giovedì, Luglio 23, 2026
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Prevenzione e cura nei percorsi oncologici. Progetto Rotary e Oltre la Ricerca, con Ausl Romagna e ISS San Marino

(Sesto Potere) – Rimini – 23 luglio 2026 – Ogni anno centinaia di persone affrontano un percorso oncologico che non termina con l’intervento chirurgico o con la terapia. Il recupero funzionale, l’attività fisica, il benessere psicologico e la qualità degli spazi diventano parte integrante della cura e incidono concretamente sulla qualità della vita.

Da questa consapevolezza nasce ‘Spazi di Salute’, un progetto promosso dai Rotary Club della provincia di Rimini e San Marino, ovvero San Marino, Rimini Riviera, Riccione Cattolica, Novafeltria Alto Montefeltro e Riccione Perla Verde con il coordinamento del Rotary Club Rimini, capofila del District Grant – Distretto 2072, in partnership con Oltre la Ricerca ODV e realizzato con la collaborazione di Ausl Romagna e dell’Istituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino.

Per la prima volta queste realtà mettono in comune competenze, esperienze e risorse per promuovere una nuova cultura della salute, nella quale l’esercizio fisico diventa alleato della prevenzione e parte integrante della cura.

Formazione, sensibilizzazione, riqualificazione degli spazi e nuove dotazioni tecnologiche le linee d’azione
‘Spazi di Salute’ non è soltanto un progetto dedicato alla medicina riabilitativa, ma un modello di collaborazione tra sanità, volontariato, istituzioni e comunità, pensato per generare un impatto concreto e duraturo sul territorio (nel 2025 gli ospedali della provincia di Rimini hanno preso in carico chirurgicamente circa 1300 pazienti oncologici, dato che restituisce con chiarezza la dimensione del bisogno assistenziale). Attraverso formazione, sensibilizzazione, riqualificazione degli spazi e nuove dotazioni tecnologiche, il progetto vuole contribuire a rendere i percorsi di cura sempre più efficaci, accoglienti e centrati sulla persona, come è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa svoltasi all’ospedale di Rimini.

LE DICHIARAZIONI

Michele Lari, Assessore allo Sport Comune di Rimini
“Il progetto che state mettendo in campo è veramente importante e segue una direzione che anche come città stiamo perseguendo. Basti pensare ad esempio a Rimini Wellness, che ha compiuto venti anni e sappiamo che cosa significa oggi per il territorio e per i valori che porta avanti e tutto quel che sviluppa in quei giorni di fiera. O anche alla presenza dell’Università, con il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita e di Scienze Motorie, qualcosa di centrale dal punto di vista della ricerca, dello sviluppo e della formazione degli studi. Tutto il lavoro che si sta facendo trova conferma nei dati resi noti pochi giorni fa: il 47% della popolazione emiliano-romagnola svolge attività sportiva, la seconda regione dopo il Trentino Alto Adige, mentre circa 5 milioni e mezzo di persone a livello nazionale hanno iniziato quest’anno a fare sport. Oltre all’aspetto di prevenzione, questo progetto tocca anche il tema riabilitativo: tutto quel che una sana pratica sportiva, sana alimentazione e sano supporto psicologico possono fare per affrontare poi pure delle operazioni e il percorso riabilitativo che deve essere svolto. E studi e ricerche danno ulteriore riprova del valore di queste attività. Tutto nasce da una visione, da un percorso che anche come amministrazione comunale abbiamo voluto intraprendere: ad esempio l’intervento fatto sul nuovo Parco del Mare con le isole fitness aperte o i vari playground, oppure quello a Viserba intorno alla nuova piscina con spazi di playground liberamente accessibili. Vogliamo investirci sempre di più, per cui faremo la nostra parte sull’impiantistica sportiva e le strutture, ma sapere di avere accanto un esempio di collaborazione sana tra istituzioni pubbliche, associazionismo ed enti privati è qualcosa di importante che dà supporto a quel che stiamo facendo. E dunque il mio ringraziamento va a tutti i promotori del progetto, augurandogli Buon Vento”.

