tratti della strada interessati da importanti fenomeni franosi, restituendo alla comunità un’infrastruttura più sicura e resiliente.
Nel tratto compreso tra il km 0+050 e il km 0+140 è stato ricostruito il rilevato stradale attraverso la realizzazione di una paratia con pali di grande diametro, completata da un cordolo in cemento armato e dall’installazione delle nuove barriere di sicurezza.
Al km 0+700 è stato invece eseguito il consolidamento del versante attraverso la posa di terra rinforzata, garantendo la stabilità della sede stradale.
L’intervento rientra nel più ampio programma di opere finanziate dalla Struttura commissariale per il ripristino della rete viaria provinciale, che ha interessato il territorio della Provincia di Forlì-Cesena con investimenti complessivi pari a 65 milioni di euro.
“Con la conclusione dei lavori sulla SP 102 – commenta Roberto Cavallucci, Vicepresidente della Provincia di Forlì-Cesena – aggiungiamo un tassello importante al percorso di ricostruzione del nostro territorio. Si tratta di un’opera importante, che restituisce piena funzionalità e maggiori condizioni di sicurezza a una strada strategica per il Comune di Civitella di Romagna. È motivo di soddisfazione vedere conclusi interventi che trasformano le risorse stanziate in opere concrete al servizio dei cittadini”.
“Questo intervento – commenta il Sindaco di Civitella di Romagna, Claudio Milandri – rappresenta un risultato significativo, frutto del lavoro sinergico tra Provincia, Struttura commissariale, progettisti e impresa esecutrice. Portare a termine un’opera come questa significa offrire risposte concrete ai territori colpiti dagli eventi calamitosi, migliorando la sicurezza della circolazione e rafforzando la resilienza della nostra rete stradale provinciale”.


