(Sesto Potere) – Bologna – 28 luglio 2026 – In sede di riunione e presentazione del Patto per il Lavoro, il clima e l’economia sociale, che s’è svolta questa mattina nella sala polivalente Guido Fanti della Regione, che ha visto la partecipazione delle parti che hanno concorso alla realizzazione del documento, presenti tra gli altri il governatore de Pascale e il vicepresidente Colla, ha partecipato ed è intervenuta anche Tullia Bevilacqua, segretario regionale Ugl Emilia-Romagna.
“Come sindacato abbiamo partecipato concretamente e idealmente alla stesura di questo nuovo testo che eredita l’accordo quadro del 2015 e il rinnovo 2020. Oggi con lo spirito di chi vuole rilanciare occupazione, investimenti e welfare dopo le ultime crisi economiche aggiornati alle sfide globali e nazionali che ci attendono”: ha affermato Tullia Bevilacqua.
“Nei mesi scorsi abbiamo presentato un pacchetto di proposte e integrazioni e dobbiamo riconoscere che molti temi a noi cari sono stati acquisiti. Per esempio, apprezziamo che nel documento del Patto si enuncia la volontà di migliorare gli outcome clinici, innovando e riorganizzando l’offerta ospedaliera-territoriale e investendo per assicurare un miglioramento della risposta, al cittadino. Molto positiva è per ultima l’inaugurazione pochi giorni fa dell’ospedale di Bobbio, con gli ambienti riqualificati della Radiologia e del Cau. Per noi è un segno positivo il sostegno alla sanità ed ai servizi socio-sanitari delle cosiddette aree periferiche e montane”: spiega Tullia Bevilacqua.
“Siamo pienamente soddisfatti, inoltre, che sia stata recepita la nostra proposta di risolvere l’emergenza abitativa attraverso una collaborazione strutturata tra pubblico e privato, capace di mobilitare risorse, competenze e capitali pubblici e privati, E approviamo l’attivazione di un Piano Casa regionale, che possa innovare in profondità le politiche abitative. Soddisfatti anche che si rinnovi l’esperienza del Tavolo regionale di salvaguardia occupazionale che fino ad oggi ha svolto un ruolo fondamentale gestendo oltre cento crisi aziendali e salvaguardando migliaia di posti di lavoro. Siamo favorevoli anche all’istituzione di un apposito Centro di ricerca sulle crisi di impresa. E valutiamo positivamente il proposito di rafforzare l’Agenzia Regionale per il Lavoro e il sistema integrato pubblico-privato, qualificando i servizi e le politiche attive rivolte alle persone con disabilità e a rischio di esclusione sociale; ai giovani; a chi ha perso e rischia di perdere il lavoro, anche attraverso programmi di formazione, a partire dalle donne. Bene anche l’intensificazione dei controlli contro lavoro nero e grigio, fenomeno purtroppo presente in Emilia-Romagna”: elenca il segretario regionale dell’Ugl.
“Apprezziamo inoltre la volontà di sostenere nel nuovo Patto per il lavoro la difesa del territorio dopo gli effetti anche tragici e distruttivi degli ultimi eventi climatici – come terremoti e alluvioni – e l’impegno a sostenere i singoli distretti produttivi territoriali. Detto questo, continueremo ad indicare alcune tematiche a noi care e come sindacato essenziali per un ammodernamento del sistema Emilia-Romagna”: puntualizza Tullia Bevilacqua.
“Energia, reti e infrastrutture sono versanti su cui insistere. A nostro parere. In materia energetica, avevamo chiesto e lo facciamo ancora di ragionare sulle possibilità offerte dall’energia nucleare di nuova generazione. Necessario estendere la rete stradale in bassa Romagna e nei collegamenti da e per Ravenna, per il valore che questa città ha in campo turistico e produttivo. Si ragioni – con una tavolo ad hoc – anche sulla proposta di Confindustria Romagna di attivare una stazione alta velocità in Romagna pensata per collegare in modo rapido il territorio con Milano e il resto d’Italia. Il dibattito attuale coinvolge vari comuni della zona, tra cui Forlì, Cesena e Ravenna, che discutono sulla posizione migliore per l’infrastruttura. Toccherà poi alla Regione interagire anche con risorse economiche per le infrastrutture di servizio alla realizzazione del progetto”: conclude il segretario regionale Ugl Emilia-Romagna, Tullia Bevilacqua, che rimanda ai protocolli attuativi ed alla firma definitiva del Patto attesa a settembre.

