(Sesto Potere) – Ravenna – 17 luglio 2026 – Si è svolta oggi, venerdì 17 luglio 2026, la cerimonia di ringraziamento per le importanti donazioni ricevute dall’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna, un momento significativo per condividere i risultati concreti della collaborazione tra sanità, associazioni, fondazioni e cittadini.
Nel corso dell’incontro sono state presentate le nuove apparecchiature acquisite grazie alla generosità del territorio: un ecografo di ultima generazione donato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, un fibroscan donato dall’Associazione AIL Ravenna e un manometro acquistato grazie alla raccolta di donazioni a favore del reparto.
L’ecografo andrà a potenziare l’attività diagnostica quotidiana del reparto, consentendo esami più accurati e una migliore definizione delle immagini. La nuova apparecchiatura permetterà di migliorare la presa in carico dei pazienti gastroenterologici ed epatologici, garantendo maggiore rapidità nei percorsi diagnostici e supportando le attività ambulatoriali e cliniche.
Il fibroscan rappresenta uno strumento di ultima generazione per la valutazione non invasiva delle patologie epatiche. Attraverso una metodica rapida, indolore e altamente precisa, consente di misurare la rigidità del fegato e il grado di fibrosi epatica, permettendo una diagnosi e un monitoraggio più tempestivi delle malattie croniche del fegato e riducendo, in molti casi, il ricorso a procedure invasive come la biopsia epatica. Si tratta di un apparecchio unico per l’ambito di Ravenna e centrale nel percorso diagnostico dei pazienti trapiantati di midollo, assistenza di prossima introduzione al “Santa Maria delle Croci”.
Il manometro, infine, consentirà di eseguire indagini funzionali specialistiche dell’apparato digerente, fondamentali per la diagnosi dei disturbi della motilità esofagea e anorettale. Si tratta di un’apparecchiatura altamente specialistica, al momento presente solo nel presidio ospedaliero di Ravenna in ambito aziendale, che permetterà di ampliare ulteriormente l’offerta diagnostica della Gastroenterologia e di offrire ai pazienti percorsi sempre più completi, appropriati e tempestivi.
Queste donazioni rappresentano un contributo fondamentale per la crescita dell’ospedale e per il costante miglioramento della qualità dell’assistenza; il sostegno della comunità consente di integrare e potenziare le dotazioni tecnologiche, offrendo ai professionisti strumenti sempre più avanzati e ai pazienti percorsi diagnostici e terapeutici ancora più efficaci. Un gesto di solidarietà che si traduce in un beneficio concreto per tutta la collettività.
“Quella di oggi è una tappa importante per la crescita della Gastroenterologia di Ravenna – ha dichiarato il direttore della U.O. Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva di Ravenna, Alessandro Mussetto. – Grazie a queste donazioni, possiamo mettere a disposizione dei pazienti tre tecnologie di ultima generazione che miglioreranno in modo significativo la qualità della diagnosi e dei percorsi di cura. Il fibroscan, la nuova manometria esofagea e l’ecografo di ultima generazione consentiranno di eseguire esami sempre più accurati, rapidi e non invasivi, rafforzando la collaborazione con numerose specialità ospedaliere e con il territorio. Si tratta di un investimento che permetterà a molti pazienti di effettuare esami altamente specialistici direttamente a Ravenna, evitando trasferimenti in altri centri e garantendo una presa in carico più tempestiva ed efficace. Questo risultato è il frutto di un lavoro di squadra e della generosità di chi ha creduto nel nostro progetto. Il mio sincero ringraziamento va alla Direzione aziendale, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, ad AIL Ravenna e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo traguardo. Il nostro impegno, da oggi, sarà quello di valorizzare al massimo queste tecnologie, mettendole al servizio dei pazienti e continuando a far crescere la qualità dell’assistenza nella nostra provincia e in tutta la Romagna.”
“Questa donazione nasce dalla condivisione di un obiettivo comune: sostenere la crescita della sanità del nostro territorio attraverso investimenti concreti in innovazione e tecnologia – ha affermato la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Mirella Falconi. – La Fondazione ha scelto di affiancare questo progetto perché crediamo che solo facendo rete tra le realtà locali sia possibile costruire una sanità sempre più qualificata e vicina ai cittadini. Per offrire cure di qualità è fondamentale continuare a investire nelle professionalità e nelle tecnologie, e le attrezzature presentate oggi ne sono un esempio concreto. La Fondazione continuerà a sostenere iniziative che contribuiscano a far crescere il livello dell’assistenza sanitaria, valorizzando le eccellenze presenti sul territorio e mettendole nelle condizioni di offrire ai cittadini servizi sempre più efficaci e innovativi.”