Fabio Masini, Presidente Rotary Club Rimini
“Come Rotary siamo da sempre impegnati nella realizzazione di progetti innovativi legati alla crescita culturale e al benessere del territorio. Dunque questo progetto nasce dalla condivisione di obiettivi, visione e cultura tra tutti i club della provincia di Rimini e San Marino e in sinergia con l’associazione Oltre la Ricerca, attiva da tanti anni nel supporto dei pazienti affetti da tumore al pancreas. Decisivo è il dialogo instaurato con Ausl Romagna e ISS, diventata una collaborazione fattiva. Studi recenti hanno messo in evidenza che la qualità della riabilitazione non dipende esclusivamente dalle competenze professionali, ma anche dalla disponibilità di spazi adeguati, attrezzature funzionali e da una visione condivisa del movimento come parte della cura. Evidenze scientifiche dimostrano che l’esercizio fisico non rappresenta soltanto uno strumento di prevenzione, ma una vera e propria terapia di supporto capace di migliorare il recupero funzionale, la tolleranza ai trattamenti e la qualità della vita dei pazienti oncologici e di tutti coloro che si sottopongono a un intervento chirurgico. Questo concetto può e vuole essere generalizzato per promuovere sul territorio la cultura del movimento e dello sport come elemento di benessere per la comunità. Il Rotary non è un’associazione di volontariato o di beneficenza, ma un gruppo di professionisti che mettono la propria professionalità a disposizione del territorio e della comunità, in questo caso dello sviluppo e attuazione delle varie tappe del progetto, con portata provinciale e nella Repubblica di San Marino. Il progetto ha principalmente un approccio di tipo culturale e corrisponde pienamente allo spirito rotariano del messaggio del Presidente Internazionale per l’anno 2026-2027 “Creiamo un impatto duraturo”. L’iniziativa coinvolge, accanto ai pazienti, le loro famiglie e l’intera comunità con l’obiettivo di sostenere in modo strutturato e duraturo la Medicina Riabilitativa dei cinque ospedali della provincia di Rimini e, in considerazione della dimensione internazionale del nostro Distretto Rotary 2072, anche dell’Ospedale di Stato della vicina Repubblica di San Marino. Si articola in tre linee di intervento tra loro integrate: attività culturali, formative ed eventi aperti alla cittadinanza; umanizzazione e ammodernamento degli spazi, con un intervento di riqualificazione delle palestre e degli ambienti dedicati alla medicina riabilitativa con l’obiettivo di renderli più accoglienti, funzionali e coerenti con i bisogni dei pazienti; attrezzature e dispositivi riabilitativi, con il potenziamento delle dotazioni a disposizione della Medicina Riabilitativa negli Ospedali di Rimini, Riccione, Santarcangelo, Novafeltria, Cattolica e San Marino, per un investimento di circa 30mila euro a carico del Rotary, attraverso donazioni e raccolte fondi dedicate. Il periodo di realizzazione si svilupperà nell’arco di un anno, da luglio 2026 a giugno 2027”.

Giulia Magnani, Presidente Rotary Club San Marino
“Questo progetto incarna perfettamente li principi rotariani perché riesce a unire capacità, competenze e istituzioni nel cercare di migliorare la vita delle persone. ‘Spazi di Salute’ mette al centro la persona ed evidenzia come la cura non si esaurisca nel solo atto medico, ma quanto contino le relazioni, l’attività fisica e i corretti stili di vita. Siamo orgogliosi della dimensione internazionale assunta sin dall’inizio da questo progetto di service: la collaborazione di tutti i club Rotary dell’area Romagna Sud è la prova che quando al centro c’è il benessere e la cura della persona si possono facilmente superare i confini amministrativi. Sono sicura che tutti insieme riusciremo a concretizzare questo progetto e a fare la differenza nella nostra comunità”.

