lunedì, Agosto 3, 2026
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Strage alla stazione di Bologna. Mattarella: dolore che si rinnova ogni anno

(Sesto Potere) – Bologna – 3 agosto 2026 – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel 45° anniversario della strage alla Stazione di Bologna, ha inviato un apposito messaggio: “Il segno profondo impresso dalla strage del 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria di Bologna è inciso nella storia repubblicana e nella coscienza degli italiani. Il dolore infinito per tante vittime inermi, donne, uomini, bambini; la commozione per lo strazio e i patimenti dei familiari; lo sgomento per la distruzione portata nel centro della vita civile della città e dell’intera nazione si rinnovano oggi, come in ogni giorno di ricorrenza”: ha detto il capo dello Stato.

La tragedia del 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria di Bologna vide un ordigno, posto nella sala d’aspetto di seconda classe, esplodere provocando la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200. Si tratta dell’attentato terroristico più grave nella storia della Repubblica italiana.

“È una consapevolezza che riguarda la nostra comunità, i giovani anzitutto. E rilancia l’impegno a salvaguardare il futuro da costruire nei valori di libertà, di giustizia, di democrazia. I valori che la strategia neofascista del terrore pretendeva distruggere. Quell’impegno, quella solidarietà che Bologna e l’Italia intera seppero offrire per impedire che gli assassini e i loro complici riuscissero nell’intento di sovvertire i principi costituzionali, colpire la convivenza e le conquiste sociali. Il popolo italiano li ha sconfitti nella gravosa ricerca della verità”: ha aggiunto il presidente Mattarella.

“La Repubblica è grata ai magistrati e agli uomini delle istituzioni che, con il loro lavoro, si sono dimostrati più forti dei tentativi di depistaggio e ai familiari delle vittime per il loro appassionato impegno per la verità. Fare giustizia è vittoria della democrazia”: ha concluso il capo dello Stato.