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Bologna tra le province più sportive d’Italia e Rimini protagonista dei grandi eventi, la classifica de Il Sole 24 Ore

(Sesto Potere) – Roma – 28 luglio 2026 – É Milano la provincia più sportiva d’Italia nella classifica elaborata da Pts Sport per Il Sole 24 Ore, secondo un indice, giunto alla sua 20esima edizione, calcolato su 32 indicatori suddivisi in quattro categorie. Milano spicca per grandi eventi, atleti tesserati e società sportive. Il capoluogo lombardo e la sua provincia confermano la leadership già ottenuta nel 2025.

Seguono nella top ten di questa classifica Trento, che conferma leader nel gruppo “Sport individuali”, Bolzano e Bologna al quarto posto, ai piedi del podio guadagnando una posizione (da quinta a quarta) dall’anno scorso.

E poi, ancora, in classifica: Firenze, Bergamo, Belluno, Torino, Sondrio, e Vicenza. La provincia di Rimini è protagonista quest’anno nei grandi eventi sportivi e motoristici.

A completare il quadro anche i risultati delle altre province dell’Emilia-Romagna ai vertici delle singole classifiche dell’Indice. Parma si distingue con il secondo posto nazionale negli altri sport di squadra per media dei punteggi più elevati conseguiti dal 2007 al 2026, e quinta, preceduta da Reggio Emilia, per il 2026, mentre Piacenza e Modena confermano la tradizione della pallavolo regionale, classificandosi rispettivamente terza e quinta nella classifica relativa ai territori con la media dei punteggi più elevati conseguiti dal 2007 al 2026.

Tra le province in top 10 tra le prime dieci nell’Indice di sportività nell’arco di tempo dal 2007 al 2026 figurano, oltre a Bologna, anche Parma, Rimini, Modena, Ravenna, Piacenza e Forlì-Cesena.

pista di misano

L’Indice di sportività (che misura qualità e diffusione dello sport a livello provinciale), nella classifica elaborata da Pts Sport per Il Sole 24 Ore, giunta quest’anno alla 20ª edizione, si basa quest’anno su 32 indicatori suddivisi in quattro categorie: struttura e organizzazione del sistema sportivo (tesserati, enti di promozione sportiva, attrattività eventi sportivi, praticabilità sportiva, investimenti nello sport e Olimpiadi Milano-Cortina 2026), sport di squadra, discipline individuali e relazioni dello sport con l’economia (imprese, turismo, media, ecc.) e la realtà sociale (bambini, donne, amatori, ecc.).

A commentare questi dati è  l’assessora regionale a Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni, che afferma:  “La forza dell’Emilia-Romagna è un sistema sportivo diffuso, che unisce grandi eventi e pratica di base. Essere ancora una volta tra i territori più sportivi d’Italia è un riconoscimento importante per la nostra regione e per il lavoro che ogni giorno svolgono società sportive, federazioni, volontari, amministrazioni locali e operatori del settore. Le classifiche fotografano un momento e rappresentano sempre uno stimolo a migliorare, ma confermano anche la solidità del sistema sportivo emiliano-romagnolo”.

“Il quarto posto di Bologna conferma una tradizione sportiva che continua a essere un punto di riferimento nazionale e che trova nel basket uno dei suoi simboli più riconosciuti, come dimostra anche la leadership storica del capoluogo emiliano in questa disciplina nell’Indice di Sportività- prosegue l’assessora regionale -. Allo stesso modo, il primato di Rimini nel motorsport e nelle imprese dello sport, insieme ai risultati raggiunti nell’attrattività dei grandi eventi e nello sport outdoor, evidenzia come lo sport sia anche un motore di sviluppo economico, turismo e crescita dei territori. È anche grazie a questa capacità che la Riviera continua a rafforzare la propria attrattività turistica durante tutto l’anno, facendo dei grandi eventi sportivi uno dei propri principali punti di forza. Non è un caso che quattro delle prime cinque province italiane nel motorsport appartengano all’Emilia-Romagna, ovvero Rimini, Bologna, Ravenna e Modena: è il risultato di un lavoro di squadra che abbiamo costruito insieme ai territori, ai circuiti, alle federazioni e agli organizzatori dei grandi eventi e che continuiamo a rafforzare con investimenti e scelte concrete, come la partnership triennale con la Federazione motociclistica italiana, il rinnovo degli accordi per MotoGP e Superbike a Misano e la valorizzazione dell’intera Motor Valley”.

“Come Regione investiamo con continuità nello sport di base, nell’impiantistica, nel sostegno alle società sportive e nell’organizzazione di grandi manifestazioni nazionali e internazionali, perché crediamo che lo sport sia molto più di una competizione: è salute, inclusione, qualità della vita, educazione e anche una leva straordinaria di attrattività turistica e sviluppo economico- conclude l’assessora Frisoni-. I risultati dell’Indice confermano che questa è la strada giusta. L’Emilia-Romagna ospita ogni anno appuntamenti di rilievo internazionale e continua a rafforzare la propria capacità di accogliere eventi che generano valore per i territori e opportunità per le imprese. Continueremo a investire in questa direzione, rafforzando un modello che rappresenta oggi un riferimento a livello nazionale e che contribuisce a rendere la nostra regione sempre più attrattiva e competitiva”.