Francesca Gabellini, Presidente associazione Oltre la Ricerca
“La nostra realtà di volontariato da 14 anni è impegnata nel supportare le persone affette da tumore al pancreas e loro familiari, una delle patologie più complesse da affrontare. Tre le nostre linee d’azione: sensibilizzare per creare ce promuovere consapevolezza; sostenere la ricerca; supportare e migliorare i percorsi di cura. In tale ottica dall’anno scorso abbiamo attivato il progetto FisioPAN, ovvero fisioterapia per i pazienti con tumore al pancreas, considerando l’esercizio fisico parte integrante del percorso di cura. Di qui l’idea, condivisa con Rotary Club e istituzioni, di ampliare tale esperienza con un progetto che possa assumere una dimensione più estesa ed inclusiva verso coloro che soffrono anche di altri tipi di patologia oncologica e che si sottopongono a chirurgia o altra forma di trattamento. Per quel che riguarda le iniziative formative per operatori sanitari, vorrei citare l’evento “Meet the Professor” del 24 settembre con docenza del dott. Francesco Bettariga, mentre sabato 21 novembre (mese dedicato alla sensibilizzazione del tumore al pancreas) si svolgerà un evento pubblico divulgativo con il coinvolgimento di professionisti di oncologia, chirurgia, sanità pubblica, medicina riabilitativa e sportiva che illustreranno congiuntamente le ultime evidenze scientifiche dei benefici dell’esercizio fisico nei confronti dei pazienti che si sottopongono ad intervento chirurgico”.

Francesca Raggi, Direttore medico del presidio ospedaliero
“Spazi di Salute rappresenta un modello innovativo di collaborazione tra Rotary, sistema sanitario, volontariato e istituzioni. L’obiettivo non è solo realizzare interventi materiali, ma costruire una rete stabile capace di lasciare un impatto concreto e duraturo sul territorio, promuovendo salute, conoscenza e qualità della vita, in particolare una nuova cultura dell’esercizio fisico come alleato della prevenzione e parte della cura, estendendo il valore terapeutico del movimento a tutti i percorsi riabilitativi e oncologici. Si tratta di un progetto particolarmente ambizioso, perché riesce a mettere insieme un’associazione già radicata sul territorio e tutti i club Rotary della provincia e di San Marino. Spazi di Salute vuole essere un investimento sul futuro della comunità: costruire salute significa creare relazioni, condividere conoscenze e lasciare al territorio strumenti, spazi e opportunità che continuino a generare benessere anche negli anni a venire”.

Claudio Vagnini, Direttore Generale Istituto per la Sicurezza Sociale Repubblica San Marino
“Il progetto Spazi di Salute, oltre a rappresentare un esempio concreto di collaborazione tra sanità, istituzioni, volontariato e associazionismo, con lettura del bisogno in modo trasversale, evidenzia anche il buon rapporto che da tempo unisce l’Istituto per la Sicurezza Sociale e l’AUSL della Romagna, in particolare con il territorio riminese. Una relazione che oggi si rafforza ulteriormente attraverso il coinvolgimento delle realtà associative dei territori e che, mettendo insieme competenze, esperienze e sensibilità diverse, contribuisce a rendere i percorsi di cura più vicini alle persone, con attenzione non solo agli aspetti clinici, ma anche alla qualità degli spazi, al recupero funzionale e all’umanizzazione dell’assistenza”.

Simona D’Andreamatteo, Direttrice UO Medicina Riabilitativa Rimini-Riccione
“Non posso che ringraziare tutti i promotori di questo progetto così ampio, che nasce dal territorio e dalla comunità e si realizza attraverso di noi. Quindi un gesto di fiducia e un’occasione, per cercare di personalizzare sempre di più le risposte per i cittadini che si rivolgono a noi per i loro bisogni. Si va insomma verso un qualcosa di condiviso e più partecipato, un sistema sanitario vissuto in modo un po’ diverso. Allo stesso tempo da qualche anno c’è la spinta culturale a far sì che i professionisti sanitari non si limitino alle prestazioni ma seguano il percorso di salute nella vita dell’individuo, la cosa bella è che si va nella direzione di accorciare le distanze con i cittadini che possono diventare pazienti. ‘Spazi di Salute’ è un’ottima opportunità, sarà nostra cura realizzarla al meglio”.