«Abbiamo sostenuto con convinzione l’acquisto di questo fibroscan perché rappresenta uno strumento di grande valore non solo per la Gastroenterologia, ma anche per il percorso trapiantologico e per la gestione di pazienti complessi – ha aggiunto il Presidente di AIL Ravenna, Alfonso Zaccaria. – La possibilità di diagnosticare precocemente alcune complicanze del trapianto di cellule staminali significa offrire cure più tempestive e migliorare la qualità dell’assistenza. La nostra associazione, da oltre trent’anni, sostiene la sanità del territorio con uno spirito di collaborazione che va oltre la singola disciplina. Crediamo che la qualità delle cure dipenda dalla capacità delle diverse specialità di lavorare insieme e di disporre delle migliori tecnologie. Questa donazione è stata resa possibile grazie a un importante lascito testamentario e alla generosità di tanti cittadini che negli anni hanno scelto di sostenere i nostri progetti. Continueremo a investire, insieme all’Azienda sanitaria e a tutte le istituzioni del territorio, in progetti che contribuiscano a far crescere la qualità della sanità romagnola, perché crediamo che puntare in alto sia il modo migliore per offrire ai cittadini cure sempre più efficaci e innovative.»
“Innanzitutto rivolgo un ringraziamento sentito alla Fondazione Cassa di Risparmio e All’Ail di Ravenna, ha dichiarato Tiziano Carradori, direttore generale di Ausl Romagna. Un grande riconoscimento che estendo anche a tutti i cittadini privati e stakeholders che ci consentono ogni anno, grazie alle loro donazioni , di poter acquisire importanti tecnologie per le nostre strutture sanitarie. Questo grande valore espresso dalle nostre comunità si scontra con una ormai cronica mancanza di visione nazionale sui reali bisogni e prospettive di mantenimento e di crescita del nostro sistema Sanitario nazionale. Avere a disposizione importanti tecnologie che non riescono a sviluppare tutto il proprio potenziale produttivo perché mancano i professionisti è una condizione inaccettabile, perché nega una risposta ai bisogni dei cittadini. Allo stesso tempo bisogna agire sulla cultura. Quando vediamo ancora il 50% dei cittadini in età da screening, in lista d’attesa per una colonscopia, senza prima aver eseguito lo screening, c’è un problema. Lo screening del colon retto rappresenta una occasione importante per formulare una diagnosi e per procedere, in caso di positività, ad esami diagnostici più invasivi. E per questa ultima opzione il cittadino viene subito preso in carico per eseguire una colonscopia entro breve tempo, senza aspettare mesi”.
«Ci teniamo a ringraziare l’intera comunità – hanno commentato il Sindaco Alessandro Barattoni e l’Assessora alle Politiche per la Salute del Comune di Ravenna Roberta Mazzoni – per questa forte dimostrazione di attenzione nei confronti del proprio territorio: si tratta di gesti che nascono da contributi completamente diversi, ma che dimostrano il grande cuore della nostra città. Queste tre strumentazioni permetteranno di qualificare maggiormente l’offerta dell’unità operativa di Gastroenterologia del nostro ospedale aumentando il miglioramento delle prestazioni, della diagnostica e della qualità assistenziale. Si tratta di apparecchiature altamente specialistiche che contribuiscono all’arricchimento dell’offerta sanitaria. Grazie a chi ha donato e a chi quotidianamente si prende cura degli altri; grazie a chi continua a credere nell’inestimabile valore della sanità pubblica e contribuisce a migliorarla per il bene di tutte e tutti.»
“Le donazioni rappresentano una risorsa preziosa per il sistema sanitario regionale perché consentono di accelerare l’innovazione tecnologica e di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni di salute dei cittadini – ha concluso l’Assessore Regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi. – Il loro valore è ancora maggiore quando si inseriscono in una programmazione condivisa tra professionisti, Azienda sanitaria e territorio, contribuendo a rafforzare l’intero sistema delle cure. Le tecnologie presentate oggi sono un esempio concreto di questo approccio: migliorano la capacità diagnostica, favoriscono percorsi assistenziali sempre più appropriati e aprono nuove opportunità anche per la sanità territoriale e la medicina di prossimità. La Romagna si conferma un territorio capace di innovare, grazie alla qualità dei suoi professionisti, alla collaborazione con le istituzioni, al mondo del volontariato e alla generosità di fondazioni e cittadini. È da questa alleanza che nasce una sanità pubblica più moderna, efficiente e vicina alle persone. Ringrazio ancora una volta la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e AIL Ravenna non solo per la generosità ma anche per l’utilità del loro contributo.”
La generosità delle associazioni, delle fondazioni, dei sostenitori e dei cittadini rappresenta un esempio concreto di responsabilità condivisa nei confronti della sanità pubblica e testimonia quanto la collaborazione tra istituzioni e territorio possa tradursi in investimenti capaci di migliorare la qualità delle cure e la risposta ai bisogni di salute della popolazione.
All’iniziativa hanno preso parte l’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi; il Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni; l’Assessora alle Politiche per la Salute del Comune di Ravenna Roberta Mazzoni; il Direttore Generale di AUSL Romagna Tiziano Carradori; la Direttrice Sanitaria di AUSL Romagna Francesca Bravi; il Direttore della Direzione Medica dei Presidi di AUSL Romagna Davide Tellarini; il Direttore del Dipartimento Medicine Specialistiche e della U.O. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Ravenna Alessandro Mussetto; la Direttrice della U.O. Accoglienza, URP, Fundraising e Marketing Elisabetta Montesi; la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Mirella Falconi; il Presidente di AIL Ravenna Alfonso Zaccaria.

